domenica 30 marzo 2008

Vasco Rossi - Il Mondo Che Vorrei


















Artist: Vasco Rossi
Title: Il Mondo Che Vorrei
Genre: Pop rock
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Testi di Vasco Rossi

Vasco in Italia si può permettere ormai qualsiasi cosa. Records di vendite, concerti sold out, e una popolarità senza eguali nel mondo della canzone rock italiana. Ed essendo l'uomo dei primati, anche questo album prima che uscisse, aveva già venduto 350mila copie con la sola prenotazione. Ma anche se a conti fatti tra un anno avrà fatto il records di vendite, Il Mondo Che Vorrei è un lavoro deludente!

Il disco suona decisamente alla Vasco, (d'altronde lo dice lui stesso: "E' sempre lo stesso rock, solo suonato meglio), verissimo!! i nuovi brani sono ben realizzati, ma non lasciano il segno, e c'è aria di stanchezza che svolazza su l'intero disco, dove manca la canzone che fa la differenza. Anche il singolo Il Mondo Che Vorrei che da il titolo all'album, a nostro parere, non lascia il segno. Ok!! Vasco rimane Vasco, su questo non ci piove, ma Il Mondo Che Vorrei non crediamo passerà agli annali come un suo disco da ricordare.

Realizzato con il suo storico gruppo di autori/produttori (Tullio Ferro, Gaetano Curreri e Guido Elmi), Il Mondo Che Vorrei è un album che suona in parte incazzato, e in parte malinconico, come in E Adesso Che Tocca A Me e Cosa Importa A Me, (cantato simil-rap con chitarre speed rock), questo almeno un tentativo di distaccarsi dai suoi cliché abituali. Sopra tutte segnaliamo il Vasco più confidenziale e spiritoso di Colpa Del Whisky, uno spaccato di vita vera. Citiamo la presenza dell'ex chitarra dei Guns Slash, con un solo di chitarre su Gioca Con Me.

Tracklist:

01.Il mondo che vorrei
02.Vieni qui
03.Gioca con me
04.E adesso che tocca a me
05.Dimmelo te
06.Cosa importa a me
07.Non vivo senza te
08.Qui si fa la storia
09.Colpa del whisky
10.Non sopporto
11.Ho bisogno di te
12.Basta poco

Testi di Vasco Rossi

Lizz Wright - The Orchard


















Artist: Lizz Wright
Title: The Orchard
Genre: Blues, Jazz, Gospel, Soul
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

In The Orchard, il terzo lavoro discografico, Lizz Wright trova finalmente il bandolo della matassa, e registra un albun blues-gospel-jazz, coinvolgente, profondamente sentito e autoritario. Nel CD otto tracce originali e alcune cover, Lizz offre il meglio di sè specialmente nei brani soul-gospel, sfuttando l'estensione della sua voce, corposa e incisiva in contralto. Scritto con l'aiuto di Toshi Reagon, che ha co-scritto sei canzoni, e il produttore Craig Street, il cui gusto libera i confini tradizionali del jazz, portandolo in territorio gospel, passando dal blues, e infine, la sensibilità della cultura nera musicale Americana a fornire il giusto equilibrio. The Orchard, è un album dove le liriche vanno in cerca di introspettività, amore, accettazione, e rispetto, dove la Wright induce alla riflessione Speak Your Heart, o irrompe con la carica, funk di Leave Me Standing Alone la traccia migliore, dove Lizz cattura e seduce con l'arma che fu propria di Ike & Tina Turner.
In uscita il (31 Marzo 2008)

Track Listings

1. Coming Home
2. My Heart
3. I Idolize You
4. Hey Mann
5. Another Angel
6. When I Fall
7. Leave Me Standing Alone
8. Speak Your Heart
9. This Is
10. Song For Mia
11. Thank You
12. Strange
13. It Makes No Difference
14. My Heart

The Kooks - Konk


















Artist: The Kooks
Title: Konk
Genre: Brit pop Rock
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Testi di The Kooks

Konk, il secondo album dei The Kooks, band inglese con base a Brighton. L'album prodotto da Ray Davies,(Kings) è il vivace seguito di Inside In / Inside Out, diventato nel 2006 disco di platino. Gli ingredienti: chitarre brit-rock anni60, riff azzeccatissimi, divertimento e linee vocali perfette. Quando siamo entrati in studio - ha dichiarato il frontman Luke Pritchard - c'era una grande tensione. Credo temessimo il classico flop da secondo disco. Poi invece è bastato trascorrere qualche settimana in sala di incisione e mentre le canzoni prendevano forma la fiducia cresceva, e abbiamo capito immediatamente che eravamo sulla srada giusta. Il risultato è un disco di grande energia, Do You Wanna, Mr. Maker, carattere Love It All, e dell'ottimo pop rock Stormy Weather e Shine On.
E infine, tanto, tanto Kings!!
Include il singolo Always Where I Need To Be.

Track Listings

1. See The Sun
2. Always Where I Need To Be
3. Mr. Maker
4. Do You Wanna
5. Gap
6. Love It All
7. Stormy Weather
8. Sway
9. Shine On
10. Down To The Market
11. One Last Time
12. Tick Of Time

Testi di The Kooks

sabato 29 marzo 2008

Meat Loaf - 3 Bats Live


















Artist: Meat Loaf
Title: 3 Bats Live [Live]
Genre: Rock
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Questo album, cattura una vigorosa performance live del rocker texano Meat Loaf, registrata nel 2007 a Londra, durante il Seize The Night Tour. Questo 3 Bats Live, presente in scaletta principalmente brani tratti dalla trilogia Bat Out Of Hell 1, 2 &3, dove il corpulento Loaf, risulta come sempre: energico, carismatico e vocalmente una vera forza della natura, non risparmiando tra molto sudore, tanta anima e vigore rock, muovendosi tra brani del suo repertorio carichi di patos come: Mi Do Anything For Love (ButI Won't Do That), Bat Out Of Hell e Come Un Blind Bat. Un disco che può quasi considerarsi una raccolta, tanti sono i brani che hanno fatto la storia di questo cantante dalla inesauribile forza, bene espressa on stage. Essenziale.
In uscita il (7 Aprile 2008)

Track Listings

1. All Revved Up With No Place To Go
2. Paradise By The Dashboard Light
3. I'd Do Anything For Love (But I Won't Do That)
4. Rock And Roll Dreams Come Through
5. Bad For Good
6. If It Aint Broke Break It
7. Blind As A Bat
8. It's All Coming Back To Me Now
9. Bat Out Of Hell
10. Black Betty

venerdì 28 marzo 2008

Joe Satriani - Professor Satchafunkilus and the Musterion of Rock


















Artist: Joe Satriani
Title: Professor Satchafunkilus and the Musterion of Rock
Genre: Rock
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Joe Satriani si può considerare uno dei più vitruosi chitarristi in circolazione. La chitarra autodidatta più multi platina che si ricordi, ha venduto oltre (7 milioni di dischi in ww) ed è uno dei pochi anche a conquistare fan tra musicisti professionisti. Nei suoi allievi più famosi figurano vere e proprie leggende della chitarra: Steve Vai, Kirk Hammett dei Metallica, David Bryson dei Counting Crow e il jazzista Charlie Hunter.

In questo nuovo album Professor Satchafunkilus and the Musterion of Rock, abbastanza breve direi, (solo 9 tracce), Joe grande com'è, riesce ancora incredibilmente a stupire, realizzando una serie di brani (strumentali) dove unisce - senza mai ripetersi, aggiungendo anche qualcosa di nuovo - belle melodie Musterion, a riff rock d'effetto Overdriver e Asik Vaysel, spaziando dal blues al funk, dal rock alla fusion, e con I Just Wanna Rock, uno dei più bei inni rock della sua carriera.
In uscita il (31 Marzo 2008)

Tracklist:

1. Musterion
2. Overdriver
3. I Just Wanna Rock
4. Professor Satchafunkilus
5. Revelation
6. Come On Baby
7. Out Of The Sunrise
8. Diddle Y A Doo Dat
9. Asik Vaysel
10. Andalusia

Sigur Ros - Hvarf – Heim


















Artist: Sigur Ros
Title: Hvarf – Heim
Genre: Electronic
Release Year: 2007
Type: New release
Audio: CD

I Sigur Ros, eterei rappresentanti di un "post-rock" moderno dalle ampie diramazioni sonore, ritornano con un album (un doppio EP) "Hvarf – Heim". Questa nuova pubblicazione per i "Sigur Ros" non è proprio un vero album, bensì un doppio EP che per la sua natura, rappresenta due distinte entità artistiche del sonico gruppo di Reykjavík e che vivono separatamente di vita propria.

"Hvarf" ("Haven" o "Disappeared") è una selezione di alcune canzoni mai registrati prima d'ora dalla band, e tenute custodite nei cassetti, in attesa dell'occasione giusta (ora arrivata) per dare loro luce. Invece "Heim" ("Home"), è la memoria acustica dal vivo di alcune canzoni; "Samskeyti, Von, Ágætis Byrjun" le più belle e conosciute, a cui i Sigur hanno dato nuova eterea vita. Nel pakaging è incluso il singolo "Hljomalind" in edizione limitata. Solo per collezionisti.

