giovedì 30 ottobre 2008

CD Review Pop: Pink - Funhouse
























L'album, 'Funhouse', era attesissimo dai fan, ed è il quinto cd della sua carriera, iniziata nel 2000 con 'Can't Take Me Home', a cui sono seguiti; 'Missundaztood' del 2001; 'Try This' del 2003 e il pluripremiato 'I'm Not Dead' del 2006.

Prosegue anche per questo cd la collaborazione con il team (hitmakers) 'Max Martin' e 'Billy Mann', (squadra che vince non si cambia), e la ragazzaccia della Pennsylvania (all'anagrafe Alecia Moore), è pronta a lasciare un altro segno nel panorama pop mondiale. A tutt'oggi la popstar, ha venduto la bella cifra di 22 milioni di album in tutto il mondo.

'Funhouse' è un disco semplice, pop, diretto, emotivo, crudo, funk, rock, e in oltremodo accattivante, e 'So What' (il singolo) fa subito centro. Il brano (un 'na na na' contagiosissimo) con chitarre rock in bella evidenzada, delinea da subito le intenzioni di tutto il lavoro. Con 'Please Don't Leave Me' e 'Bad Influence', si rimane nello stesso territorio. Con il funk 'Funhouse', si alza il ritmo e si balla. Ma è con 'I Don't Believe You', la ballata, e l'acustica 'Crystal Ball' che i ritmi si smorzano e tutto diventa più pacato.

Nell'insieme 'Funhouse' è un bel disco, dove la Pink (scapestrata e ribelle del passato) si spoglia del personaggio e diventa se stessa, adulta, con i suoi cattivi pensieri, amori sbagliati e canzoni da mandare in classifica.
In uscita il 28 ottobre.

Testi di: Pink

Track Listings

1. So What
2. Sober
3. I Don't Believe You
4. One Foot Wrong
5. Please Don't Leave Me
6. Bad Influence
7. Funhouse
8. Crystal Ball
9. Mean
10. It's All Your Fault
11. Ave Mary A
12. Glitter In The Air

Artist: Pink
Title: Funhouse
Genre: Pop
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD1

Testi di: Pink

mercoledì 29 ottobre 2008

CD Review Pop: Sugababes - Catfights and Spotlights























Sesto album per le tre inglesine 'Sugababes'. Il nuovo titolo si chiama "Catfights and Spotlights" e raccoglie tredici nuovi brani tra cui il già conosciuto 'Girls' da poco uscito come singolo e una ripresa di 'About You Now' dall'album del 2007.

La canzoni di 'Catfights and Spotlights' continuano sulla falsa riga dei precedenti dischi, specialmente 'Change' album del 2007 che segnava più che un cambiamento nella musica, un cambiamento di formazione con l'uscita di Mutya Buena, passata alla carriera solista.

In 'Catfights and Spotlights' continua la proficua collaborazione con il produttore 'Dr Luke', anche se le cose migliori sono da accreditare allo svedese songwriter e producer 'Klas Ahlund' (Britney Spears, Robyn) l'unica vera novità del disco. 'You On A Good Day, 'Every Heart Broken' e 'Truce' quest'ultima una tenera ballata, sono le cose migliori. Guest star nella traccia 'She's Like A Star' Taio Cruz.
In uscita il (20 Ottobre 2008)

Testi di: Sugababes

Track Listings

1. Girls
2. You On A Good Day
3. No Can Do
4. Hanging On A Star
5. Side Chick
6. Unbreakable Heart
7. Sunday Rain
8. Every Heart Broken
9. Beware
10. Nothing's As Good As You
11. Sound Of Goodbye
12. Can We Call A Truce
13. About You Now
14. She's Like A Star - Taio Cruz.

Artist: Sugababes
Title: Catfights and Spotlights
Genre: Pop
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD1

Testi di: Sugababes

CD Review Rock: Kings Of Leon - Only By The Night























Il rock è tornato e si è reincarnato nei 'Kings Of Leon'. Il rock è tornato ed è sceso tra di nuovo tra noi ad incendiare tutto e tutti. Via gli sperimentalismi di attitudine e di poca sostanza, 'Only by the night' è rock che fa sangue, è rock che trasborda dalle viscere della terra e resta incastrato nella nostra testa senza via d’uscita.

Il southern rock con attitudine indipendente dei primi due album ha acquisito i colori del rock ninety. Il mainstream ha direzionato bene la sua metamorfosi, e il riscontro è in quei riff di Gibson che fendono l’aria e procura brivi sotto pelle.

Era facile impantanarsi nel meritato successo del precedente 'Because of the Times'. Invece il quarto lavoro 'Only By The Night' è il giusto apice del rock dei Kings Of Leon. La splendida voce di 'Caleb' ha raggiunto una sintonia con quelle chitarre e quel sinuoso basso tanto da risultare la reincarnazione del sound Eagles in chiave moderna. Le prime tre tracce 'Closer' e 'Crawl, Sex on fire', sono un’inizio adrenalinico e originale, da mozzafiato. Il loro modo di fare rock, cambia volto con 'Manhattan' e 'Revelry', e si consolida nelle ballate 'Use somebody' e 'Cold desert'.

Only by the night, è uno di quei dischi che ti colpiscono nel profondo, fino quasi a provocare astinenza d’ascolto!! Non capita spesso!!

Testi di: Kings Of Leon

Tracklist:

1. Closer 3:57
2. Crawl 4:06
3. Sex On Fire 3:23
4. Use Somebody 3:50
5. Manhattan 3:24
6. Revelry 3:21
7. 17 3:05
8. Notion 3:00
9. I Want You 5:07
10. Be Somebody 3:47
11. Cold Desert


Artist: Kings Of Leon
Title: Only By The Night
Genre: Rock, southern rock
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD1

Testi di: Kings Of Leon

CD Review Pop: Celine Dion - My Love-Ultimate Essential Collection
























Celine Dion 'My Love-Ultimate Essential Collection' (2008 'Deluxe Edition' 36 brani per 2-CD.

Celine Dion è senza ombra di dubbio, una delle più grandi star internazionali della storia della musica pop. La cantante ha al suo attivo più di (100 milioni di album venduti in tutto il mondo), e la sua carriera sembra non avere momenti di pausa.

Oggi la Sony pubblica questa ricca doppia collezione 'My Love: The Ultimate Essential Collection', con un'esauriente panoramica delle hits che hanno attraversato tutta la sua carriera fino ad oggi. La raccolta fa il punto partendo dall'album omonimo del 1992 (Celine Dion) con 'Beauty & The Beast e 'Love Can Move Mountains', fino ad arrivare al recente 'Taking Chances' del 2007. Ovviamente passando da "My Heart Will Go On", "That's The Way It Is", a "The Power of Love", in più il nuovissimo brano "There Comes a Time", e la versione radio di "My Love".
In uscita il (28 Ottobre, 2008)

Testi di: Celine Dion

Track Listings

CD1:
1. My Heart Will Go On
2. Think Twice
3. It's All Coming Back To Me Now
4. A New Day Has Come
5. My Love
6. Taking Chances
7. That's The Way It Is
8. The Power Of Love
9. Because You Loved Me
10. Tell Him
11. Falling Into You
12. I Drove All Night
13. I'm Alive
14. All By Myself
15. Alone
16. Immortality
17. Beauty & The Beast
18. There Comes A Time

CD2:
1. River Deep Mountain High
2. One Heart
3. I'm Your Angel
4. Only One Road
5. Pour Que Tu M'aimes Encore
6. You & I
7. To Love You More
8. Eyes On Me
9. Have You Ever Been In Love
10. The Reason
11. Seduces Me
12. First Time Ever I Saw Your Face
13. Dance With My Father
14. Misled
15. Love Can Move Mountains
16. Call The Man
17. Goodbye's The Saddest Word
18. The Prayer

Artist: Celine Dion
Title: My Love-Ultimate Essential Collection
Genre: Pop
Release Year: 2008
Type: Collection
Audio: CD2

Testi di: Celine Dion

lunedì 27 ottobre 2008

CD Review Rock: AC/DC - Black Ice






















Finalmente uscito il nuovo disco degli AC/DC ('Black Ice'), 15 tracce di puro e rovente rock'n'roll. Del disco è prevista una versione (Deluxe Edition) con differente cover, e la (ritornata in auge) versione in vinile.

E' stato pubblicato il 20 ottobre 2008 il nuovo lavoro in studio della band più heavy di tutti i tempi; gli AC/DC. L'album che si chiama 'Black Ice' vede i fratelli Young e soci ritornare al passato. Infatti le 15 tracce prodotte da (Brendan O'Brien) ci riportano gli AC/DC molto vicini al sound di "Highway To Hell", uno dei loro album must!!.

Il disco suona molto...molto...molto Rock'n'Roll!!! e brani come, 'Big Jack', 'Anything Goes', 'War Machine', 'Rocking All The Way', 'Spoilin' For A Fight' e 'Wheels' ne sono la prova sonora. Il resto delle tracce si divide tra il blues al fulmicotone di: 'Stormy May Day', 'Money Made' e la title track 'Black Ice', e altre più heavy come il brano che apre l'album; 'Rock 'N' Roll Train' e 'Skies On Fire'.

"Rock 'N' Roll Train" la prima traccia è stata scelta come primo singolo e pubblicata il 5 settembre. Dell'album ci sarà anche una versione deluxe con libretto di 28 pagine e foto esclusive.

