giovedì 31 gennaio 2008

Prince - 3121


















Artist: Prince
Title: 3121
Genre: Pop r&B
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD

Ci si puo inventare all'album n.26? Si può essere ancora rilevanti dopo quasi trent'anni di carriera? Si, se vi chiamate Prince.

Dopo le prove così e così del recente passato, con questo “3121” uscito il (20 Mar 2006), il geniaccio di Minneapolis mette in mostra tutte le sue capacità musicali ed artistiche con un disco ricco, riuscito e spiazzante. "3121" è sopratutto un irresistibile album di pop in cui il Principe, riscopre dopo anni di dischi (a volte cervellotici), il piacere di comporre canzoni semplici e impacchettarle con una rinnovata energia produttiva.

Ecco quindi il ritorno a certi ritmi funky impreziositi e dilatati da percussioni, fiati e trovate elettroniche azzeccate e mai fuori luogo come la poderosa “Black Sweet” con il suo ritmo spezzato e coinvolgente, dove anche i vuoti diventano parte integrante del concetto musicale. L’esplosiva “Get on the boat”, che chiude l’album raccogliendo ed amplificando tutti gli stili proposti; una jam priva di soste dal sapore africano. “Beautiful loved & blessed”, in duetto con Tamar, rende grazia a questo lavoro anche sotto il profilo dell’eleganza, mettendo d’accordo fans e critici. Con un disco così Prince, è tornato finalmente all’altezza del suo nome.

Track Listings:

1. 3121
2. Lolita
3. Te Amo Corazón
4. Black Sweat
5. Incense and Candles
6. Love
7. Satisfied
8. Fury
9. Word
10. Beautiful, Loved and Blessed
11. Dance
12. Get on the Boat

Testi di Prince

Cat Power - Jukebox Deluxe Edition


















Artist: Cat Power
Title: Jukebox
Genre: Songwriter
Release Year: 2008
Original release: 2007
Type: Deluxe Edition
Audio: 2CD

Cat Power: Jukebox Deluxe Edition, nuova edizione dell'album uscito nel 2007, con la sola aggiunta di un secondo Cd con 5 bonus extra cover tracks.

Recensione del disco originale:
Cat Power ha deciso, un po’ a sorpresa, di realizzare un nuovo disco di cover. JukeBox è un songbook di pezzi pescati dalla tradizione americana, da Sinatra a Dylan, da James Brown a Joni Mitchell, con una rilettura personalissima che alla Power riesce miracolosamente bene.

Il brano d’apertura, quel New York New York che, proprio in virtù della sua trasformazione, la Marshall ha reintitolato semplicemente New York, e che viene spogliato del suo celebre riff in favore di un’andatura blues malandata ed elementare. Ma a marcare questo suo nuovo lavoro c’è soprattutto la ricerca delle sonorità R&B, già sperimentate nell’album di due anni fa (The Greatest), con buoni risultati e che qui caratterizza l'intero album. Ne abbiamo prova con le due canzoni firmate in prima persona dalla Power: "Metal Heart", (scritta ed incisa per l’album Moon Pix del 1998) e qui riproposta con una versione mente più matura, mentre "Song To Bobby" è proprio un inedito vero e proprio. Nella scaletta anche la rilettura di I Believe in You (Dylan)ben riuscita.

Due i classici r&b "Aretha Sing One For Me" (di George Jackson) e "Lost Someone" (di James Brown), avvallano la considerazione precedente e chiude il cerchio la soprendente: "Can’t Explane" di (Billy Holiday), la strepitosa "Woman Left Lonely" di (Janis Joplin) e la più classica delle canzoni di Joni Mitchell (Blue) che Cat spolvera in una riedizione scarna ed esile, dal carattere malinconico e lamentoso, perfetto per le sue corde e per la chiusura di un album come questo.

Nonostante qualche nota manieristica, l’ascolto di JukeBox è assai piacevole; soprattutto per le sue capacità di lasciarci intravedere nel futuro di un’artista che, grazie alla sua profonda ricerca, sta colorando in maniera inequivocabile il proprio talento. Nel secondo Cd 5 inedite cover, come bonus extra tracks.