Tracklist:

Disc: 1
1. Salka
2. Hljómalind
3. Í Gær
4. Von
5. Hafsól

Disc: 2
1. Samskeyti (Live)
2. Starálfur (Live)
3. Vaka (Live)
4. Ágætis Byrjun (Live)
5. Heysátan (Live)
6. Von (Live)

Seal - System


















Artist: Seal
Title: System
Genre: Pop Dance
Release Year: 2007
Type: New release
Audio: CD

Testi di Seal

"System", undici nuove tracce per Seal, a metà tra il dance-floor e il formato canzone. Un lungo e prolungato silenzio quello di Seal, che durava dal 2003, interrotto solamente dal Greatest Hits e dal Live album. Ora però dopo vari rinvii ecco, "System", undici nuove tracce a metà tra il dance-floor e il formato canzone.

Le sonorità sono le stesse di sempre, e nulla di nuovo a portato la produzione di Stuart Price già con (Madonna, New Order, Scissor Sisters). Lo scopo sembra quello di far ballare per tutta la durata del disco e già dalle prim canzoni "If It's In My Mind It's On My Face, Amazing, Just Like Before e Loaded" si centra il bersaglio. I ritmi si spezzano solo con "Wedding Day" dove duetta con Heidi (la moglie) e Rolling" quest'ultima forse la migliore traccia dell' album. L'album include il single "Amazing".

Tracklist:

1. If It's In My Mind It's On My Face
2. Amazing
3. Just Like Before
4. Loaded
5. Wedding Day
6. System
7. Dumb
8. Right Life
9. Rolling
10. Immaculate
11. Amazing

Testi di Seal

Vallanzaska - Cose Spaventose


















Artist: Vallanzaska
Title: Cose Spaventose
Genre: Rock
Release Year: 2007
Type: New release
Audio: CD

Testi di Vallanzaska

Con sedici anni di lavoro, e 5 album lasciati i eredità ai posteri, si può solo sottolineare con toni positivi il loro contributo alla musica italica. La genialità dei loro testi, la padronanza musicale testimonia che non siamo in presenza di musicisti qualsiasi, ma di autentici master. Brani come "La ninna nanna del becchino" o "Mongolfuori", rappresentano la coerenza che da sempre i Vallanzaska portano avanti nel tempo e nella musica.
Tre anni sono passati da "Sì sì sì no no no" per generare questo nuovo "Cose spaventose", ed un così lungo travaglio, non poteva altro che nascondere la sgradevole sorpresa di un lavoro preciso, quasi perfetto. Le nuove canzoni, tutte di altissimo livello come la spassosa "Maratoneta", o "Il sogno del becchino", molto convincenti. Curiosa la ghost track, che altro non è che... "Il valzer del moscerino".

Tracklist:

01. La Ninna Nanna Del Becchino
02. Il Sogno Del Becchino
03. Conan At The Disco
04. W La Repubblica
05. Titanic Orkestar
06. Uomo Nudo, Donna Nuda
07. Fiaba I
08. Il Senso Dei 5 Sensi
09. Maratoneta
10. Cover Band
11. Caravaggio
12.Mongolfuori

Testi di Vallanzaska

Bettye Lavette - The Scene of the Crime


















Artist: Bettye Lavette
Title: The Scene of the Crime
Genre: Soul r&b
Release Year: 2007
Type: New release
Audio: CD

Bettye LaVette è in giro dagli anni 60, non ha mai incontrato il grande pubblico ma è conosciuta e stimata dai cultori del soul. Nel 1972 ebbe la grande occasione della vita, andando a registrare per la Atlantic nei mitici studi Fame di Muscle Shoals, per un LP che avrebbe dovuto intitolarsi Child Of The Seventies e che non venne mai pubblicato. Ora il disco esce dall'ombra in cui era piombato e gli viene ridata nuova luce. Nuovamente registrato negli stessi studi: Muscle Shoals, così quasi per vendicare in qualche modo quel torto subito, con l'orgoglio di una matura artista che non ha più grilli per la testa ma fieramente reclama la propria bravura e un posto nella storia del soul.
Lavette mette la sua voce al servizio di dieci brani di emozionante bellezza, a cominciare da "Talking Old Soldiers", di Elton John, "Call It Love", con la firma di Ray Charles e "Somebody Pick Up My Pieces", di Willie Nelson. Per chi dalla musica chiede emozioni vere e infinite.

Tracklist:

1. Take Me Like I Am (Still Want To Be Your Baby)
2. Choices
3. Jealousy
4. You Don't Know Me At All
5. Somebody Pick Up My Pieces
6. They Call It Love
7. Last Time
8. Talking Old Soldiers
9. Before The Money Came (Battle Of Bettye Lavette)
10. I Guess We Shouldn't Talk About That Now

John De Leo - Vago Svanendo


















Artist: John De Leo
Title: Vago Svanendo
Genre: Rock
Release Year: 2007
Type: New release
Audio: CD

Testi di John De Leo

John De Leo, il poliedrico musicista-cantante-autore romagnolo, conclusa nel 2004 l'avventura discografica con i Quintorigo, debutta nel panorama musicale con il primo album da solista "Vago Svanendo" uscito il 9 novembre 2007.

L'album si compone di 11 brani in cui si fondono in perfetta armonia elementi jazz come in "Big Stuff" (eseguita con 25 elementi dell'Orchestra Fondazione Arturo Toscanini di Parma), musica creata interamente con strumenti giocattolo come in "Bambino Marrone" (primo singolo in radio dal 5 ottobre) e sperimentazioni sonore come nel brano "Tilt", dove il ritmo è ottenuto percuotendo il clarinetto basso di Achille Succi, sfruttando il rumore che si ottiene aprendo e chiudendo le chiavi dello strumento a fiato. Per manipolare le voci di "Freak Ship", inoltre, De Leo ha usato un ventilatore per avere un effetto Lesile anni '60 e un Karaoke giocattolo come distorsore.

Tracklist:

01.Vago Svanendo
02.Intro: 4 piano notes
03.Freak Ship
04.Vago Svanendo
05.L'uomo che continua
06.Canzo
07.Tilt (C'è Mattia?)
08.Spiega la vela
09.Big Stuff
10.Bambino Marrone
11.Le chien et le flacon
12.Sinner

Testi di John De Leo

The Doors - Live in Pittsburgh 1970


















Artist: The Doors
Title: Live in Pittsburgh 1970
Genre: Rock
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Testi di The Doors
Registrato il 2 maggio 1970 a Pittsburgh, all'Arena Civica in quel che poi si rivelo essere l'ultimo tour dei Doors con Jim Morrison. Live in Pittsburgh, cattura uno spettacolare concerto dei leggendari quattro Doors: Morrison, il tastierista Ray Manzarek, il batterista John Densmore e il chitarrista Robby Krieger. La forza della registrazione è stata rispettata, dal mix e dal master dall'ingeniere di sempre dei Doors, Bruce Botnick, che aveva registrato personalmente con un multitraccia, diversi spettacoli della band, finiti poi in parte sul classico "Absolutely Live" del 1970. Questa edizione include oltre ai classici brani della band, "Back Door Man", "Roadhouse Blues" e "Light My Fire", un'entusiasmante versione di 22 minuti di "When The Music's Over", con frammenti di musica mai suonati prima d'ora.

Tracklist:

1. Back Door Man (Live in Pittsburgh, May 2, 1970) 2:47
2. Love Hides (Live in Pittsburgh, May 2, 1970) 2:23
3. Five To One (Live in Pittsburgh, May 2, 1970) 5:18
4. Roadhouse Blues (Live in Pittsburgh, May 2, 1970) 7:00
5. Mystery Train (Live in Pittsburgh, May 2, 1970) 7:53
6. Away In India (Live in Pittsburgh, May 2, 1970) 3:08
7. Crossroads Blues (Live In Pittsburgh, May 2, 1970) 3:25
8. Universal Mind (Live in Pittsburgh, May 2, 1970) 4:31
9. Someday Soon (Live in Pittsburgh, May 2, 1970) 3:51
10. When The Music's Over (Live in Pittsburgh, May 2, 1970) 16:54
11. Break On Through (To The Other Side) (Live In Pittsburgh, May 2, 1970) 0:54
12. Push Push (Live in Pittsburgh, May 2, 1970) 0:24
13. The Soft Parade Vamp (Live in Pittsburgh, May 2, 1970) 4:37
14. Tonight You're In For A Special Treat (Live in Pittsburgh, May 2, 1970) 1:28
15. Close To You (Live in Pittsburgh, May 2, 1970) 3:49
16. Light My Fire ( Live in Pittsburgh, May 2, 1970)

Testi di The Doors

venerdì 21 marzo 2008

CD Review: The Raconteurs - Consolers of the Lonely























Consolers of the Lonely, è il nuovo album dei Raconteurs dopo l'interessante disco d'esordio Broken Boy Soldiersdel 2006. I Raconteurs, sono la vita parallela di Jack White, la striscia bianca extra che l'inquieto musicista si è inventato un paio d'anni fa con l'amico Brendan Benson e un paio di amici. Sembrava un gioco, un album fatto per divertirsi, invece il primo colpo è piaciuto subito a tutti, e quindi avanto con il seguito. Parlando quindi di Consolers of the Lonely: era più bello l'esordio, con la sua fragrante varietà, come fosse un puzzle dove inserire i pezzettini uno per volta e meravigliarsi che si incastrano perfettamente. Qui c'è meno sorpresa e probabilmente meno qualità, con un inizio tosto Consoler Of The Lonely, You Don't Understand Me ma poi un progressivo sfilacciamento a seguire, come se il vento fosse calato all'improvviso e si dovesse procedere comunque, a tutti i costi. Il suond è totalmente english e moderatamente rètro, oltre che vagamente sconnesso, con Jack fa l'aggressivo Robert Plant, e Brendan: più rilassato e riflessivo, che guarda al zuccheroso mondo del pop.