Gli AC/DC stanno allestendo un mastodontico mega tour mondiale. L'arrivo in Europa è previsto per la metà di gennaio 2009.

Testi di AC/DC

Track Listing:

1. Rock 'n Roll Train
2. Skies On Fire
3. Big Jack
4. Anything Goes
5. War Machine
6. Smash N Grab
7. Spoilin' For A Fight
8. Wheels
9. Decibel
10. Stormy May Day
11. She Likes Rock N Roll
12. Money Made
13. Rock N Roll Dream
14. Rocking All The Way
15. Black Ice

Artist: AC/DC
Title: Black Ice
Genre: Rock, Heavy metal
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di: AC/DC

CD Review: Andrea Bocelli - Incanto






















"Incanto", il nuovo disco di Andrea Bocelli, tra romanze e canzoni napoletane. In uscita il tutto il mondo il 24 Ottobre 2008.

Il nuovo album di Andrea Bocelli "Incanto", in uscita il tutto il mondo il 24 Ottobre 2008, svela il legame del grande tenore alle canzoni popolari italiane senza tempo. Il suo titolo evoca l'incantevole fascino e il piacere di una gloriosa tradizione di testi, canzoni ed esperienze condivise.

Andrea Bocelli, esplora con la sua voce potente ed elegante il più classico e popolare dei territori musicali, fatto di grandi romanze e canzoni, molte della quali napoletane come 'Era de maggio', 'Funiculì, funiculà', 'O surdato 'nnamurato', o la siciliana 'E vui durmiti ancora', altre celeberrime italiane come 'Mamma', 'Voglio vivere così', o prese nel panorama internazionale; 'Granada', 'Beacause' (dal repertorio di Perry Como).

Canzoni d'altri tempi quindi, veri e propri monumenti della melodia, per un disco di musica tradizionale, quasi un'inevitabile palestra per tutti i grandi tenori. Del resto Andrea ha sempre raccontato che il desiderio di diventare cantante è nato ascoltando la voce di Franco Corelli, Mario Lanza, Beniamino Gigli, Mario Del Monaco, e Enrico Caruso, ma anche Pavarotti che più volte si è cimentato su quei territori, alimentando la sua enorme popolarità internazionale.

Per portare a termine il progetto 'Incanto', ci sono voluti tre anni di lavoro, e una mirata scelta delle canzoni. Ad accompagnarlo l'Orchestra sinfonica di Milano 'Giuseppe Verdi' diretta da Steven Mercurio (fatta eccezione per due brani; 'Era de maggio' e l'inedito 'Pulcinella', diretti da Luigi Longobardi D'Aquino e Felice Pitolo.

Testi di: Andrea Bocelli

Tracklist:

01.Un Amore Cosi Grande
02.O Surdato 'Nnammurato
03.Mamma
04.Voglio Vivere Così
05.Santa Lucia
06.Funiculì Funiculà
07.Because
08.Vieni Sul Mar
09.Granada
10.Era De Maggio
11.A Marechiare
12.E Vui Durmiti Ancora
13.Non Ti Scordar Di Me
14.Pulcinella.

Artist: Andrea Bocelli
Title: Incanto
Genre: Classics Pop
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di: Andrea Bocelli

CD Review Rock: Kaiser Chiefs - Off With Their Heads
























Bravi i Kaiser Chiefs con questo cd 'Off With Their Heads', anche se continuano a sembrare (nel bene o nel male) la copia dei Blur: (You Want History è la loro Girls & Boys). Ma questo però non deve sembrare un problema, anzi, la loro ispirazione antiquata da continuità ai fantastici anni 70, e ci fa riavvicinare (anche se in parte) a band come 'Kinks' o 'Smal Faces' tra i primi esponenti del genere. Ma da qualche parte si ruba sempre....o no!!

Questo terzo album dei ragazzi di Leeds è una fotografia precisa della “cool Britannia”, dove vengono sfornati inni da cantare con pinta in mano (Half The Truth, Addicted To Drugs). Alcuni brani vagamente contaminati psycho-rock come 'Spanish Metal' e 'Never Miss A Beat' li portano in altri territori, dando così all'album quel senso di varietà sonora che non guasta.

Produce l’onnipresente Mark Ronson e collabora Lily Allen, backing vocals nel singolo 'Never Miss A Beat'.

Testi di: Kaiser Chiefs

Track Listings

1. Spanish Metal
2. Never Miss A Beat
3. Like It Too Much
4. You Want History
5. Can't Say What I Mean
6. Good Days Bad Days
7. Tomato In The Rain
8. Half The Truth
9. Always Happens Like That
10. Addicted To Drugs
11. Remember You're A Girl


Artist: Kaiser Chiefs
Title: Off With Their Heads
Genre: Rock, BritPop
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di: Kaiser Chiefs

sabato 25 ottobre 2008

CD Review Pop: Mariah Carey - The Ballads























A breve distanza dal'ultimo 'E=MC²' Mariah Carey pubblica un nuovo album 'The Ballads', dove trovano posto solo le sue bellissime ballate.

Non mancano mai sul mercato discografico le varie compilation, sottoforma di (The Best of, Greatest Hits, The Essential, ecc.). Ma di certo in prossimità di dicembre il fenomeno si intensifica notevolmente. In tal proposito si muove già la SonyBMG mettendo sul mercato una nuova raccolta dell'usignolo Mariah Carey.

Questa volta dal vasto repertorio si prediligono le ballate; vero punto di forza della cantante americana (Huntington, New York, 27 marzo 1970).

"The Ballads" quindi si muove in questo senso mettendo insieme una dopo l'altra, il suo meglio; 'Hero', 'I Still Believe', 'Always Be My Baby', 'My All', ecc. uno showcase in piena regola dove la Carey mette in mostra la sua elasticità vocale e la sensibilità che da sempre la contraddistingue e che si esalta in queste canzoni.

Nei diciotto brani anche alcune collaborazioni importanti come quella con i Westlife ('Against All Odds'), Usher (How Much), Boyz II Man (One Sweet Day) e Luther Vandross ('Endless Love').

E a dimostrazione di quanto detto inizialmente, anche la bonus track of 'All I Want For Christmas'!! Buon Natale.

Testi di Mariah Carey

Track Listings

1. Hero
2. Vision Of Love
3. Without You
4. Always Be My Baby
5. My All
6. How Much
7. Dreamlover
8. Thank God I Found You
9. The Roof
10. One Sweet Day
11. Anytime You Need
12. I'LL Be There
13. I Still Believe
14. Reflections
15. Open Arms
16. Against All Odds
17. Endless Love
18. All I Want For Christmas (BONUS TRACK)

Artist: Mariah Carey
Title: The Ballads
Genre: R&b, Soul
Release Year: 2008
Type: collection
Audio: CD

Testi di Mariah Carey

venerdì 24 ottobre 2008

CD Review R&B: John Legend - Evolver
























Nuovo album per il talentuoso cantante pianista John Legend. Il disco - il terzo della sua discografia - si chiama 'Evolver' ed esce a poco più di un anni dal pluripremiato 'Once Again' disco che ha venduto nella sola Uk; 1 milione di copie, e 7 nel resto del mondo.

Considerato dagli addetti ai lavori l'erede di Stevie Wonder, John Legend è un artista a 360° che controlla tutto il lavoro in tutte le sue parti, e non solo come songwriter o produttore, ma anche come manager della sua etichetta, e di sestesso. Un successo quindi che passa tutto dalle sue mani.

A dare manforte alla realizzazione di questo 'Evolver', Legend chiama nomi di primo piano del panorama r&b americano a partire da Estelle, che duetta con lui nel brano 'No Other Love' un soft-reggae cadenzato. Will.I.Am (altro nome di spicco) collabora alla produzione di 'Satisfaction' e 'Cross The Line', mentre Kane West produce 'It's Over'. Altro duetto a 'cinque stelle' degno di nota quello con Andre 3000 (OutKast) che impreziosisce "Green Light" scelto anche come primo singolo per gli Usa.

Altra presenza significativa alla produzione è quella di Trevor Horn, (Yes, Frankie Goes to Hollywood, ABC, Grace Jones, Seal, Propaganda, Tina Turner, Lisa Stansfield, Tom Jones, Paul McCartney, Pet Shop Boys, ecc. che dice la sua in due brani 'This Time' e 'If You're Out There'.
In uscita il (20 Ottobre 2008)

Testi di John Legend

Track Listings

1. Greenlight Ft. Andre 3000
2. It's Over (Produced By Kanye West)
3. Everybody Knows
4. This Time (Produced By Trevor Horn)
5. Satisfaction (Produced By Will.I.AM)
6. Take Me Away
7. No Other Love Ft. Estelle
8. Good Morning
9. I Love You, Love
10. Satisfaction
11. Cross The Line (Produced By Will.I.AM)
12. If You're Out There (Produced By Trevor Horn)

Artist: John Legend
Title: Evolver
Genre: R&b, Soul
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di John Legend

CD Review: Raf - Metamorfosi
























In realtà Raf le sue 'Metamorfosi' le ha già vissute in passato molte volte con altri dischi (Sogni-Cannibali-La Prova-Iperbole). Questo nuovo 'Metamorfosi' segue la strada intrapresa con 'Iperbole', la strada della continuità pop insomma....pop raffinato come sempre, capace di colpire nel segno ancora una volta.