Tracklist:

Disc: 1
1. New York
2. Ramblin' (Wo)man
3. Metal Heart
4. Silver Stallion
5. Aretha Sing One For Me
6. Lost Someone
7. Lord Help The Poor And Needy
8. I Believe In You
9. Song To Bobby
10. Don't Explain
11. Woman Left Lonely
12. Blue

Disc: 2
1. I Feel
2. Naked If I Want To
3. Breathless
4. Angelitos Negros
5. She's Got You

Beck - Odelay Deluxe Edition 2CD


















Artist: Beck
Title: Odelay
Genre: Rock
Release Year: 2008
Original release: 1996
Type: Deluxe Edition
Audio: 2CD

Ristampa doppio cd con bonus, (135:01 minuti di musica), per il secondo disco di Beck, uscito originalmente nel 1996 e definito:” il manifesto assoluto della musica totale”. Dentro Odelay vi si trova di tutto, in tutte le forme: rock, folk, pop, punk, hip-hop, rap anni ‘80, campionamenti, elettronica e chitarre scordate, tutti presenti in un mix terribilmente vario e, soprattutto, originale. Questa nuova “Odelay Deluxe Edition”, comprende oltre la ovvia tracklist originale, 19 extra tracks, tra: b-side, remix, e rare tracce. Un ulteriore esempio della incontenibile creatività di cui godeva Beck in quei giorni.

Recensione del disco originale:
Raccontare in tutti gli elementi che li compongono, occorrerebbero diverse pagine. Il disco parte con una base rock “Devil’s Haircut” e prosegue con due brani con chitarra folk ed il resto fuori del normale “Hotwax” e “Beck - Odelay Deluxe Edition”. Seguono le melodie pop anni ’60 ed il sax di “The New Pollution”, e la percussiva “Derelict” (che, fra tutte, perde smalto per prima su di un ascolto prolungato). “Novacane” comincia con una chitarra anni ’70, prosegue con una specie di crossover con voce distorta e si chiude con dell’elettronica folle (una melodia fatta con i toni del telefono). “Jack-Ass” con chitarra folk ed una base di carillon, è veramente bella e particolare. “Where It’s At” è l’apoteosi di Odelay: inizio con piano Wurlitzer e poi strofe hip-hop cantate con voce pulita e distorta, con ritornello da b-boy (“I got two turntables and a microphone…”) e rumori vari!. Segue “Minus”, punk tiratissimo, “Sissyneck” e “Readymade”, base folk (contaminata) e percussioni molto particolari. La successiva “High 5 (Rock The Catskills)” è un rap anni ’80 puro, con un campionamento assurdo di “Mr. Cool”.
Ancora una volta segue il folk di “Ramshackle”, ed il rap conclusivo di “Diskobox” va a chiudere un disco che da solo, come spunti originali, vale almeno tre album di qualsiasi artista.

Tracklist:

CDI
01. Devil's Haircut ( 3:15)
02. Hotwax ( 3:49)
03. Lord Only Knows ( 4:15)
04. The New Pollution ( 3:40)
05. Derelict ( 4:13)
06. Novacane ( 4:38)
07. Jack-Ass ( 4:12)
08. Where It's At ( 5:30)
09. Minus ( 2:32)
10. Sissyneck ( 3:57)
11. Readymade ( 2:37)
12. High 5 (Rock the Catskills) ( 4:11)
13. Ramshackle ( 4:47)
14. Hidden Track ( 0:43)
15. Deadweight ( 6:12)
16. Infero ( 7:03)

CDII
17. Gold Chains ( 4:59)
01. Where It's At (UNKLE Remix) (12:26)
02. Richard's Hairpiece ( 3:19)
03. American Wasteland ( 2:42)
04. Clock ( 3:17)
05. Thunder Peel ( 2:40)
06. Electric Music and the Summer People ( 4:38)
07. Lemonade ( 2:21)
08. Sa-5 ( 1:53)
09. Feather in Your Cap ( 3:46)
10. Erase the Sun ( 2:56)
11. .000.000 ( 5:25)
12. Brother ( 4:47)
13. Devil Got My Woman ( 4:34)
14. Trouble All My Days ( 2:25)
15. Strange Invitation ( 4:06)
16. Burro ( 3:13)

Testi di Beck

Madonna - Hard Candy


















Artist: Madonna
Title: Hard Candy
Genre: Pop Dance
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD
Official Web Site
Testi di Madonna