L'album da l'impressione di essere stato realizzato in poche sessions e pubblicato in fretta e furia, senza la meditata e a volte necessaria riflessione se tutto sia al suo posto.
In uscita il (25 Marzo 2008) [Import]

Testi di The Raconteurs

Tracklist:

01. Consoler Of The Lonely
02. Salute Your Solution
03. You Don't Understand Me
04. Old Enough
05. The Switch And The Spur
06. Hold Up
07. Top Yourself
08. Many Shades Of Black
09. Five On The Five
10. Attention
11. Pull This Blanket Off
12. Rich Kid Blues
13. These Stones Will Shout
14. Carolina Drama

Review
Good old Jack White. Buckin' the system for his art. Thumbing his nose at the critical establishment and doing his power-to-the-people thing by not sending out advances of his White Stripes side-project the Raconteurs to us fat-cat knights of the keyboard. Good thing every gullible and fawning critic, blogger, and snark-filled gossipmonger believes to their soul that Jack White would never do anything to compromise his art and is motivated purely out of love and respect for the fans. He'd never do something to pull the wool over our eyes, such as, you know, claim Meg's his sister? Or, perhaps, sing songs passing himself off as a flawed but sensitive flower of a man and then go and beat his friend and musical peer from the Von Bondies half to death? Or evict an adoring press out of his rock-n-roll house and slam the door on its collective ass in order to generate some "Oh my, look what he's doing now!" free publicity and sell some records? Oh pshaw, Jackie. Never!

Heh. Good thing critics – at least those worth their salt – don't give a crap about what Jack White or anyone else thinks about them, but instead asks without malice aforethought, "Does the music suck, or rock?" In the case of the Raconteurs, it's definitely "rock."

Two things, at the core, make the band work beautifully: One is, simply, that the minimalist ethos of the White Stripes can get a little hard on the ears after eight or so years, so it's a nice gearshift to add bass, traditional rock keyboards such as Hammond B-3 organ and Fender Rhodes (beyond the White Stripes' customarily stark piano), three-part harmonies, and even a little acoustic country twang to White's mix once in a while.

The other thing is, Jack himself. The force runs strong in him, not in the “Star Wars” sense of the word but in the way of his Motor City heritage. He channels the raw force and charisma of his greatest Michigander musical forebears, many of whom are present and accounted for on this record: The blues of John Lee Hooker, the garage-y protopunk of Question Mark & the Mysterians (check out the junky keyboard in the verses of "Attention"); the passion and force of the MC5 (Rob Tyner, Wayne Kramer and Sonic Smith would have ripped down the Grande Ballroom with the drive and fuzz contained within "Salute Your Solution"); the crashy pop wizardry of Grand Funk ("Hold Up" is more Grand Funk than "We're an American Band"); and the weird rock-jester insanity of Iggy Pop ("Five on the Five" coulda been a Stooges cut with its mashing, entropic guitar coupled with a goofy trumpet intro). And don't tell Jack we said this, please, but one can easily imagine Bob Seger belting out the Raconteurs' "Carolina Drama," a Seger-esque ballad about a flawed kid named Billy. All right, maybe Seger wouldn't be singing so graphically about murderous hand-to-hand domestic violence as White does here, but certainly every single sorry character in this one-act play has shown his face in one Seger composition or another.

Jack White represents the best of the 1960s and '70s no-compromise rock of Detroit, and that's why he's a great talent along the lines of Prince or Beck – he takes what he needs from a pile of discrete influences and somehow stitches them together to create something artfully new. Take for instance, "You Don't Understand Me," which sounds like some sandpapery 1969 Led Zeppelin groove grafted on to a sophisticated, reserved Joe Jackson tune. Or "Rich Kid Blues," which is Emerson, Lake and Palmer all the way with its ferocious organ and rumbling guitars giving way to acoustic interludes – yet it somehow sounds fresh and crisp, not stale and annoying as the formula would be in anyone else's hands, including Emerson, Lake and Palmer's.

For this gluttonous consumer of American culture, few days in the year yield such a rush as when the Stripes or Raconteurs come out with a record, and Major League Baseball's opening day. When they both fall on the same day as happened this year, it's like Christmas and a birthday all wrapped up in the same box. Jack's on top of his game here, as always. God forbid the day he mails in a half-baked record and all his pissed-off rock-critic chickens come back to roost. How sad that will be for him, as he's set his own mousetrap – and while he'll probably kvetch and moan and play the victim when that happens, all he'll need to do is take counsel in his own words: As he put it on Icky Thump, "You can't take the effect, and make it the cause!" As for me, I'm fine with his little anti-marketing marketing scheme; all I gotta do is listen to his tunes. Thank goodness part of this job doesn't involve buying Jack White a beer and hanging out with him. That doesn't seem like it'd be much fun.

Artist: The Raconteurs
Title: Consolers of the Lonely
Genre: Rock
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Testi di The Raconteurs

mercoledì 19 marzo 2008

Alan Parsons Project - Pyramid


















Artist: Alan Parsons Project
Title: Pyramid
Genre: Prog Rock
Release Year: 2008
Original release: 1978
Type: Reissue con bonus
Audio: CD

Testi di Alan Parsons Project

E' quasi superfluo parlare di Alan Parsons Project e di Pyramid. Chi ha amato e ama tutt'ora la sua musica, conosce perfettamente questo disco in ogni sua sfaccettatura, e che sicuramente già possiede sia in lp, che in cd. Quindi questo remaster con bonus di Pyramid, ha del valore aggiunto solo nelle sette bonus tracks o demo che arricchiscono questa riedizione. Per quanto riguarda le nove canzoni che costituivano l'album originale, bè cosa dire: sono grandissime, What Goes Up..., Eagle Will Rise Again e lo strumentale Pyramania, valgono ancora la spesa. Per chi intende rimettere mano al portafogli, possiamo solo dire che: la rimasterizzazione è superba, l'unica nota negativa rimane il libretto, senza i testi?'

Track Listings

1. Voyager
2. What Goes Up...
3. Eagle Will Rise Again
4. One More River
5. Can't Take It With You
6. In The Lap Of The Gods
7. Pyramania
8. Hyper Gamma Spaces
9. Shadow Of A Lonely Man
10. Voyager / What Goes Up / The Eagle Will Rise Again (Instrumental)(Bonus)
11. What Goes Up/Little Voice (Early Version Demo)(Bonus)
12. Can\x{2019}t Take It With You (Early Version Demo)(Bonus)
13. Hyper-Gamma-Spaces (Demo)(Bonus)
14. The Eagle Will Rise Again (Alt. Version \x{2013} Backing Track)(Bonus)
15. In The Lap Of The Gods (Part 1 - Demo)(Bonus)
16. In The Lap Of The Gods (Part 2 - Backing Track Rough Mix)(Bonus)

Testi di Alan Parsons Project

Mike Oldfield - Music Of The Spheres


















Artist: Mike Oldfield
Title: Music Of The Spheres
Genre: Prog Rock
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Il leggendario pluristrumentista e compositore inglese Mike Oldfield, ritorna in un certo qual'modo al passato con un nuovo disco Music Of The Spheres, dove la fonte ispirativa è risulta essere il suo milionario e incredibile primo album Tubular Bells, uscito nel lontano 1973 con 17 millioni di copie vendute in ww. Come la prima opera Tubular Bells, questo nuovo lavoro si divide in due parti, con lunghe e intrecciate suite strumentali, supportato dalla vocalist di estrazione classica Hayley Westenra e dal pianista Lang Lang.

Track Listings

1. Harbinger - 04.04
2. Animus - 03.09
3. Silhouette - 3.19
4. Shabda - 3.56
5. The Tempest - 5.48
6. Harbinger (reprise) - 1.30
7. On My Heart - 2.27 Feat: Hayley Westenra Part 2
8. Aurora - 03.42
9. Prophecy - 02.54
10. On My Heart (reprise) - 01.16
11. Harmonia Mudi - 03.46
12. The Other Side - 01.28
13. Empyrean - 01.37
14. Musica Universalis - 06.24

Muse - H.A.A.R.P: Live from Wembley CD/DVD (Special Edition)


















Artist: Muse
Title: H.A.A.R.P: Live from Wembley CD/DVD (Special Edition)
Genre: Prog Rock
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD+DVD

Testi di Muse

Questo H.A.A.R.P: Live from Wembley, è il vero primo album live dei Muse dopo Hullabaloo del 2002 (Che non era nient'altro che uno studio live). La prog-rockers band di base nel Devonshire, da seguito quindi all'enorme successo dell'album in studio Black Holes And Revelation con questo progetto live egistrato nel giugno 2007 allo Stadiumshows di Wembley. Questo CD+DVD, catturare la band, nella loro dimensione preferita, dal vivo, dove il trio sfoga nelle evoluzioni rock-sinfoniche create dalla chitarra di Matthew Bellamy e arricchite dalla sua caratteristica voce, attraverso un repertorio ormai ricco e di grande effetto: Time Is Running Out, Knights Of Cydonia e Starlight. Il titolo del box suona decisamente impegnativo - HAARP - indica un codice delle forze armate USA: High-frequency Active Auroral Research Program, che è stata per lungo tempo, un bete noire dei teorici della cospirazione. Questa Deluxe Edition Box Set, include un set di 3 postcards e un esclusivo backstage fotografico.