Anticipato dal singolo 'Ossigeno', in rotazione su tutte le radio dal 29 Agosto, arriva il nuovo album di Raf. A due anni di distanza da 'Passeggeri distratti', disco straordinario arrivato in breve tempo al Disco di Platino.

Raf come si sà è bravo, ha sempre sempre saputo rinnovarsi senza mai stravolgere il risultato finale. Capace anche (senza grandi clamori), di ritagliarsi un suo spazio nell'intasato spazio della musica pop Italiana. E 'Metamorfosi' segue questo suo progetto, inserendosi come un'altro tassello, nella sua ormai vasta discografia. Tra i collaboratori eccellanti; Pacifico, e la moglie di Raf, Gabriella Labate, che ha contribuito al testo di 'Metamorfosi'.

Testi di Raf

Tracklist:

1. Ossigeno
2. Ballo
3. Metamorfosi
4. Giù le mani dal cuore
5. Nel tuo ritorno
6. Lacrime e fragole
7. Non è mai un errore
8. L'era del gigante
9. Il mondo coi tuoi occhi

Artist: Raf
Title: Metamorfosi
Genre: Pop
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di Raf

CD Review: Boyzone - Back Again...No Matter What - The Greatest Hits
























In attesa del nuovo disco, la reunion dei 'Boyzone' si materializza con questa raccolta "Back Again...No Matter What - The Greatest Hits", dove trovano posto molti dei loro grandi hits.

Otto anni fa si interrompeva la storia dei Boyzone. Molte le lacrime e i cuori infranti delle giovani ragazze perdute negli occhi e nelle mossette dei cinque boys Irlandesi. Ma come tutte le cose che si frantumano, a volte si possono riparare. E questo è success ai Boyzone, che con questo "Back Again...No Matter What - The Greatest Hits" ritormano prepotentemente in pista.

Nell'attesa dell'album del ritorno, i Boyzone mettono insieme i loro grandi successi; 'No Matter What', 'All That I Need', 'When The Going Gets Tough', 'Picture Of You' 'Life Is A Rollercoaster' ecc. Il CD è accompagnato da un DVD che racconta il ritorno in tour, con un ricco dietro le scene, e interviste con la band.
In uscita il (13 Ottobre 2008)

Testi di Boyzone

Track Listings

1. No Matter What
2. Baby Can I Hold You
3. Love You Anyway
4. Words
5. Love Me For A Reason
6. A Different Beat
7. All That I Need
8. Better
9. You Needed Me
10. Father And Son
11. Can't Stop Thinking About You
12. I Love The Way You Love Me
13. Coming Home Now
14. Isn't It A Wonder
15. When The Going Gets Tough
16. Picture Of You
17. Every Day I Love You
18. Life Is A Rollercoaster

Artist: Boyzone
Title: Back Again...No Matter What - The Greatest Hits
Genre: Pop
Release Year: 2008
Type: Collection
Audio: CD

Testi di Boyzone

giovedì 23 ottobre 2008

CD Review: Solomon Burke - Like a Fire
























Solomon Burke ha conosciuto nei tempi recenti una seconda giovinezza. Prima ha sbalordito tutti con quel 'Don’t Give Up On Me' che ha riscosso plausi in ogni dove (miglior disco del 2002 per Mojo) nel quale il titanico cantore, si dilettava con brani di (Tom Waits, Van Morrison, Elvis Costello, Nick Lowe, Brian Wilson e Joe Henry), fornendo una severa lezione a tanti sul significato vero di cantare con sentimento.

Questo suo ultimo album 'Like A Fire', si differenzia invece sulla scelta dei collaboratori; Eric Clapton, Keb Mo’ e Ben Harper riescono a dare a Burke una manciata di canzoni degne del suo carisma di interprete. 'The Fall' una perfetta fusione soul-country, regala potenza alla debole trama ordita da Harper in 'A Minute To Rest And A Second To Prey', riempie di anima da r&b stonesiano 'Ain’t That Something', prende e trasforma le esili imbastiture di 'What Makes Me Think I Was Right' e 'Understanding' elevandole come se creasse sculture col fango.

Un disco che afferma il valore di Solomon Burke per vie traverse, per un semplice motivo, perché in mano a chiunque altro 'Like a Fire' sarebbe probabilmente stato poca cosa. Un disco di country-rock’n’soul capace di competere con tanti dischi in circolazione. Prodotto da Steve Jordan.

Testi di Solomon Burke

Track listing

01.Like A Fire
02.We Don’t Need It
03.The Fall
04.A Minute To Rest And A Second To Prey
05.Ain’t That Something
06.What Makes Me Think I Was Right
07.Understanding
08.You And Me
09.Thank You
10.If I Give My Heart To You


Artist: Solomon Burke
Title: Like a Fire
Genre: Country, Soul
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Testi di Solomon Burke

mercoledì 22 ottobre 2008

CD Review: Robin Thicke - Something Else
























Thicke, con il nuovo album 'Something Else' ridà vita al Phillysound e all'r&b.

In un momento in cui la maggior parte degli artisti R&B prende spunti dai rappers più disparati, una valida alternativa la offre 'Robin Thicke' con il Phillysound e l'r&b del nuovo album 'Something Else'.

In gran parte auto-prodotto questo terzo album dell'artista americano, apre con un brano 'You're My Baby' dove l'autore gioca con il falsetto sulla falsa riga del maestro Marvin Gaye. La musica nel resto dell'album, è un lussureggiante insieme di suoni del passato, dove l'autore rende omaggio (direttamente o indirettamente) attraverso l'utilizzo dei suoni; congas, ritmi up-tempo, Fender Rhodes e violini a Roy Ayers con 'Magic', paga il suo personale debito al maestro Al Green con 'Ms. Harmony', e al Phillysound con la titlte track 'Something Else'.

Tutto il disco suona armonioso e coinvolgente, e Thicke dimostra tutto il suo mestiere e di aver totalmente assorbito e fatto sua i dettami della musica soul-r&b, da sempre prorprietà di chi a questo mondo nasce con la pelle nera.

Mr. Thicke, è meglio conosciuto per il successo del brano 'When I Get You Alone' nel lontano 2003. Quella canzone basata sul groove della quinta di Beethoven l'ho lanciò nel panorama mondiale.
In uscita il (30 Settembre, 2008)

Testi di Robin Thicke

Track Listings

1. You're My Baby
2. Sidestep
3. Magic
4. Ms. Harmony
5. Dreamworld
6. Loverman
7. Hard On My Love
8. The Sweetest Love
9. Something Else
10. Shadow of Doubt
11. Cry No More
12. Tie My Hands (featuring Lil Wayne)

Artist: Robin Thicke
Title: Something Else
Genre: R&b, pop, soul
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Testi di Robin Thicke

CD Review: Kate Perry - One Of The Boys
























'One Of The Boys' è l'album di debutto (con il botto) di Kate Perry, nuovo fenomeno mondiale con la benedizione di MTV!!

Questo primo cd di Kate Perry è terribilmente; sfrontato, spiritoso ed eccentricamente pop!! E' lei carinissima......fa centro al primo colpo.

Kate, (Santa Barbara California) è il nuovo volto nuovo e la grande novità della musica pop americana. Brava a sintetizzare la musica pop-rock del momento con la musica del passato (Pat Benatar in testa) la morettina Kate si muove con destrezza tra brani rock come la title track 'One Of The Boys' 'Self Inflicted' e 'Hot N Cold', alternate alle immancabili ballads 'Lost' e 'Thinking Of You' in chiaro stile Avril Lavigne.

Tutto l'albun però si gioca sul super singolone 'I Kissed A Girl' primo in moltissime chart (Uk, Us, Canada, Svezia e quinto in Italia) un vero tormento. Il tutto manipolato dal produced specialisto in musica per adolescenti 'Max Martin' già con (Britney Spears, Backstreet Boys) Only for teenager!!
Uscito il (22 Settembre 2008)

Testi di Kate Perry

Track Listings

1. One of the Boys
2. I Kissed a Girl
3. Waking Up in Vegas
4. Thinking of You
5. Mannequin
6. Ur So Gay
7. Hot n Cold
8. If You Can Afford Me
9. Lost
10. Self Inflicted
11. I'm Still Breathing
12. Fingerprints

Artist: Kate Perry
Title: One Of The Boys
Genre: Pop, Rock
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di Kate Perry

CD Review: Travis - Ode To J. Smith
























Il quartetto di Glasgow dei Travis con 'Ode To J. Smith' da chiari segni di cedimento. Già con 'The Boy With No Name', (un disco scialbo, senza troppo mordente) si intuiva una certa carenza di idee. Oggi a solo un anno di distanza ci riprovano con 'Ode To J. Smith', un disco che da una parte mostra una voglia di cambiamento, da un’altra stenta ad allontanarsi dalla tipica struttra abusata dalla band.

Quando parte l’attacco dell'iniziale 'Chinese Blues', la prima reazione è stupore immediato: riff di chitarra elettrica vagamente younghiano, sostenuto dal piano e dal basso centralissimo. Più scorrono le tracce, più appare evidente la svolta presa dalla band: al centro di tutto c’è la chitarra, non più soffice e semi-acustica, ma aggressiva ed elettrica. 'Something Anything', con il suo riff sincopato e corposo. 'Long Way Down' e il suo incedere ancora alla Oasis, oppure l’epica e pomposa 'J.Smith', con un finale roboante ne sono esempio.