Track Listings

Disc: 1
1. Intro
2. Knights Of Cydonia
3. Hysteria
4. Supermassive Black Hole
5. Map Of The Problematique
6. Butterflies And Hurricanes
7. Invincible
8. Starlight
9. Time Is Running Out
10. New Born
11. Unintended
12. Microcuts
13. Stockholm Syndrome
14. Take A Bow

Disc: 2
1. Intro
2. Knights Of Cydonia
3. Hysteria
4. Supermassive Black Hole
5. Map Of The Problematique
6. Butterflies And Hurricanes
7. Hoodoo
8. Apocalypse Please
9. Feeling Good
10. Invincible
11. Starlight
12. Improv
13. Time Is Running Out
14. New Born
15. Blackout
16. Plug In Baby
17. Stockholm Syndrome
18. Take A Bow
19. Backstage Footage
20. Take A Bow

Review
Ah, the live CD/DVD combo. The sets, by and large, are a scam; much like the “deluxe” editions of albums that were only released for the first time six months earlier, the addition of that DVD gives the labels the opportunity to raise that list price a good ten bones, even though in many instances it devalues the overall set due to a lack of production value. Muse’s H.A.A.R.P., on the other hand, is just the opposite: the UK rock magazine NME voted Muse the best live band of the year, and while the CD portion of the set certainly bears that out, absolutely nothing compares to witnessing it firsthand. The DVD is the real reason to purchase this set.

The band takes the stage – to much pomp, circumstance, and confetti – to “Dance of the Knights,” written for “Romeo & Juliet.” That means, yes, the band pulls out the big guns right away, launching into “Knights of Cydonia,” and while the band delivers a rip-roaring version of the song (trumpet player and everything), half the fun is watching the crowd. They’re pogo-ing their butts off from the very beginning, but when the big post-“No one’s gonna take me alive” riff hits, the place literally explodes. Hell, the crowd maintains that intensity through “Map of the Problematique” and “Butterflies and Hurricanes,” which is akin to moshing at a Cure show.

The band, mercifully, gives the audience a chance to rest. The problem is that they gave the audience a really, really long time to rest. “Butterflies and Hurricanes” is arguably one of the band’s best songs, but playing it after “Problematique” and before “Invincible” and “Starlight” is just a cruel thing to do to an audience. (The DVD goes even further into the mines of mellow gold, including “Hoodoo,” “A Soldier’s Poem,” Feeling Good,” “Unintended” and “Blackout,” yikes). For as many high-energy songs as there are in Muse’s catalog, it’s shocking to see them go the mellow route for a show that will be documented for time immemorial. Perhaps replace one of those ballads with “City of Delusion” or “Exo-Politics,” perhaps? One other quibble: Bellamy needs to go back to saying “No one’s gonna take me alive” at the ending of “Knights of Cydonia,” instead of his all-too-proper reading of “No one’s going to take me alive.” It’s a battle cry, for God’s sake. Sing it like your life depends on it. Even the video screens behind him say “gonna.”

While we’re speaking of Bellamy, there is just no other way to say it: the man is sickeningly talented. (Peanut, the keyboardist for the Kaiser Chiefs, told us in an interview that he was so in awe of Bellamy’s abilities that “I fucking hate him!”) And if his guitar-playing prowess weren’t enough by itself, he has those custom-made Hugh Manson axes that could launch nuclear weapons if you played them a certain way. He’s all about the distorted harmonics and basically making his guitar beg and plead for its life. When he does decide to give the guitars a break – again, back to the lengthy mellow break – and takes a seat at the piano, he doesn’t just play the piano but gives the crowd a mini-concerto. Indeed, one could argue that Bellamy is a showoff, but if you can sing, play guitar and piano like that, all while jumping up and down like you’re on fire, and have it all sound as good as it does on record, why wouldn’t you?

H.A.A.R.P., much like Green Day’s American Idiot 2005 tour document Bullet in a Bible, is one of those lightning-in-a-bottle moments that captures the band at the height of its powers. This is not to say Muse has peaked, but rather that they were very, very smart to capture this moment in time. A must-have for any fan of the band.

Testi di Muse

Sounds Of Blackness - Kings & Queens


















Artist: Sounds Of Blackness
Title: Kings & Queens
Genre: Gospel, soul, r&b
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD
Total Runtime: 01:02:22

Nuovo bellissimo disco per questo ensemble americano dei Sounds Of Blackness, devoto da sempre alla musica delle radici nero americane, del gospel, del soul e dell'r&b. Il disco Kings & Queens, è una vera opera della musica black, dove trova posto tutto quello che è si già stato scritto dai grandi della black music fino ad ora, ma qui viene ripreso e rinnovato con una abilita realizzativa straordinaria e senza confini, dove le voci corali, incantano per l'abilità e la bravura, She Is Love e Kings & Queens, il groove coinvolgente di Time For Love, il soul di She Is Love, che colpisce duramente al cuore e incanta, o la consapevolezza di una razza Be Real Black for Me. Imperdibile!!

Track List

01 Time For Love 4:19
02 Kings & Queens 4:08
03 She Is Love 4:01
04 The Message 3:53
05 Be Real Black for Me 4:00
06 Martin Luther King 4:05
07 We Shall Overcome 5:36
08 Free At Last 5:11
09 Precious Lord 2:03
10 March Song Medley: Eyes on the Prize, Turn 4:37
me 'Round, Oh Freedom
11 Children Of The Dream 3:16
12 My Soul Is Rested 3:29
13 Hold On Jus' a Li'l While Longer 3:06
14 I Got A Robe 0:53
15 Let My People Go 1:41
16 Rock My Soul / King Jesus Is A Listenin' 2:15

Panic At The Disco - Pretty Odd


















Artist: Panic At The Disco
Title: Pretty Odd
Genre: Pop Rock
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Testi di Panic At The Disco

La nuova ondata rock - emo rock - che stà arrivando dall'America, è a rischio di totale omologazione. Tutte queste nuove band - Paramore, Simple Plan - hanno un unico comune denominatore, sia nel suono, che nel modo di approcciare le canzoni. E Pretty Odd, secondo album degli Americani Panic At The Disco, per non cadere nella trappola, sfuggono a questo regola. E questo nuovo lavoro, si propone si con quanto già fatto con il disco precedente, ma si cerca anche un deciso cambiamento, e il risultato sorprende in positivo. Archi, sparsi qua e la' come in, Nine In The Afternoon o il pop Betlesiano di That Green Gentlemen con bellissime armonie vocali. Registrato nella loro città natale Las Vegas, con l'aiuto del pop-producer Rob Mathes (Carly Simon, Vanessa Williams), l'album vede PATD allargare il loro spettro musicale ben oltre l'emo indie rock, che ha ispirato il loro album di debutto, al tempo, graziato da ben tre UK Top 40 hits. Le 15 canzoni preposte per la nuova scalata alle chart vede in testa: Nove In The Afternoon e That verde Gentleman, incluse ovviamente nell'cd. Bella sorpresa!!
In uscita il (24 Marzo 2008)

Track Listings

1. We're So Starving
2. Nine In The Afternoon
3. She's A Handsome Woman
4. Do You Know What I'm Seeing?
5. That Green Gentlemen
6. I Have Friends In Holy Spaces
7. Northern Downpour
8. When The Day Met The Night
9. Pas De Cheval
10. The Piano Knows Something I Don't Know
11. Behind The Sea
12. Folkin' Around
13. She Had The World
14. From A Mountain In The Middle Of The Cabins
15. Mad As Rabbits

Review
There is a case study to be made of Panic at the Disco’s remarkable transformation from wordy emo dorks to classic pop fetishists. Music critics wanted to punch them in the face for their song titles alone. (“There’s a Good Reason These Tables Are Numbered Honey, You Just Haven’t Thought of It Yet,” gawd.) Suddenly, they’re worshiping at the altar of Jeff Lynne and the Beatles. Did they always plan on making this kind of music? If so, why the hell didn’t they do this from the very beginning?

That is where the case study would get interesting. This writer’s personal theory is that if Panic had gone the grandiose pop rock route from day one, they wouldn’t have sold any records. The band, of course, knew this, so they chose to make a trendy debut record, stuffing it to the gills with words, words, and more words (you know, so they could share their feelings…and rope in some female fans). Then, once they had built a following, they came out of the power pop closet. It’s not a bad strategy, really; girls just don’t like power pop, and no straight man forms a band to attract male groupies. So they rope the girls in first (bait), then make the record they wanted to make all along (switch). It’s genius, really.

So this, as far as we know, is the real Panic at the Disco, and God help them if they ever decide to go back to being wordy emo dorks. Pretty. Odd – they appear to have moved the awkward punctuation out of their band name and into their album titles – is as massive as pop records get these days, trading overstuffed verses for unabashed melodrama. Fans of Jellyfish’s Spilt Milk and the Feeling’s Twelve Stops and Home are going to lap this up like kittens under a cow udder.

Someone in Panic at the Disco has a copy of Tears for Fears’ Everybody Loves a Happy Ending, because the alarm clock/piano intro to lead single “Nine in the Afternoon” is straight from that album’s title track. Still, Tears for Fears has made some of the best Beatles records of all time, so if you’re going to borrow from someone, that’s a pretty good place to start. The next single will surely be “When the Day Met the Night,” a sunny pop extravaganza that merges a Jellyfish verse with a Beach Boys chorus. And lest you think that Pretty. Odd is all Lennon/McCartney all the time, witness the bouncy, minor-key “Do You Know What I’m Seeing?” and ”Folkin’ Around,” a two-minute bluegrass bit that playfully cribs a melody from CCR’s “Lookin’ Out My Back Door.”

Tears for Fears. CCR. Jellyfish. The Beatles. The Beach Boys. You get the idea here. Panic at the Disco is thinking big, Michael Bay big, which is different than the ornate decoration of their previous work. There is a difference between busy and complex, and Panic finally – thankfully – figured that out on Pretty. Odd. Bravo, gentlemen.

Testi di Panic At The Disco

lunedì 17 marzo 2008

Boys Like Girls - Boys Like Girls


















Artist: Boys Like Girls
Title: Boys Like Girls
Genre: Pop Rock
Release Year: 200
Type: New release
Audio: CD

Testi di Boys Like Girls

Grande clamore ha suscitato in America, questo debutto discografico dei Boys Like Girls, band pop-rock di Boston. Votati nel 2006 come Band Of The Year, e acclamati dalla comuniti online come i nuovi Fall Out Boy, Martin Johnson (voce, chitarra ritmica), Paolo DiGiovanni (lead guitar, vocals), e Giovanni Keefe (batteria), così sono stati subito etichettati dalla stampa specializzata, come la nuova ten rock band per adolescenti alla ricerca dei primi turbamenti.

Registrato nel 2006, questo album dal titolo omonimo, è diventato uno dei dischi più venduti negli Stati Uniti grazie a brani di facile presa come Great Escape, Hero/Heroine e Five Minutes To Midnight, arrivati ai posti alti delle top ten. E si prevede nel breve, che il loro successo si allargherà a dismisura anche a tutta l'Europa.
In uscita il (31 Marzo 2008)

Tracklist:

1. Great Escape
2. Five Minutes To Midnight
3. Hero/Heroine
4. On Top Of The World
5. Thunder
6. Me You And My Medication
7. Up Against The Wall
8. Dance Hall Drug
9. Learning To Fall
10. Heels Over Head
11. Broken Man
12. Holiday

Testi di Boys Like Girls

sabato 15 marzo 2008

REM - Accelerate


















Artist: REM
Title: Accelerate
Genre: Rock
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Testi di REM


Quattordicesimo album questo Accelerate dei veterani rappresentanti dell'indie rock americano REM. Dopo aver pubblicato di recente il primo doppio album live della loro storia, Live, ecco finalmente il trio di Athens (Georgia) dare vita a 11 nuove canzoni. Il disco suona stranamente breve. Le undici canzoni infatti durano solamente 34 minuti scarsi, come a voler creare piccoli preziosi gioielli da custodire - gelosamente - nei posti più riservati della nostra anima da rocchettari, e segnano un ritorno ad suono post-punk molto vicino ai loro esordi, Living Well Is The Best Revenge, Houston, quasi a voler ritornare indietro nel tempo, ma senza trascurare le contagiose melodie che hanno fatto grande il loro stile Man Sized Wreath, Accelerate, Horse To Water. Include il singolo 'Supernatural Superserious'.

L'album verrà pubblicato anche in una versione Special Edition
In uscita il (31 Marzo 2008) Import

Track Listings

1. Living Well Is The Best Revenge
2. Man Sized Wreath
3. Supernatural Superserious
4. Hollow Man
5. Houston
6. Accelerate
7. Until The Day Is Done
8. Mr Richards
9. Sing For The Submarine
10. Horse To Water
11. I'm Gonna DJ

Review
You’ve read it a thousand times: R.E.M. lost its way a long time ago – either before or immediately after Automatic for the People, depending on how hardcore a hipster you are – the band hasn’t been the same since Bill Berry vacated his drumstool, and 2004’s Around the Sun was a fan-damaging act of cruelty unparalleled since the release of Lou Reed’s Metal Machine Music. The boys from Athens went off the reservation. Long live Murmur, dude.

Whatever. Look, it’s inarguably true that from Monster on, R.E.M. has been guilty of indulging a series of less-accessible impulses, and that the trio of albums they’ve churned out over the last decade – 1998’s Up, 2001’s Reveal, and the aforementioned Around the Sun – were frequently unforgivably logy. But it’s just as true that a great deal of the anger aimed at the band has had less to do with its new music than the shadow cast by its old music. Like the Stones, R.E.M.’s biggest crime was simply sticking around too long; their musical maturation occurred in tandem with their audience’s golden youth, and nothing they’d ever release after Automatic would be able to touch those memories.

So instead of shadowboxing with their past, Messrs. Stipe, Buck, and Mills used their notoriously huge record contract as a safety blanket as they disappeared into a rabbit hole, following muses both easily identifiable (Monster) and not (pretty much everything else). By Buck’s own admission, the band has been on a “downward slide,” but at least they were moving; much as some fans might wish for another Document or Out of Time, if the band had chickened out and slid into neutral, they’d have been forgotten long ago. Whatever its failings, R.E.M.’s recent music has never failed to provoke.

Which brings us to the band’s 14th album, the promisingly (and, as it turns out, appropriately) titled Accelerate – and something else you’re going to read a thousand times, which is this: The new record’s surprisingly good – and, even better for those kvetchy fans, it’s good in a way that hearkens strongly back to the band’s classic sides.

It bears mentioning, of course, that if you go in thinking you’re going to get an album that will transport you back to your wild, misspent youth, you’ll come away bitterly disappointed. This band isn’t that R.E.M., and expecting them to be is stupid and unfair. They’ve circled back to where they started, in a fashion, but that doesn’t tell the whole story; this is familiar territory, sure, but it isn’t a homecoming.

What Accelerate does – and does well – is rock, something the band hasn’t bothered to do in the studio for so long that a not-inconsiderable number of people no longer believed they had it in them. This probably has something to do with why the album occasionally feels a tad defensive – opener “Living Well Is the Best Revenge” spits bullets, and is matched in intensity by “Horse to Water” and the okay-it’s-kinda-ridiculous closing track “I’m Gonna DJ” – but even if the band sometimes feels like it has its fangs bared a little too brightly, the songs go down too easily to spend much time dwelling on their deficiencies.

And no, Buck hasn’t hauled his Rickenbackers out of storage for this album – but he does buttress the songs with punchier riffs than he has in a very long time, and the songs are laced with the sweet harmonies you remember, and the whole thing is over in roughly half an hour. If you can steer your way past the unreasonable expectations that have dogged the band since “Everybody Hurts” ruled the airwaves, you just might fall in love with this disc, for all the right reasons.

Testi di REM

One Republic - Dreaming Out Loud


















Artist: One Republic
Title: Dreaming Out Loud
Genre: Pop Rock
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Testi di One Republic

Si presentano alla grande i One Republic, supervisionati dal mago delle chart Timbalands, che remixa il loro singolo Apologize, rendendolo una perfetta canzone heavy pop, travestita alla Maroon 5. L'album si muove nella direzione dei - Keane, Coldplay, e Fray - con brani pop-rock ben realizzati e efficaci, alternati a ballad come Stop And Stare e Prodigal. Quello che c'è da dire è che se tracce come Tyrant e l'apertura Say (All I Need), si identificano per una produzione curata, efficace ma troppo pop, la sostanza invece è riscontrabile in Goodbye Apathy e Come Home.