Da metà disco in poi il disco scema inesorabilmente. Gli ultimi pezzi 'Song To Self', 'Last Words' e 'Friends' sono semplici canzoni pop britannico/scozzese, senza mordente, e senza pretese.

Testi di Travis

Track Listings

1. Chinese Blues
2. J Smith
3. Something Anything
4. Long Way Down
5. Broken Mirror
6. Last Words
7. Quite Free
8. Get Up
9. Friends
10. Song To Self
11. Before You Were Young

Artist: Travis
Title: Ode To J. Smith
Genre: Rock
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di Travis

sabato 18 ottobre 2008

CD Review: Carlos Santana - Multi Dimensional Warrior























Carlos Santana con "Multi Dimensional Warrior" (doppio cd ) riassume l'anima, lo spirito e il lato artistico di un musicista pioniere del latin-rock, partorito in epoca aldifuori di ogno sospetto, mode, o progetti discografici a tavolino.

"Multi Dimensional Warrior" riassume l'anima, lo spirito e il lato artistico di un musicista pioniere del latin-rock, partorito in epoca aldifuori di ogno sospetto, mode o progetti discografici a tavolino.

La multi-platinata carriera di Santana è fuori da ogni tentativo di classificazione, e questa nuova antologia si manifesta perfettamente tra le svariate esperienze musicali attraversate dal chitarrista messicano.

Questo nuovo progetto si divide in due metà, creando due distinte esperienze d'ascolto. Il primo disco raccoglie 14 canzoni tutte vocali; 'Let There Be Light', 'Brotherhood', 'Serpents and Doves', ecc. Mentre il secondo disco si basa sulla vasta produzione strumentale, ed è composto di 14 tracce: 'Marine', 'Full Moon', 'Blues for Salvador', ecc.

"Multi Dimensional Warrior" e la sua musica, sottolinea anche l'alto livello, la professionalità e la qualità dei musicisti, che da sempre caratterizzano le band che hanno accompagnato Santana in tutti questi 40'anni di luminosa carriera.

La raccolta in sè è una rara opportunità di sperimentare anche il lato personale di Santana, un tempo musicista innovatore, e ad oggi ancora in pista grazie anche alla prepotente affermazione (in tempi recenti) del latin-sound, che gli ha permesso di vendere in totale più di 90 milioni di album in tutto il mondo.

Testi di Santana

Tracklist:

CD1
01.Let There Be Light [02:30]
02.Brotherhood [02:26]
03.Spirit [05:05]
04.Right Now [06:00]
05.Life Is for Living [04:41]
06.Saja/Right On [08:51]
07.Somewhere in Heaven [03:25]
08.I Believe it's Time [04:20]
09.Serpents and Doves [05:03]
10.Your Touch [06:35]
11.I'll Be Waiting [05:18]
12.The River [04:54]
13.Bailando/Aquatic Park [05:45]
14.Praise [04:42]

CD2
01.Curación (Sunlight On Water) [04:47]
02.Aqua Marine [05:33]
03.Bella [04:28]
04.Love Is You [03:58]
05.Full Moon [05:01]
06.Blues Latino [05:53]
07.Samba Pa Ti [04:43]
08.Europa [05:04]
09.El Farol [04:51]
10.En Aranjuez Con Tu Amor [06:04]
11.Luz, Amor Y Vida [05:08]
12.I Love You Much Too Much [04:44]
13.Blues for Salvador [05:58]
14.Victory Is Won [05:21]


Artist: Carlos Santana
Title: Multi Dimensional Warrior
Genre: Rock, Latin rock
Release Year: 2008
Type: Compilation
Audio: CD2

Testi di Santana

CD Review: Scarlett Johansson - Anywhere I Lay My Head























Scarlett Johansson si sà, non è la prima attrice a mettersi alla prova come cantante. Chi gli l'ha fatto fare è un mistero. Al punto che anche 'Anywhere I Lay My Head' risulta un album quantomeno anomalo. Di certo il disco non è il solito prodotto usa e getta fatto per scalare le classifiche, ma nasce dall'incontro tra la Johansson e David Andrew Sitek, (Tv On the Radio), che impressionato dalla voce dell'attrice, l'ha convinta a registrare un vero e proprio album, di cui ha curato produzione e arrangiamenti su brani prevalentemente di Tom Waits.

Insomma, un progetto bizzarro sulla carta, e ancora più nei risultati. La voce dell'attrice infatti pare quasi un optional in mezzo ai magniloquenti arrangiamenti, che riportano alla mente immaginifici scenari wave vicini a My Bloody Valentine, Jesus And Mary Chain, Mercury Rev, ecc. Un pasticcio sonoro che va a cozzare proprio con la voce della bionda attrice: il timbro vocale è infatti profondo, ruvido e poco aggrazziato, che male si amalgama con il resto.

Talvolta il miscuglio di voci e suoni riserva effetti inaspettati, piacevoli, e lo stravolgimento dei brani originali di Waits è così eccessivo e scellerato da lasciare di stucco. "I Don't Wanna Grow Up", per esempio, viene trasformata in un midtempo degno dei New Order, tra drum machine e synth in bella evidenza; la title track possiede notevoli aperture epiche che richiamano il gruppo dei fratelli Reid (a cui allude anche "Fannin Street", però meno riuscita), mente l'unico brano originale del lotto ("Song For Jo") è un buon episodio di cantautorato femminile.

A completare il quadro, due collaboratori di spicco: Nick Zinner, (Yeah Yeah Yeahs), e David Bowie (backing vocal in un paio di brani).

Testi di Scarlett Johansson

Track Listings

1. Fawn
2. Town With No Cheer
3. Falling Down
4. Anywhere I Lay My Head
5. Fannin Street
6. Song For Jo
7. Green Grass
8. I Wish I Was In New Orleans
9. I Don't Wanna Grow Up
10. No One Knows I'm Gone
11. Who Are You


Artist: Scarlett Johansson
Title: Anywhere I Lay My Head
Genre: Songwriter
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di Scarlett Johansson

CD Review: Primal Scream - Beautiful Future
























Anche con questo 'Beautiful Future' i Primal Scream, ribadiscono il loro ruolo di illuminati del rock. Dopo il passo falso di 'Riot City Blues' (2006), dove il viale del tramonto sembrava imboccato definitivamente, Bobby Gillespie e soci riescono ancora una volta a cambiare pelle e sorprendere.

Il disco prende immediatamente le distanze dal retro-rock stantio del precedente Lp, rimescolando le carte giocate in passato e rilanciando con un rock imbevuto di elettronica;. 'Beautiful Future' infatti non è un disco di svolta per i Primal Scream, piuttosto un sunto di quanto fatto in venti anni di continuo trasformismo e repentine mutazioni. C’è il pop, l'elettronica, il gospel, il punk al punto che negli ingredienti non mancare proprio nulla. In questo pignattone il singolo 'Can’t Go Back' è un grande attestato di salute, che fotografa un gruppo aggressivo che fa di tutto per mostrare i denti.

Il disco parte in quinta con il boogie della title track, arrangiato con pianoforte, chitarre dure, alla Rolling Stones. 'Uptown', melodia, basso dub e archi: perfetta. Altre perle sono 'I Love To Hurt (You Love To Be Hurt)' la ballata 'Beautiful Summer', che metta in evidenza l'abilità di Gillespie come arrangiatore.

Il disco prodotto da Paul Epworth (Bloc Party) e Bjorn Yttling, funziona molto bene, suonando potente, solido e dimostrando le grandi risorse di una band che dopo venti anni è ancora qui a dire la sua!!

Include il singlolo 'Can't Go Back' e alcune importanti guest: Lovefoxx dei (CSS), Linda Thompson e Josh Homme (Queens Of The Stone Age).

Testi di Primal Scream

Track Listings

1. Beautiful Future
2. Can't Go Back
3. Uptown
4. The Glory Of Love
5. Suicide Bomb
6. Zombie Man
7. Beautiful Summer
8. I Love To Hurt (You Love To Be Hurt)
9. Over & Over
10. Necro Kex Blues
11. The Glory Of Love

Artist: Primal Scream
Title: Beautiful Future
Genre: Rock
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

CD Review: Peter Gabriel - Big Blue Ball
























'Big Blue Ball' il nuovo disco di Peter Gabriel non è davvero nuovo e non è di Peter Gabriel. "Big Blue Ball" è il frutto di tre anni di jam, session e di incontri con altri artisti sotto la supervisione del compositore inglese. A passare per gli studi Real World, un campionario degli artisti accasati presso l'etichetta di Gabriel e un discreto numero di nomi di spicco in ambito world music.

L'album è rimasto nel cassetto fino ad oggi, è un rimaneggiamento un po' artificioso e a volte anche kitsch di beat dozzinali e new age di scarsa creatività. Meglio piuttosto cercare, con un po' di sforzo, di vedere il bicchiere mezzo pieno. Molti delle tracce si basano esclusivamente sul suono, trascurando uno degli aspetti fondamentali; la composizione. Tra i più significativi: 'Habibe' (Natacha Atlas, Hossam Ramzy, Neil Sparke), arabesche e suadenti pulsazioni chill-out. 'Exit Through You' (Joseph Arthur, Peter Gabriel, Karl Wallinger), filastrocca funky. Poi Sinéad O'Connor che canta 'Everything Comes From You'.
Altre guest nell'album: Billy Cobham, Jah Wobble e Vernon Reid.

Testi di Peter Gabriel

Track Listings

1. Whole Thing (Original Mix) (feat. Peter Gabriel, Francis Bebey, Alex Faku, Tim Finn, Karl Walllinger, Andy White)
2. Habibe (feat Natacha Atlas, Hossam Ramzy, Neil Sparkes)
3. Shadow (feat. Juan Cañizares, Papa Wemba)
4. Altus Silva (feat. Joseph Arthur, Ronan Browne, Deep Forest, James McNally, Iarla Ó Lionáird, Vernon Reid)
5. Exit Through You (feat. Joseph Arthur, Peter Gabriel, Karl Wallinger)
6. Everything Comes From You (feat. Richard Evans, Joji Hirota, Sevara Nazarkhan, Sinead O'Connor, Guo Yue)
7. Burn You Up, Burn You Down (feat. Peter Gabriel, Billy Cobham, The Holmes Brothers, Wendy Melvoin, Arona N diaye, Jah Wobble)
8. Forest (feat. Levon Minassian, Arona N Diaye, Vernon Reid, Hukwe Zawose)
9. Rivers (feat. Vernon Reid, Marta Sebestyen, Karl Wallinger)
10. Jijy (feat. Arona N Diaye, Rossy, Jah Wobble)
11. Big Blue Ball (feat. Karl Wallinger, Peter Gabriel, Manu Katché)


Artist: Peter Gabriel
Title: Big Blue Ball
Genre: World Music,
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di Peter Gabriel

venerdì 17 ottobre 2008

CD Review: James Morrison - Songs for You, Truths for Me
























James Morrison, dopo il grande successo con il disco d'esordio 'Undiscovered' pubblica l'album della conferma; "Songs for You, Truths for Me".

Con in tasca le credenziali come 'miglior solista maschile ai Brit Award del 2006', e aver venduto alcuni milioni di copie in tutto il mondo con il primo album 'Undiscovered', James Morrison dopo due anni di gestazione pubblica il disco della conferma; 'Songs For You, Truths For Me' dove proverà a bissare il precedente fortunato album.

Nel cd 'dodici tracce tra divise tra (pop e r&r) James Morrison con la sua bella voce roca (molto vicina in certi momenti a Rod Stewart) ricama una serie di canzoni - si di facile presa, dove spicca il singolo 'Make It Real' da tempo in rotation radiofonica - ma curate nei minimi dettagli, dove i suoni (archi, piano wurlitzer, e groove anni 70, ne delineano i contorni).

Un album che si lascia ascoltare con grande semplicità, dove anche gli appassionati della musica soul-r&b troveranno buone canzoni per soddisfare il loro palato fine. Su tutte l'introduttiva 'The Only Night', il singolo 'You Make It Real' e 'Nothing Ever Hurt Like You'. L'album contiene nella tracklist anche un duetto con la cantante Nelly Furtado, 'Broken Strings'.

Track Listings

1. The Only Night
2. Save Yourself
3. You Make It Real
4. Please Don't Stop The Rain
5. Broken Strings - feat. Nelly Furtado
6. Nothing Ever Hurt Like You
7. Once When I Was Little
8. Precious Love
9. If You Don't Wanna Love Me
10. Fix The World Up For You
11. Dream On Hayley
12. Love Is Hard

Artist: James Morrison
Title: Songs for You, Truths for Me
Genre: Pop, R&b
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di James Morrison

CD Review: Meg - Psychodelice
























L’eclettismo è una dote che fa parte sicuramente della personalità di Meg. Dal 2004 la cantante napoletana ha dato vita a una personale carriera solista che l’ha portata a intraprendere un nuovo cammino. Se il precedente lavoro (Meg) aveva mostrato una brillante vena pop, questa volta la cantante napoletana ha cambiato pelle spostando la direzione sull’elettronica. Prodotto in collaborazione con Stefano Fontana, (Stylophonic), questo 'Psychodelice' è un lavoro ambizioso oltre che ben realizzato.

Il disco (dieci tracce) apre con 'Distante' una giostra elettronica, che intreccia melodia e psichedelica insiene. In 'E’ troppo facile' il piano guida gli efficaci beat, dove Meg fa brillare il suo timbro solare. In 'Napoli città aperta' (sua città natale) è un inno elettrico di riscossa per una città travagliata, un omaggio a una terra che non è solo quella descritta quotidianamente dai media.

Tre brani sono cantati in inglese: 'Laptop Love', 'Promises' e 'Running Fast' esperimenti tutto sommato riusciti, e forse messi in atto per aprire palcoscenici europei. Interessante quindi la nuova direzione intrapresa dalla cantante partenopea. Forse la strada è quella giusta, di sicuro, una ventata di novità per lo stantio pop italiano.

Tracks List:

01.Distante
02.E’troppo facile
03.Succhio luce
04.Napoli città aperta
05.Pandora
06.Impossibile trasmissione
07.Laptop love
08.Promises
09.Running fast
10.Permesso?

Artist: Meg
Title: Psychodelice
Genre: electro-pop
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di Meg

CD Review: Jakob Dylan - Seeing Things























Ci sono voluti oltre quindici anni a Jakob Dylan, per decidere di camminare con le sue sole gambe. Dopo aver guidato per cinque album i Wallflowers, per l’ultimogenito di Bob Dylan è giunto il momento di intraprendere la strada in solitudine.

Grazie all'aiuto di un grande produttore come 'Rick Rubin', l’esordio solista di Jakob Dylan ci introduce in uno spazio intimo e confidenziale, dove ogni arpeggio suona nitido e concreto, ed ogni singola nota cantata come una confessione. Il modello è senza troppi misteri quello dello Springsteen acustico, e Jakob Dylan ne segue le orme con totale umiltà, lasciando da parte il lato più appariscente del suo passato pop-rock per legarsi alla tradizione roots americana. Il risultato è una genuina prova di cantautorato roots, che solo in poche occasioni riesce a spingersi oltre i confini dell’omaggio ai canoni del genere.

Jakob Dylan scrive il suo classico con 'Something Good This Way Comes', si addentra nel folk con 'Evil Is Alive And Well', mentre in 'I Told You I Couldn’t Stop' si insinuano sottili inquietudini. Il suo vero talento però si mette in mostra nelle ballate 'Valley Of The Low Sun' e 'On Up The Mountain'. Ma il meglio è nella conclusiva 'This End Of The Telescope' un piccolo gioiello.

Track Listings

1. Evil Is Alive And Well
2. Valley Of The Low Sun
3. All Day And All Night
4. Everybody Pays As They Go
5. Will It Grow
6. I Told You I Couldn't Stop
7. War Is Kind
8. Something Good This Way Comes
9. Up On The Mountain
10. This End Of The Telescope

Artist: Jakob Dylan
Title: Seeing Things
Genre: Songwriter
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di Jakob Dylan

CD Review: The Fratellis - Here We Stand























Dopo il successo multimilionario di 'Costello Music', fortunatissimo e scaltro blockbuster da manuale dell’industria musicale inglese, ecco arrivare questo nuovo 'Here We Stand' per i giovanissimi The Fratellis. E per tagliare subito la testa al toro e mettere le mani avanti, affermiamo che il nuovo album della band di Glasgow altro non è che una riesecuzione (ri-arrangiata) del disco che lo ha preceduto, priva però di potenziali singoli a presa istantanea che possano in qualche modo alzarne le quotazioni.

In 'Here We Stand' passa un po’ di tutto: molto glam, con schitarrate possenti di scuola Slade-Status Quo e rintocchi di grancassa schioccanti come zatteroni 'My Friedn John', Shameless, ma anche una passione smodata e sincera per un’idea di classic rock 'A Heady Tale' ricorda 'Simpathy For The Devil' degli Stones, mentre 'Babydoll' sembra una canzone lasciata nel cassetto dai (Creedence Clearvater Revival).

È difficile prevedere se questo cd venderà o meno. Rimane comunque un disco ben realizzato e piacevole, anche se il contenuto è già stato fatto e rifatto, sentito e strasentito.

Track Listings

1. My Friend John
2. A Heady Tale
3. Shameless
4. Look Out Sunshine!
5. Stragglers Moon
6. Mistress Mabel
7. Jesus Stole My Baby
8. Baby Doll
9. Tell Me A Lie
10. Acid Jazz Singer
11. Lupe Brown
12. Milk & Money

Artist: The Fratellis
Title: Here We Stand
Genre: Pop, Rock
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di The Fratellis

giovedì 16 ottobre 2008

CD Review: Bob Dylan - The Bootleg Series Vol. 8: Tell Tale Signs - Rare and Unreleased 1989-2006





















Bob Dylan, rovista ancora nei suoi archivi e confeziona con una manciata di canzoni un album doppio; 'Tell Tales Signs - The Bootleg Series Vol. 8'. Del progetto è previsa anche un'emissione il vinile.

Forse dimenticate, o forse non all'altezza di tante altre, o semplicemente poco indicate per i dischi per cui erano state pensate. Difatto stà che questi 27 brani danno vita a 'Tell Tales Signs - The Bootleg Series Vol. 8', nei negozi dal 3 ottobre 2008.