Ottima la prestazione del frontman Ryan Tedder, sia vocalmente che come songwriter, già al lavoro come compositore per altri artisti del calibro di: Jennifer Lopez, Natasha Bedingfield e Leona Lewis. Per quest'ultima ha scritto l'hits single, Bleeding Love. Niente di particolarmente innovativo, ma un buon prodotto per teenagers sempre in cerca di nuovi idoli.
In uscita il (10 Marzo 2008)

Track Listings

1. Say (All I Need)
2. Mercy
3. Stop And Stare
4. Apologize
5. Goodbye Apathy
6. All Fall Down
7. Tyrant
8. Prodigal
9. Won't Stop
10. All We Are
11. Someone To Save You
12. Come Home
13. Dreaming Out Loud
14. Something's Not Right Here
15. Apologize

Testi di One Republic

giovedì 13 marzo 2008

Free - Fire And Water - Deluxe Edition


















Artist: Free
Title: Fire And Water
Genre: Rock
Release Year: 2008
Original release: 1970
Type: Remaster - Deluxe Edition
Audio: CD2

Testi di Free

Fire And Water, il capolavoro in assoluto dei Free di Kossoff, Rodgres, Kirke e Frasers, è ora ristampato in versione Deluxe Edition doppio cd con 23 bonus tracks. L'album (il terzo della band) è datato in origine 1970, ed è il lavoro che con All Right Now porto i Free ad imporre il loro slow-sound rock blues all'attenzione di tutti, e specialmente in America, dove Fire And Water trovò il maggior riscontro di vendite e dove i quattro rimasero a lungo per concerti. Un disco contiene l'album originale rimasterizzato digitalmente da Peter Mew agli Abbey Road più 3 brani registrati in una sessione per la BBC,e 4 brani registrati dal vivo per John Peel's domenica Live in Concert, un programma sempre per la BBC, molto attiva in quel tempo a far conoscere cosa stava succedendo di nuovo nella musica in inghilterra. Il secondo disco raccoglie 16 versioni alternative dei brani dell'album, e inedite take di Fire and Water e All Right Now, quest'ultima, registrata anche per il video.

La storia dei Free è nota a tutti ormai. I continui dissapori tra Fraser e Kossoff, nati subito dopo l'uscita di Fire And Water, la dipendenza dalla droga di quest'ultimo, porto la band a sciogliersi più volte nel tempo. Ma nonostante tutto questo, la caparbietà di Rodgers, di Kirke e del management a ricucire continuamente i fili spezzati dei quattro, portò i Free a realizzare nella loro turbolenta carriera, una serie di album che il tempo ha contribuito a elevare come pezzi di storia del rock: Heartbreaker, Free At Last, Highway, Free Live e i più blues iniziali Tons Of Sobs e l'omonimo Free.
In uscita il (17 Marzo 2008) Import

Track Listings

Disc: 1
1. Fire And Water
2. Oh I Wept
3. Remember
4. Heavy Load
5. Mr. Big
6. Don't Say You Love Me
7. All Right Now
8. Fire And Water
9. Mr. Big
10. All Right Now
11. Remember
12. Mr. Big
13. Don't Say You Love Me
14. All Right Now

Disc: 2
1. Fire And Water
2. Oh I Wept
3. Remember
4. Don't Say You Love Me
5. All Right Now
6. All Right Now
7. Fire And Water
8. Fire And Water
9. Fire And Water
10. Don't Say You Love Me
11. Mr. Big
12. All Right Now
13. Mr. Big
14. All Right Now
15. All Right Now
16. All Right Now

Testi di Free

The Cranberries - Gold


















Artist: The Cranberries
Title: Gold
Genre: Rock
Release Year: 2008
Type: Collection
Audio: CD2

Testi di The Cranberries

E' finita da tempo ormai l'avventura dei Cranberries di Dolores O'Riordan, (Che sulla copertina del cd appare giovane e bionda), ma come sempre accade, la musica continua a vivere la propria vita, indipendentemente dallo scioglimento delle band. E attraverso questi dischi antologici come Gold - doppio Cd con il meglio della band Irlandese - che è possibile apprezzare a distanza di tempo il sound perfetto e innovativo dei Cranberries, i colori della musica irlandese contaminati con il rock degli anni 90, e quel modo insolito di cantare a singhiozzo di Dolores, che contribuì non poco a portare attenzione a questi quattro ragazzi venuti delle verdi terre dell'Irlanda . Dreams, Pretty, Linger e l'hits Zombie dal primo disco, Salvation, Hollywood, Promises, Just My Imagination e Stars, dal secondo ne sono l'esempio lampante. Quest'ultimo brano, diete il nome al primo ed unico greatest dei Cranberries prima d'ora: Stars appunto, uscito del 2002.
In uscita (17 Marzo 2008)

Track Listings

Disc: 1
1. Dreams
2. Sunday
3. Pretty
4. How
5. Not Sorry
6. Linger
7. Liar
8. Zombie
9. Ode to My Family
10. I Can't Be with You
11. Empty
12. Everything I Said
13. Ridiculous Thoughts
14. Dreaming My Dreams
15. Daffodil Lament
16. So Cold in Ireland

Disc: 2
1. Salvation
2. Free to Decide
3. When You're Gone
4. Hollywood
5. Cordell
6. Animal Instinct
7. Promises
8. You and Me
9. Just My Imagination
10. Never Grow Old
11. Analyse
12. Time Is Ticking Out
13. This Is the Day
14. New New York
15. Stars

Testi di The Cranberries

martedì 11 marzo 2008

Paramore - Riot


















Artist: Paramore
Title: Riot
Genre: Emo Rock
Release Year: 2007
Type: New release
Audio: CD

Testi di Paramore

Due anni dopo il disco di debutto 'All We Know Is Falling' (2006), questo nuovo disco Riot, catapultata la giovane band dei Paramore sotto i riflettori del nuovo panorama così battezato emo rock. Guidati dalla poderosa voce del giovanissimo 18-enne Hayley Williams, i Paramore sfornano 11 tracce sul modello pop-punk del loro primo album con influenze anni'80, rafforzato da un rocking sound forte ma il linea con il genere, e magistralmente curato dalla produzione di David Bendeth, già con (Hawthorne Heights, Red Jumpsuit Apparatus). Il disco include il primo singolo 'Misery Business' del 2007 e il nuovo CrushCrushCrush.

Tracklist:

1. For A Pessimist I'm Pretty Optimistic
2. That's What You Get
3. Hallelujah
4. Misery Business
5. When It Rains
6. Let The Flames Begin
7. Miracle
8. CrushCrushCrush
9. We Are Broken
10. Fences
11. Born For This

Testi di Paramore

Lynyrd Skynyrd - Street Survivors - Deluxe Edition


















Artist: Lynyrd Skynyrd
Title: Street Survivors
Genre: South Rock
Release Year: 2008
Original release: 1977
Type: Remaster - Deluxe Edition
Audio: CD2

Testi di Lynyrd Skynyrd

I Lynyrd Skynyrd, sono senza ombra di dubbio la più grande South-Rock band di tutti i tempi, avvicinabili solamente alla Allman Brothers dei fratelli Gregg e Duane Allman.

Oggi la Geffen, ristampa il disco più bello della loro discografia (Prima dell'incidente aereo che costò la vita a Ronnie, Stevie Gaines e sua moglie Cassie Gaines): Street Survivors, con un secondo cd di rare tracks, demo e cinque brani live, registrati nel mese di agosto del 1977, a Fresno (CA) Jacksonville Kid (Aka Honky Tonk Night Time Man), You Got That Right (Live), That Smell (Live), Ain't No Good Life (Live, What's Your Name (Live) e la rock'n'roller Gimme Three Steps (Live)". Queste cinque tracce sono di puro interesse storico, vista la qualità decisamente non buona delle registrazioni.

Come tutte le Edizioni deluxe, la confezione è eccellente. Il booket di 24 pagine contiene foto bellissime e praticamente tutto ciò che è possibile sapere sulla realizzazione di questo Street Survivors, e gli eventi che hanno preceduto e seguito la sua pubblicazione.

Disco 1, è la tracklist fedele all'originale solamente digitalizzata. Il disco 2, chiamato Criteria Studios Album, contiene alcune tracce demo o di prime versioni di brani come What's Your Name, I Never Dreamed o That Smell, qui in una long version con infiniti solo di chitarre tra Rossington, Collins e Gaines. Jacksonville Kid nella versione con testo di (Ronnie) modificato. E Honky Tonk Night Time Man, l'ultimo brano che il cantante ha registrato con i Lynyrd, prima della tragica scomparsa.

Tracklist:

cd1
01.What's Your Name 03:33
02.That Smell 05:50
03.One More Time 05:04
04.I Know A Little 03:29
05.You Got That Right 03:48
06.I Never Dreamed 05:23
07.Honky Tonk Night Time Man 04:05
08.Ain't No Good Life 04:39

cd2
01.What's Your Name (Original Version)03:33
02.That Smell (Original Version) 05:30
03.You Go That Right (Original Version) 03:19
04.I Never Dreamed (Original Version) 05:23
05.Georgia Peaches 03:15
06.Sweet Little Missy (Original Version) 05:16
07.Sweet Little Missy (Demo) 05:12
08.Ain't No Good Life (Original Version) 05:03
09.That Smell (Complete Original Version) 07:31
10.Jacksonville Kid (Aka Honky Tonk Night Time Man) 04:10
11.You Got That Right (Live) 04:41
12.That Smell (Live) 06:06
13.Ain't No Good Life (Live) 05:01
14.What's Your Name (Live) 03:29
15.Gimme Three Steps (Live)

Testi di Lynyrd Skynyrd

lunedì 10 marzo 2008

Whitesnake - Good To Be Bad


















Artist: Whitesnake
Title: Good To Be Bad
Genre: Rock
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD2 Limited Edition, Box set

Testi di Whitesnake

il 21 aprile 2008 vedrà l'arrivo il nuovo album dei Whitesnake: Good To Be Bad, un capolavoro di undici brani heavy-rock con tutti i principali elementi che hanno fatto grande la musica del serpente bianco. Il ritorno della fantastica voce rock-soul di Coverdale, e questo nuovo Good To Be Bad, è stato visto quasi come una reunion, visto il prolungato silenzio discografico che durava dal 1998 con Restless Heart, (dischi live a parte).