Le registrazioni (tutte inedite da studio), abbracciano il periodo 1989-2006, riferito a 'Time Out Of Mind', 'Love And Theft', 'Modern Times' e 'Oh Mercy'. La collection (previsa anche un'emissione il vinile), raccoglie rare outtakes, demos e versioni live, molte mai pubblicate prima. Questi nuovi gioielli ritrovati saranno di sicuro una nuova e succolenta delizia per i fans di Dylan!!

Track Listings

Disc: 1
1. Mississippi
2. Most Of The Time
3. Dignity
4. Someday Baby
5. Red River Shore
6. Tell Ol' Bill
7. Born In Time
8. Can't Wait
9. Everything Is Broken
10. Dreamin' Of You
11. Huck's Tune
12. Marchin' To The City
13. High Water (For Charley Patton)

Disc: 2
1. Mississippi (1)
2. 32 20 Blues
3. Series Of Dreams
4. God Knows
5. Can't Escape From You
6. Dignity (1)
7. Ring Them Bells
8. Cocaine Blues
9. Ain't Talkin'
10. Girl On The Greenbriar Shore
11. Lonesome Day Blues
12. Miss The Mississippi
13. Lonesome River - Dylan, Bob & Ralph Stanley
14. 'Cross The Green Mountain

Artist: Bob Dylan
Title: The Bootleg Series Vol. 8: Tell Tale Signs - Rare and Unreleased 1989-2006
Genre: Songwriter
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di Bob Dylan

mercoledì 15 ottobre 2008

CD Review Pop: Paolo Conte - Psiche























Dopo quattro anni di attesa, ecco il nuovo l'avoro di Paolo Conte: 'Psiche', che più di un album d’inediti, è la conferma del Conte scrittore di canzoni post-Razmataz che ha ritrovato l’entusiasmo di comporre e di inventare storie. Dal punto di vista della scrittura, 'Psiche' ripete il gioco del predecessore: speculare sui temi più cari del cantautore attraverso una sordida revisione di liriche e orchestrazione, ma facendo in modo che il tutto non suoni diverso da un’ipotetica sommatoria delle precedenti opere.

La questione è chiara già dall’avvio lento della title track, un adagio jazzy da piano-bar che incornicia un ermetico motto poetico, ma anche nella spenta ballata di 'Intimità', nella convenzionale 'L’amore Che' e in 'Coup de Theatre' (una revisione di 'Max'). La consueta classe si ammira in ''
, un ritorno alle atmosfere più impalpabili di 'Paris Milonga', con piano e synth irrequieti, e nello swing-rock con coro e ottoni di 'Silver Fox'. 'Bella Di Giorno', dall’andatura a mo’ di valzer parigino suonato per sola elettronica (senza piano), e 'Leggenda E Popolo', ancor più sospesa (e inconsistente), riprendono la linea impalpabile di 'Big Bill'.

Nuovi auto-tributi coinvolgono “Velocità silenziosa” (una cavalcata stride che è la prima rimembranza del suo vecchio amore dai tempi di “Diavolo rosso”, la bicicletta) e il dimesso boogie orchestrale di “Così o non così”, quasi uno scarto di “Parole d’amore scritte a macchina”. Invece, fattori di novità stanno nella brass band brasileira di “Danza della vanità”, nel soul-gospel “Il quadrato e il cerchio”, nel tributo al suo allievo Vinicio Capossela di “Ludmilla” e nella drum machine della debole “Omicron”.

Ottimi gli arrangiamenti con un fastoso uso di elettronica, come a voler questa volta perdere il passo con i tempi.

Testi di Paolo Conte

Track Listings

01.Psiche
02.Il quadrato e il cerchio
03.Intimità
04.Big Bill
05.L’amore che
06.Silver Fox
07.Bella di giorno
08.Velocità silenziosa
09.Omicron
10.Ludmilla
11.Leggenda e popolo
12.Danza della vanità
13.Coup de Theatre
14.Così o non così
15.Berlino


Artist: Paolo Conte
Title: Psiche
Genre: Songwriter
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di Paolo Conte

Official Website

CD Review: James Taylor - Covers























"Covers", un American Songbook che ripercorre l'America attraverso canzoni di altri artisti; (Buddy Holly, The Dixie Chicks, The Temptations, Leonard Cohen, e Eddie Cochran), che James Taylor reinterpretata facendole sue.

Guardando indietro nella sua discografia, scopriamo che i più grandi hits del cantautore americano sono state cover. Da "You've Got a Friend", "How Sweet it Is", "Up On the Roof" a "Handyman", Taylor si è sempre interessato alla musica altrui. Ora con "Covers" rafforza questa sua propensione facendone un album intero.

Registrato dal vivo con la band nella sua sala prove (un fienile nel Massachusetts) e successivamente trasformato in un album da studio, Covers è un tesoro di canzoni che Taylor ha sempre eseguito dal vivo nel corso degli anni, ma mai registrate.

Si tratta di un American Songbook in piena regola con canzoni rese famose da artisti come (Buddy Holly, The Temptations, Leonard Cohen con Suzanne, George Jones e la Summertime Blues di Eddie Cochran), che James Taylor reinterpretata magistralmente facendole sue.
In uscita il (30 Settembre 2008)

Track Listings

1. It's Growing
2. (I'm A) Road Runner
3. Wichita Lineman
4. Why Baby Why
5. Some Days You Gotta Dance
6. Seminole Wind
7. Suzanne
8. Hound Dog
9. Sadie
10. On Broadway
11. Summertime Blues
12. Not Fade Away

Artist: James Taylor
Title: Covers
Genre: Country, Pop,Rock
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di James Taylor

Official Website

CD Review: MGMT - Oracular Spectacular























Si sta facendo un gran parlare in rete di questo nuovo gruppo gli MGMT, costituito da due simpatici e giovani freakettoni originari del Connecticut. L’esordio discografico 'Oracular Spectacular' è stato da poco distribuito in Europa e, dopo aver ottenuto ottimi riscontri in Inghilterra, si appresta ora a conquistare le più importanti ribalte internazionali, aiutato anche dalla spinta promozionale della Columbia.
La produzione del lavoro è stata affidata ad un veterano del pop indipendente statunitense,(Dave Fridman), e sul disco infatti, aleggia l’ombra dei Flaming Lips, Mercury Rev.

La principale novità del cd è nelle sfumature apertamente elettro-pop che questi MGMT riescono a innestare all’interno di un tessuto sonoro vivacemente psichedelico e neo-freak. La prima metà dell'album è quella in cui tendono a prevalere i pezzi più ritmati e dalla maggiore propensione dancereccia. A spiccare sulle altre sono soprattutto l’ormai famosa 'Time To Pretend', con un giro di synth davvero irresistibile. 'Kids' poi è ancora più contagiosa. Anche se il pezzo più estremo è 'Electric Feel', in cui si assiste a un vero e proprio cortocircuito temporale in cui Chic, Prince, Rod Stewart e Michael Jackson si mettono a jammare, fingendo di essere i Bee Gees. Con '4TH Dimensional Transistion' il disco imbocca un binario più mistico, e il suono si arricchisce di digressioni dal tenore vagamente orientaleggiante.

Un disco dove la trasversalità, e il totale menefreghismo per divisioni di genere, di scuola, sono il valore aggiunto. Ma finché i risultati sono questi, ben vengano altri MGMT.

Track Listings

1. Time To Pretend
2. Weekend Wars
3. Youth
4. Electric Feel
5. Kids
6. 4th Dimensional Transition
7. Pieces Of What
8. Of Moons Birds And Monsters
9. Handshake
10. Future Reflections
11. Electric Feel

Artist: MGMT
Title: Oracular Spectacular
Genre: Rock
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di MGMT

CD Review: CapaRezza - Le Dimensioni Del Mio Caos























Le Dimensioni Del Mio Caos, è il nuovo album di CapaRezza.
il disco si presenta come concept sul Sessantotto, e si traduce in una serie di raccordi parlati tra una traccia e l'altra - del tutto però pretestuosi - visto che le canzoni non hanno alcuna attinenza reciproca.

CapaRezza sembra più che altro interessato a invettive di stampo grillino in cui lo sdegno offusca buona parte dell'autoironia e della verve satirica degli album precedenti. Lo schema regge fintanto che i bersagli sono circoscritti e il taglio resta surreale 'Non mettere le mani in tasca', ma appena assume i toni del sermone diventa facile vittima dei luoghi comuni. In 'Abiura di me' se la prende col disinteresse politico e sociale dei giovani, troppo impegnati con computer e videogame. La canzone è però anche un discreto sfoggio di cultura nerd e lascia qualche dubbio sulla credibilità del rapper come paladino dell'impegno civile.

Molto meglio l'aspetto musicale, dove l'artista mette al bando i sample e chiude col fastidioso stile crossover (Linkin Park/Rage Against The Machine). Non perde però il vizio del ritornello ad effetto che-però-non-c'entra-niente col resto della canzone. 'Vieni a ballare in Puglia' è un lodevole esperimento di commistione taranta-rap.

Un album comunque coraggioso, musicalmente e metricamente complesso ma che risulta efficace. Spiccano un pugno di canzoni su tutte: 'Non mettere le mani in tasca', 'Pimpami la storia' e 'Ilaria condizionata', con tanto di citazione agli Amon Düül e ai Tool.