Il nuovo album suona così inconfondibilmente, Whitesnake che anche David Coverdale dice: "Per me, il cuore e l'anima di Whitesnake deve rimanere sempre la stessa", un rock-heavy-soul di grande impatto, con un lavoro di chitarre fedele al sound di sempre. Good To Be Bad, è di gran lunga uno delle migliori uscite discografiche della band, avvicinabile senza timore di raffronto con l'album 1987 quello di (Is This Love, Bad Boys e Give Me All Your Love). Alla realizzazione hanno contribuito i ragazzi in tour da tempo con Coverdale come i chitarristi Doug Aldrich, Reb Beach, il bassista Uriah Duffy, il tastierista Timothy Drurye il batterista Chris Frazier.
In uscita il (21 Aprile 2008)

Track Listings

Disc: 1
1. Best Years
2. Can You Hear The Wind Blow
3. Call On Me
4. All I Want All I Need
5. Good To Be Bad
6. All For Love
7. Summer Rain
8. Lay Down Your Love
9. A Fool In Love
10. Got What You Need
11. `Til The End Of Time

Disc: 2
1. Summer Rain (acoustic version)
2. All I Want All I Need (radio edit)
3. Take Me With You
4. Ready To Rock ((enhanced video)

Testi di Whitesnake

venerdì 7 marzo 2008

Counting Crows - Saturday Nights and Sunday Mornings


















Artist: Counting Crows
Title: Saturday Nights and Sunday Mornings
Genre: Rock
Release Year: 20078
Type: New release
Audio: CD

Testi di Counting Crows

Con oltre 20 milioni di album venduti in tutto il mondo, otto singoli arrivati nella Top 5, e tre album, i Counting Crows pubblicano finalmente il tanto atteso nuovo album: Saturday Nights and Sunday Mornings. L'album è il primo in studio dopo quasi 5 anni, dal deludente Hard Candy nel 2002. Per la band di Adam Duritz non dev'essere stato facile dare vita a questo disco, il flop di Hard Candy aveva lasciato il segno, e Duritz ne era consapevole. I cinque anni passati tra ripensamenti e canzoni scartate ne sono state la prova evidente. Ora queste 14 tracce riportano i Counting con una ritrovata fiducia, e già dal tema trattato in Insignificant, un rockin-fun per le notti disco del sabato, la chiave di lettura sembra chiara, mentre Le Ballet d'Or e On A mar Ad Amsterdam Long Ago, ci riportano alla mente le malinconie che seguono il risveglio della domenica mattina, e in tutto questo vedere la metafora del disco.

Tracklist:

1 1492
2 Anyone But You
3 Come Around
4 Cowboys Lyrics Hanging Tree
6 Insignificant
7 Le Ballet D’or
8 Los Angeles
9 On A Tuesday in Amsterdam Long Ago
10 On Almost Any Sunday Morning
11 Sundays
12 Washington Square
13 When I Dream Of Michelangelo
14 You Can’t Count On Me

Testi di Counting Crows

Van Morrison - Keep It Simple


















Artist: Van Morrison
Title: Keep It Simple
Genre: Rock-soul-blues
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Testi di Van Morrison

Il 2008 vede l'uscita di Keep It Simple, il 35° album, di Van Morrison. Prodotto personalmente, questo è il primo album di nuove canzoni dal 2005. Su questo nuovo disco, Morrison riversa tutta la sua variegate influenze - jazz, folk, blues, Ulster scozzese, country, soul e gospel, dando vita ad un lavoro come sempre subito riconducibile al suo stile, e una serie di canzoni da incorniciare.

Keep It Simple non vanta grandi arrangiamenti, ma come sempre la funzionalità stà nelle canzoni, ricche di emozioni, profondità e bellezza. Van ha viaggiato in lungo e in largo nella musica, portandosi appresso un bagaglio talmente ricco di storie, filosofie e di emozioni che nemmeno i 35 album fino qui realizzati, sono riusciti a contenere, e "l'unico vero genio e la musica irlandese", così come l'ha chiamato Bob Geldof, ha sempre qualcosa di nuovo da raccontare, e questa nuova filosofia, stà riassunta nel titolo del nuovo disco.

Nel 2003 Morrison e stato riconosciuto a New York, come uno dei più importanti cantautori del secolo scorso, e con tale riconoscimento è entrato di diritto nella Hall of Fame.
In uscita (l'11 Marzo 2008)

Track Listings

1. How Can A Poor Boy
2. School Of Hard Knocks
3. That's Entrainment
4. Don't Go To Nightclubs Anymore
5. Lover Come Back
6. Keep It Simple
7. End Of The Land
8. Song Of Home
9. No Thing
10. Soul
11. Behind The Ritual

Testi di Van Morrison

The Rolling Stones - Shine a Light - Original Soundtrack


















Artist: The Rolling Stones
Title: Shine a Light - Original Soundtrack
Genre: Rock
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD2

Testi di The Rolling Stones

The Rolling Stones (Shine A Light) non è un nuovo doppio album di Jagger e soci, ma bensi la colonna sonora del film girato dal regista Martin Scorsese sulla band, e presentato di recente al 58 Festival del cinema di Berlino, che i documenta alcuni spettacoli degli Stones al Beacon Theatre (New York), il 29 ottobre e 1 novembre 2006. Per la pellicola Scorsese ha riunito una troupe di cineasti di primo livello, guidati dal premio Oscar Robert Richardson, (JFK), e per la fotografia: John Toll, Andrew Lesnie, Stuart Dryburgh e Robert Elswith. Il montaggio finale è stato curato da David Tedeschi, lo stesso che da poco ha ultimato con Scorsese il documentario su Bob Dylan (No Direction Home: Bob Dylan).

Special Guest in questo Shine a Light: Buddy Guy, il vecchio Boogie Man canta e suona in Champagne & Reefer, Jack White dei White Stripes che duetta su Loving Cup, e Christina Aguilera alle prese con una straripante versione di Live With Me. A dare lustro a questa doppia edizione, ci sono quattro bonus tracks rimaste escluse nel film: Paint It Black, Little T & A, Shine A Light e I'm Free.
Disponibile anche nella versione USB
In uscita il (1 Aprile 2008)

Track Listings

Disc: 1
1. Jumping Jack Flash
2. Shattered
3. She Was Hot
4. All Down the Line
5. Loving Cup (feat. Jack White III)
6. As Tears Go By
7. Some Girls
8. Just My Imagination
9. Faraway Eyes
10. Champagne & Reefer (feat. Buddy Guy)
11. Tumbling Dice
12. Band introductions
13. You Got the Silver
14. Connection

Disc: 2
1. Sympathy for the Devil
2. Live With Me (feat. Christina Aguilera)
3. Start Me Up
4. Brown Sugar
5. (I Can't Get No) Satisfaction
6. Paint it Black
7. Little T&A
8. I'm Free
9. Shine A Light

Review
Shine a Light, the soundtrack to the Martin Scorsese concert film of the Rolling Stones joins 1982’s Still Life, 1991’s Flashpoint, 1995’s Stripped, and 1998’s No Security as fairly recent documents of the Stones’ live act. This doesn’t include the 1996 release of The Rolling Stones Rock and Roll Circus, which was a live show from 30 years ago with Lennon and the Who. The point is that their live act has been put to record quite a bit, so do we need another live set from them?

The record contains versions of Stone staples like “Jumpin’ Jack Flash,” “Shattered,” “Brown Sugar,” and “Start Me Up.” These are solid versions that feature the band giving it a solid go with ample exuberance and panache. The album’s merits lie in the collaborations with guest artists and the stellar versions of songs like “She Was Hot” (from 1983’s Undercover) and a fabulous version of the Temptation’s “Just My Imagination.” “All Down the Line” also sizzles with the brilliant time keeping of Master Charlie Watts. One of the greatest things about listening to a live Stones album mixed at the highest quality is being able to hear the skills of the incredibly steady drum technician. Watts’ playing on this record is solidly fabulous. He never seems to make mistakes and is the rock of that band, which, on this album, features eight additional musicians alongside Jagger, Watts, Wood, Richards and bassist Darryl Jones.

The jewels of this release are the three collaborations: Jack White on “Loving Cup,” who sounds as if he is having the time of his life hamming it up with the ageless Mick Jagger, Buddy ‘Motherfucker’ Guy (as Jagger so eloquently announces) on a ripping version of “Champagne & Reefer,” and the talented Christina Aguilera on “Live With Me.” The Divine Ms. A stands toe to toe with the greatest front man in the history of music and sings the piss out of the song while Richards riffs it up. These three tracks make the album worth adding to your collection.

Why does the guitarist have to sing one song? Jagger probably needs a blow from his two-hour aerobic workout, but can’t we get a Charlie Watts drum solo, or Bernard Fowler singing a song? No, we have to put up with the absolutely shot voice of Keith Richards. Yechhhhh! “Connection” is 3:38 of pure torture. There are several points in the song when I thought a dog got caught in a bear trap as Richards tried to yelp out the higher notes. Please, please, put this horrible custom out to pasture. Other than that horrible misstep, this is a good record that sounds excellent.