Track Listings

01.La rivoluzione del Sessintutto
02.Ulisse (You Listen)
03.Non mettere le mani in tasca
04.Pimpami la storia
05.Ilaria condizionata
06.La grande opera
07.Vieni a ballare in puglia
08.Abiura di me
09.Cacca nello spazio
10.Il circo delle pantegane
11.Eroe (Storia di Luigi Delle Bicocche)
12.Bonobo Power

Artist: CapaRezza
Title: Le Dimensioni Del Mio Caos
Genre: Hip-Hop, Rap-Rock
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di CapaRezza

CD Review: Brett Anderson - Wilderness























A un anno di distanza dal precedente, omonimo, esordio solista, si rifà vivo Brett Anderson (ex Suede) con 'Wilderness'. Questo nuovo lavoro va preso per quello che è: una raccolta di ballate introspettive dal profilo piuttosto defilato, che raccontano di un autore ormai interamente proiettato in una fase creativa che sembra non nutrire alcuna ambizione particolare.

Canzoni scritte più per sé che per un eventuale uditorio, visto che verosimilmente avranno una circolazione piuttosto limitata al di fuori della cerchia degli estimatori della prima ora.

Nel complesso 'Wilderness', considerata anche la sua brevità, risulta più compatto e coeso del suo predecessore e può contare su una manciata di pezzi piuttosto intensi che ne rendono più incisivo l’ascolto. Il singolo 'Back To You', ad esempio, in duetto con l’attrice francese Emmanuelle Seigner è particolarmente efficace. Buone anche 'Blessed', 'Clowns', l’iniziale 'A Different Place' e 'Funeral Mantra', dal taglio più operistico, e con tutta probabilità uno dei pezzi più pregiati della collezione.

Il disco si pone a metà strada tra un Rufus Wainwright e Damien Rice, senza avere però l’estro esuberante del primo, e la poesia fantasticante del secondo.

Track Listings:

1. A Different Place
2. The Empress
3. Clowns
4. Chinese Whispers
5. Blessed
6. Funeral Mantra
7. Back To You
8. Knife Edge
9. P. Marius

Artist: Brett Anderson
Title: Wilderness
Genre: Rock
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD


Testi di Brett Anderson

CD Review: Beck - Modern Guilt
























Si può parlare male dell'ultimo disco di Beck? Bè... come si può non considerare il suo glorioso passato!. Allora cerchiamo d'essere obbiettivi e diciamo che in 'Modern Guilt' manca qualcosa. Beck ci aveva abituato bene in passato, e questo 'Modern Guilt' (pur non essendo brutto) non convince pienamente.

In 'Modern Guilt' Beck ripete la sua lezione da maestro senza però trovare il guizzo davvero sorprendente, mantenendo però sempre ben nutrito il suo talento per il mix musicale post-tutto ma lasciando in ombra i veri bagliori di quel suo immenso tesoro.

L’iniziale 'Orphans' spazia tra le solite uscite acustiche, sempre molto ben congegnate, e la prosecuzione delle atmosfere seventies del precedente album. La veloce 'Gamma Ray' è un piacevole pop d’autore, ma niente di più. Meglio le intuizioni blues e funk della title track 'Modern Guilt', certamente il brano più ballabile dell’album con delle belle frasi di chitarra e un pianoforte assassino.

Il resto dell’album non spicca, non trascina, non resta impresso. Stavolta Mr Beck Hansen non ha fatto centro.

Track Listings

1. Orphans
2. Gamma Ray
3. Chemtrails
4. Modern Guilt
5. Youthless
6. Walls
7. Replica
8. Soul of a Man
9. Profanity Prayers
10. Volcano

Artist: Beck
Title: Modern Guilt
Genre: Rock
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di Beck

CD Review: Ani DiFranco - Red Letter Year
























I lavori di 'Ani Di Franco' andrebbero solo annunciati, magari elencati, di certo non recensiti. Chi la ama sa già cosa aspettarsi, tutti gli altri cercano solo un pertugio che consenta loro di penetrare nel suo mondo di operosa artista a 360°.

I meriti di questa artista, sono nei milioni di copie vendute senza mai passare per i canali della grande distribuzione. Trenta gli album pubblicati (diciassette in studio, dodici live e una raccolta) in venti anni di attività. Un vero records!!

In questo 'Red Letter Year' Ani misura i passi con grande attenzione, tra canzoni esili, essenziali e minimaliste performance vocali. Peccato però che il disco non cambi mai passo, e che dietro tanta sobrietà e delicatezza s’avverta un sentore di forte stanchezza. La maggior parte dei pezzi poi, sa di cose già sentite nei suoi album precedenti. Così infatti è nel folk-jazz da camera di “Red Letter Year”, “Landing Gear” e “Star Matter”. Solo in “The Atom” (archi, gong, tamburi) e nella solistica nenia folk di “Way Tight” si aggiunge qualcosa di sostanzioso al suo sterminato canzoniere. Comunque assolta!!
Produce l'album Mike Napolitano. Special guests: Jon Hassell.

Track Listings

1. Red Letter Year
2. Alla This
3. Present/Infant
4. Smiling Underneath
5. Way Tight
6. Emancipated Minor
7. Good Luck
8. The Atom
9. Round A Pole
10. Landing Gear
11. Star Matter
12. Red Letter Year Reprise


Artist: Ani Di Franco
Title: Red Letter Year
Genre: Folk
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di Ani Di Franco

sabato 11 ottobre 2008

CD Review: The Pretenders - Break Up The Concrete
























Chrissie Hynde e i suoi 'The Pretenders' si ricorda che il suo mestiere è fare musica e dopo sei anni da alle stampe un nuovo cd; "Break Up The Concrete" dove l'America prende il soppravvento.

Una lunga pausa si è presa Chrissie Hynde dal mondo del rock!!. Sei lunghi anni!!...tanti ne sono passati da 'Loose Screw' datato 2002. Ora arriva questo "Break Up The Concrete" dove Chrissie sembra aver accantonato il pop-rock che delineava i confini della sua musica, spostando la sua attenzione completamente all'America!!!

Saranno appunto quelle sue origini americane, ma tutte le canzoni di questo cd odorano d'oltre oceano. A volte si colorano di country 'One Thing Never Changed' e 'Love's A Mystery', a volte come in 'Boots Of Chinese Plastic' e 'Don't Cut Your Hair' a farla da padrone è il rockabilly.

L'album non è bellissimo. Si c'è l'idea americana, ma manca completamente di mordente, e le canzoni sono leggerine. Anzi troppo leggerine!! Del suo glorioso passato invece rimane ben poco. L'unica nota positiva è sicuramente la sua bella voce, immutata nel tempo e sempre calda con quel suo caratteristico vibrato. Però le canzoni... quelle proprio non ci sono. Delle 11 tracce segnaliamo su tutte; 'Love's A Mystery', 'Almost Perfect' e 'Rosalee' in quest'ultima poi echeggia la lezione impartita negli anni dai Los Lobos.

Track Listings

1. Boots Of Chinese Plastic
2. The Nothing Maker
3. Don't Lose Faith In Me
4. Don't Cut Your Hair
5. Love's A Mystery
6. The Last Ride
7. Almost Perfect
8. You Didn't Have To
9. Rosalee
10. Break Up The Concrete
11. One Thing Never Changed


Artist: The Pretenders
Title: Break Up The Concrete
Genre: Rock
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di Pretenders

Review:
Chrissie Hynde has lived in London for the past three decades, yet Breaking Up the Concrete, her band's ninth album, has deep roots in thorny American '50s rock'n'roll and seditious rockabilly rave-ups. Along with four new Pretenders, she's crafted a statement that's stripped bare and dangerous, just like Hynde herself, who abandons much of her haughty cool to expose some long-concealed wounds as painful as the ones that Janis Joplin unfurled on Pearl.

CD Review: Tina Turner - Tina
























E Tina Turner è sempre Tina Turner!! e allora in attesa del nuovo album previsto per il 2009, ecco arrivare questo "Tina", ennesima compilation, dove il passato miscelato col recente, si mischia al nuovo.

Già della discografia di Tina con Ike, si è fatta manbassa in tutti i modi (all'incirca 250 album). Della sua come solista aveva già dato: 'Simply The Best' 1991 e 'All The Best' datato 2004. Ora allora in attesa del nuovo album previsto per il 2009, ecco arrivare questo "Tina", ennesima compilation, dove il passato miscelato col recente, si mischia al nuovo.

Ora ai fedelissimi fans della leonessa dell'r&b si chiede un altro sforzo. E ecco attesa dell'annunciato nuovo album, ecco pubblicata compilation 'Tina' appunto, dove a rendere interessante il tutto ci pensano due nuove tracce; 'It Would Be a Crime' e 'I'm Ready', canzoni che non spostano di una virgola le cose fatte in passato, ma che ci riportano una 'Turner' esattamente come l'avevamo l'asciata (musicalmente parlando). Il resto....qualcosa di vecchio 'River Deep-Mountain High' e 'Nutbrush City Limits', e alcuni grandi hits degli anni 90; 'Steamy Windows', 'Better Be Good to Me', 'What You Get Is What You See e 'What's Love Got to Do with It'.