Testi di The Rolling Stones

Johnny Cash - The Definitive Collection


















Artist: Johnny Cash
Title: The Definitive Collection
Genre: Country
Release Year: 2008
Type: Compilation
Audio: CD
Total Runtime: 55:22

L'imponente discografia dell'uomo in black: Johnny Cash, si arricchisce di una nuova imponente compilation, con 19 immortali canzoni. Guest: U2; Hank Williams, Jr.; Willie Nelson; Waylon Jennings; Rosanne Cash; Emmylou Harris, e la figlia June Carter. L'album include gli Hits: Highwayman, The Night Hank Williams Came To Town, As Long as I Live, feat. Emmylou Harris, più il duetto con U2 di The Wanderer.
In uscita il (4 Marzo 2008)

Track List

1 Highwayman 3:04
2 Sixteen Tons 2:45
3 The Night Hawk Williams Came to Town 3:23
4 Get Rhythm 2:32
5 Long Black Veil 3:15
6 Ring of Fire 2:44
7 Guess Things Happen That Way 1:45
8 I Walk the Line 2:33
9 Cry Cry Cry 2:25
10 As Long as I Live A 3:01 feat. Emmylou Harris
11 Ballad of a Teenage Queen 2:47
12 Where Did We Go Right 2:57 feat. June Carter, Carter Family
13 That Old Wheel 2:51
14 Cat's in the 3:17
15 Family Bible 2:48
16 Hey Porter 2:19
17 Goin' by the Book 3:20
18 Wanted Man 2:53
19 The Wanderer with U2

giovedì 6 marzo 2008

Sergio Cammariere - Cantautore Piccolino - The Greatest Hits!


















Artist: Sergio Cammariere
Title: Cantautore Piccolino" - The Greatest Hits!
Genre: Pop jazz
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Testi di Sergio Cammariere

Con il suo ultimo album “Il Pane, Il Vino e La Visione”, uscito nel 2006, Sergio Cammariere ha consolidato la sua posizione nell’Olimpo della musica Italiana ed ha raggiunto i cuori di tutti gli estimatori della buona musica d’autore. Ora ritorna con un album antologico, dal titolo “Cantautore Piccolino”, la sua prima raccolta di canzoni che rappresentano il meglio del suo repertorio. L’album contiene i brani più famosi di Cammariere, come Tutto quello che un uomo, Libero nell’aria, e Malgrado poi, oltre due brani inediti, Nord e Le note blu, e la canzone presentata all'ultimo Festival di Sanremo, L’amore non si spiega, straordinaria nelle sua atmosfere jazz sopraffine.

Tracklist:

01. L'amore non si spiega
02. Tutto quello che un uomo
03. Libero nell'aria
04. Sorella Mia
05. Le porte del sogno
06. Malgrado poi
07. Dalla pace del mare lontano
08. Per ricordarmi di te
09. Cantautore piccolino
10. Niente
11. Estate
12. Nessuna è come te
13. My song
14. Nord
15. Le note blu

Testi di Sergio Cammariere

Queen - A Kind of Magic


















Artist: Queen
Title: A Kind of Magic
Genre: Rock
Release Year: 2008
Original release: 1986
Type: Reissue
Audio: CD
Total Runtime: 53:33 min

Testi di Queen

Con la ristampa di A Kind of Magic, i Queen completano le riedizioni dei loro album più importanti, usciti nelle decadi 80/90. A Kind of Magic, uscito nel 1986, è stato uno dei loro album più venduti in Inghilterra, dove ha raggiunto il numero uno, e in classifica per 63 settimane, e generato diversi hit singles - l'epica title track, il pop-rock di "Friends Will Be Friends", One Vision, e una delle loro più belle ballate, "Who Wants to Live Forever". La maggior parte delle tracce erano state scritte per il film Highlander - "Gimme il Prize (Kurgan's Theme)", "Princess of the Universe", e la citata "Who Wants to Live Forever", ecc - ma invece di pubblicarle esclusivamente per la colonna sonora del film, la band pensò ad un nuovo album per Queen. Sull'onda del successo di A Kind of Magic, i Queen partirono per un mega tour Europeo, che purtroppo si è rivelato il loro ultimo tour.
La nuova edizione presenta una sola extra track: un dance remix di A Kind of A Kind of Magic . In uscita il (03.Marzo.2008)

Track Listing:

01. One Vision 05:11
02. A Kind of Magic 04:25
03. One Year of Love 04:27
04. Pain is So Close to Pleasure 04:22
05. Friends Will Be Friends 04:08
06. Who Wants to Live Forever 05:17
07. Gimme the Prize 04:35
08. Don't Lose Your Head 04:38
09. Princess of the Universe 03:33
10. A Kind of A Kind of Magic 03:38
11. Friends Will Be Friends Will Be Friends 05:58
12. Forever 03:21

Testi di Queen

mercoledì 5 marzo 2008

Daniele Battaglia - Tutto Il Mare Che Vorrei


















Artist: Daniele Battaglia
Title: Tutto Il Mare Che Vorrei
Genre: Pop
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Testi di Daniele Battaglia

Tutto Il Mare Che Vorrei, è il primo album di Daniele Battaglia. Prodotto e arrangiato da Danilo Ballo e Dodi Battaglia (Pooh), l’album raccoglie undici brani di fresco pop Italiano, tra cui i singoli: Vorrei dirti che è facile, Fresco e la canzone presentata al Festival di Sanremo 2008, Voce nel vento. Questo primo lavoro di Daniele Battaglia contiene anche due duetti: “Tu, La Superstar con Corinne, voce promettente del panorama musicale italiano e Vorrei dirti che è facile, con Brenda (già al primo posto nella classifica vendite cd singoli, lo scorso inverno).

Tracklist:

1. Voce nel vento
2. Fresco
3. Tutte ma nessuna
4. Tutto il mare che vorrei
5. Oltre il limite che c'è
6. Al buio
7. Noi mai
8. L'assenza
9. Tu, la superstar
10. Stai
11. Vorrei dirti che è facile

Testi di Daniele Battaglia

Riccardo Cocciante e Pasquale Panella - Giulietta e Romeo - Brani Scelti

















Artist: Giulietta e Romeo
Title: Giulietta e Romeo - Brani Scelti
Genre: Rock
Release Year: 2007
Type: New release
Audio: CD

Testi di Riccardo Cocciante

Questo album tratto dall’opera popolare “Giulietta e Romeo” è una collezione delle più belle canzoni estratte dalla popolare opera, riscritta da Riccardo Cocciante e Pasquale Panella. Il cd, contiene i brani più significativi e intensi dell’opera, un’ora di musica registrata a Londra con orchestra sinfonica diretta Rick Wentworth, già collaboratore di Pink Floyd, Paul Mc Cartney e Roger Waters. Contiene il singolo “Gli Occhi Negli Occhi”, il brano più suggestivo del musical, contenuto nel primo atto dell’opera, e che descrive il momento in cui gli sguardi di Giulietta e Romeo si incontrano per la prima volta.

L’album, è realizzato in una confezione speciale, con copertina rigida e libro di 52 pagine con tutti i testi delle canzoni e immagini fotografiche tratte dall’opera.

Tracklist:

1. VERONA 3.20 Mercuzio Gian Marco Schiaretti
2. L'AFFRONTO 5.16 Tebaldo Valerio Di Rocco, Benvolio Angelo Del Vecchio
3. IO AMO E NON SO 3.20 Romeo Marco Vito, Benvolio Angelo Del Vecchio
4. LA REGINA DELLA NOTTE 2.10 Mercuzio Francesco Capodacqua
5. LA FESTA SIAMO NOI 2.49 Giulietta Maria Francesca Bartolomucci
6. GLI OCCHI NEGLI OCCHI 2.19 Mercuzio Gian Marco Schiaretti
7. T'AMO 2.14 Romeo Flavio Gismondi, Giulietta Alessandra Ferrari
8. IL NOME DEL NEMICO 1.13 Nutrice Chiara Luppi
9. CHI SEI? 1.53 Giulietta Alessandra Ferrari
10. IO ROMEO 2.16 Romeo Marco Vito
11. TU SEI 2.19 Romeo Marco Vito, Giulietta Tania Tuccinardi
12. IO VI BENEDICO 3.43 Frate Lorenzo Luca Maggiore
13. MERCUZIO, TEBALDO, LE SPADE 2.41 Tebaldo Valerio Di Rocco, Mercuzio Francesco
14. COM'E' LEGGERA LA VITA 3.20 Mercuzio Gian Marco Schiaretti
15. MORTE DI TEBALDO 1.37 Tebaldo Valerio Di Rocco
16. LONTANO DA VERONA 2.23 Romeo Marco Vito
17. PER RABBIA E PER ERRORE 3.13 Benvolio Damiano Borgi, Principe Gaetano Caruso
18. QUEL RESPIRO, LA VITA 2.33 Frate Lorenzo Fabrizio Voghera, Nutrice Silvia Querci
19. FESTA PRESTO 4.38 Padre Capuleti Giuseppe Pellingra Giulietta Tania Tuccinardi
20. MORTE DI ROMEO 2.14 Romeo Flavio Gismondi
21. IL CUORE 3.15 Giulietta Tania Tuccinardi

Testi di Riccardo Cocciante