Della partita anche tre brani dal vivo presi dall'album live 'Tina Live In Europe' del 1988; ''Let's Stay Together' 'I Can't Stand the Rain' e 'Addicted to Love'.

Track Listings

1. Steamy Windows
2. River Deep-Mountain High
3. Better Be Good to Me
4. Acid Queen
5. What You Get Is What You See
6. What's Love Got to Do with It
7. Private Dancer
8. We Don't Need Another Hero (Thunderdome)
9. I Don't Wanna Fight
10. Goldeneye
11. Let's Stay Together [Live]
12. I Can't Stand the Rain [Live]
13. Addicted to Love [Live]
14. Best
15. Proud Mary [1993 Version]
16. Nutbrush City Limits
17. It Would Be a Crime (New track)
18. I'm Ready (New track)

Artist: Tina Turner
Title: Tina
Genre: Pop
Release Year: 2008
Type: Compilation
Audio: CD

Testi di Tina Turner

Review:
Tina Turner's new CD "Tina" is a new collection of some of her previous hits. I'm a huge Tina Turner fan so I was honored to get a chance to review it. The 18 track CD contains 2 bonus tracks that have never been released.

I've been blasting her new CD in my car and at home since I got it. It's good to have my favorite songs on one disk. I can't stop singing the lyrics to "Steamy Windows, "Better Be Good to Me," "What's Love Got to Do With It," "Private Dancer," "We Don't Need Another Hero," "I Can't Stand the Rain," "Addicted to Love," "The Best" and "Proud Mary."

sabato 4 ottobre 2008

CD Review: Todd Rundgren - Arena























Todd Rundgren, 45 anni di illuminata carriera sempre al servizio della musica, pubblica un nuovo cd a suo nome 'Arena', dove il suo (know out) prende forma e diventa un nuovo bellissimo cd.

Cantante, chitarrista e produttore, 'Todd Rundgren' fino dagli esordi con i 'Nazz' nel 1967, passando attraverso l'esperienza con gli 'Utopia' negli anni 70, ad arrivare ai giorni nostri con una sterminata produzione a suo nome, non ha mai dato segni di cedimento. Mai un album di stampo minore (qualsiasi sia stato il genere preso in considerazione), mai musica banale tanto per rispettare un contratto.

Nonostante la notevole mole di lavoro svolta negli anni come produttore (Grand Funk, Hall & Oates, Meat Loaf, sue le chitarre sul capolavoro; Bat out of Hell, e ancora Patti Smith, The Tubes, Tom Robinson Band, XTC, Bad Religion, Cheap Trick, ecc.), ha sempre trovato il tempo per dare un seguito alle sue idee musicali, e così incrementare la sua discografia.

Eccoci quindi al 2008 con questo 'Arena', dove nei 13 brani Rundgren esplora tutto il suo - Know Out - riversandolo nel pop-rock di 'Mercenary', e nel rock-blues di 'Gun', 'Bardo', 'Mountaintop' e 'Weakness'. Notevole la traccia soul di stampo Hall & Oates di 'Courage', e lo space-rock di 'Today'. Un gran bel disco!!!

In uscita il (30 September 2008)

Tracklist:

1. Mad 3:37
2. Afraid 4:54
3. Mercenary 4:05
4. Gun 3:56
5. Courage 3:46
6. Weakness 5:17
7. Strike 3:31
8. Pissin 4:41
9. Today 5:24
10. Bardo 6:15
11. Mountaintop 4:20
12. Panic 3:13
13. Manup 4:00

Artist: Todd Rundgren
Title: Arena
Genre: Rock
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Official Web site

CD Review: Mogwai - The Hawk Is Howling























L’uscita di 'The Hawk Is Howling' dei Mogwai ci ha indubbiamente colto un po’ di sorpresa!! Primo; perché non si avevano notizie in merito. Secondo; ci si chiedeva se i cinque di Glasgow avessero ancora qualcosa da dire. Il loro cosiddetto post rock è stato infatti sviscerato in tutte le salse assumendo le forme più svariate diventando oramai una realtà ben consolidata.

Ma dal primo ascolto il passato ritorna violentemente. La freschezza di 'Young Team' e la maturità compositiva di Zidane si fondono perfettamente in dieci suite altalenanti tra calme rilassanti e sognanti 'Local Authority' e frenetiche accelerazioni, sporcate addirittura da chitarre sfacciatamente metalliche e tirate all’esasperazione 'Batcat'. Poco da dire insomma, ancora un bel disco.

Track Listings

1. I'm Jim Morrison I'm Dead
2. Batcat
3. Daphne And The Brain
4. Local Authority
5. Sun Smells Too Loud
6. Kings Meadow
7. I Love You I'm Going To Blow Up Your School
8. Scotland's Shame
9. Thank You Space Expert
10. Precipice


Artist: Mogwai
Title: The Hawk Is Howling
Genre: Rock
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Official Web site

Review:
The latest from Glasgow's post-rock pioneers expounds on the melodic beauty of 2006's Mr Beast. I'm Jim Morrison, I'm Dead - a requiem of lost promise but few regrets - sets the mood, the backward guitar notes slipping and sliding like the Doors singer in his final bath. Masters of the soft/loud dynamic, the band create a wall of sound that reaches beyond the tumultuous guitars, discovering twinkling optimism in fragile instrumentation and sensitive synths. The lyric-free songs are awe-inspiring, yet accessible. The unapologetically heavy rocker Batcat sounds like Loop slugging it out with Slayer, but it's a rare moment of aggression, like the vengeful noise of The Precipice. The Sun Smells Too Loud has more than a whiff of pop about it, and Scotland's Shame sparkles like light bouncing off broken glass. Not so much a progression, then, as an hour-long polishing of Mogwai's new aesthetic.

CD Review: Jessica Simpson - Do You Know























Jessica Simpson, con il nuovo albun 'Do You Know' si getta a piedi uniti sulle orme già tracciate da Faith Hill e Shania Twain!!

Forse cominciava a stare stretto il panorama pop a 'Jessica Simpson', dove la competizione con la nuova generazione di stelline-pop da alta classifica, cominciava ad essere svantaggiosa. E allora eccola calarsi nei panni di perfetta cantante country-pop, con questo nuovo lavoro 'Do You Know' che odora di Nashville.

L'album prodotto dal pluri-premiato Grammy Award songwriter Brett James (Carrie Underwood, Rascal Flatts) e dall'altrettanto decorato John Shanks (Alanis Morissette, Bon Jovi, Keith Urban) è pieno di ottimi brani. Tutte le canzoni sono in pieno tema country, dove si strizza l'occhio a volte un po' alla Twain, a volte un po' alla Hill. Però si sà; di questi tempi in America puntando li, non si sbaglia!!

Jessica nel disco divide le interpretazioni con alcuni dei migliori cantautori di Nashville (Troy Verges, Hillary Lindsey). E ancora più degno di nota è che la title track, 'Do You Know', scritta per lei da una dei suoi idoli: Dolly Parton. E che l'avrebbe mai detto!!!

In uscita a il (9 Settembre, 2008)

Tracklist:

Disc: 1
1. Come on Over
2. Remember That
3. Pray out Loud
4. You're My Sunday
5. Sipping on History
6. Still Beautiful
7. Still Don't Stop Me
8. When I Loved You Like That
9. Might as Well Be Making Love
10. Man Enough
11. Do You Know - feat. Dolly Parton,

Disc: 2
1. Come on Over [DVD]
2. Making of the Video: Come on Over [DVD]

Artist: Jessica Simpson
Title: Do You Know
Genre: Country, Pop, Rock
Release Year: 2008
Type: New Release
Audio: CD

Testi di Jessica Simpson

Official Web site

Review:
Jessica Simpson' s sixth album and country debut, "Do You Know," forgoes rich storytelling and genuine heart in exchange for pop-driven, nondescript vocal showcases.

Tossing words like "God," "Pray," "Angels" and "Damn" into a lyric pool does not a country song make. Apparently, no one told Simpson, who had a hand in writing every track. A few steel guitars help the mood, but without an everyday-America feel or any real substance to the songs, these tunes feel more like bubblegum love-pop or mainstream radio ballads.
Simpson's thoughts are usually drowned out by heavy musical productions, repetitious choruses, or her own beautiful, but trying-too-hard vocalizations. Reiterating lines like "When I loved you like that," or "Are you man enough?" doesn't make them any more believable or authentic, and it comes across as what it is--filler. It's hard to concentrate on anything but Simpson's singing ability throughout the record, making "Do You Know" seem more like an "American Idol" audition rather than an organic, true-blooded expression.

Although the songwriting is mostly weak, there are a few promising selections. "Remember That" is a catchy girlfriend-to-girlfriend lecture about not going back to a bad man. "Remember how he pushed you in the hallway/just enough to hurt a little bit/Remember the whiskey in his whispers/and the lies that fell so easy from his lips," Simpson wails. And she shines on the hit single "Come On Over," a fast-talking, descriptive plea for company. Closing the album with star-power, Dolly Parton lends lyrics and vocals for the album's title track, a fun, boot-tapping, hand-clapping devotion to love.

"Do You Know" is a sweet, easy-moving collection of songs that never really conjure up any strong emotions. While Simpson has certainly mastered the art of singing, she may need to spend a little more time in Nashville to get some genuine country spirit into her music.