Si chiama "Hard Candy" il nuovo album di Madonna. Uscita prevista il 28 Aprile. Le 12 tracce si mostrano in tutta la loro bizzarria e varietà. Un album difficilmente classificabile, ogni brano ha una sua identità, ma questa per Madonna potrebbe essere l’arma vincente. Il disco sembra essere un po il figlio illegittimo di ”Ray of Light, Music e Confessions on a Dance Floor”, con un largo impiego dell’elettronica e una direzione musicale senza confini. Le canzoni risultano essere poco cantate e gli spazi riempiti da suoni dilatati, beat, voci, groove, a volte molto ritmici, a volte rallentati, che danno al lavoro le sembianze di un disco fuori da ogni schema, dove Madonna continua la sua incursione nella musica pop-dance, aggiungendo ritmi "urban hip-hop". Importanti inoltre le collaborazioni alla produzione con partner quali: Timbaland, Justin Timberlake, Pharrell Williams dei Neptunes e Nate "Danja" Hills. Il primo singolo, "4 Minutes", uscirà alla fine di Marzo.
In uscita il (28 aprile 2008)

Tracklist:

01.Candy Shop
02.4 Minutes
03.Give It 2 Me
04.Heartbeat
05.Miles Away
06.She's Not Me
07.Incredible
08.Beat Goes On
09.Dance Tonight
10.Spanish Lessons
11.Devil Wouldn't Recognize You
12.Voices

Review
Madonna is arguably the biggest name in all of music. For 25 years, Madonna has been releasing classic material to the masses. Her last album Confessions On A Dance Floor set Madonna up as the reigning queen of the dance floors. Now on her latest album Hard Candy, Madonna is poised to take over the realm of urban music. Will Madonna be successful with proven hit makers Justin Timberlake, Timbaland, Danja and Pharrell Williams by her side?

The first single off of Hard Candy is 4 Minutes. The track is a collaboration between Madonna, Justin Timberlake, Timbaland and Danja. All of these proven hit makers definitely make the track a hit. The song features a catchy beat and solid lyrics. The biggest positive of the song however, is that it keeps Madonna fresh and youthful.
On Beat Goes On, Madonna teams up with producer Pharrell Williams. The track features a verse from rap superstar Kanye West. The song is very solid and catchy. Kanye delivers a very solid verse as well.
Miles Away, once again is a collaboration between Justin Timberlake, Timbaland and Danja. The song is interesting sound wise and is unlike most of the other tracks on the album.
Candy Shop is more classic Pharrell Williams. The song is similar to his previous hits as a producer. The song is fairly solid and catchy.
Heartbeat is another collaboration between Pharrell and Madonna. The song is vintage Pharrell featuring a pulsating beat and solid lyrics. The song is very catchy and well put together.
Dance 2Night is a collaboration with Timbaland and Justin Timberlake. The song is very catchy and features a unique beat which will appeal to a vast audience.

Give It 2 Me is yet another Pharrell produced track. The song features a very distinctive beat and interesting vocal patterns. The song is not the strongest on the album but it is fairly solid. Devil Wouldn't Recognize You teams Madonna once again with Timbaland, Justin Timberlake and Danja. The song is in the same style as Justin's Cry Me A River.

Pharrell and Madonna pair up again on She's Not Me. The song is different than what you would expect from this pairing. The song is interesting and once again well executed.

Testi di Madonna

mercoledì 30 gennaio 2008

Sheryl Crow - Detours


















Artist: Sheryl Crow
Title: Detours
Genre: Pop Rock
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Sheryl Crow realizza il suo sesto nuovo disco in studio: "Detours". L'albun risente marcatamente della mano del produttore "Bill Bottrell", già artefice del suo primo album di debutto, il plurimilionario "Tuesday Night Music Club", con 10 milioni di copie ww, e che portò la Crow a vincere ben 3 Grammy Awards. Questa nuova prova riporta la cantante Texana indietro nel tempo, e il risultato appare subito convincente.

Abbandonata la spasmodica ricerca della pop-song perfetta, la Crow, confeziona un album onesto, legato alle tradizioni, sia nelle intenzioni che nei suoni. Bella la scarna traccia di apertura "God Bless This Mess", priva di ogni orpello strumentale, solo voce e chitarra e l'aiuto di Dio. "Shine Over Babylon, Motivation, Love Is All There Is e Diamond Ring", le perfette canzoni pop. "Love is Free e Out Of Our Heads", sono l'allegria ritrovata dopo un periodo di problemi con la salute. "Detours, Drunk With The Thought Of You e Lullaby For Wyatt", il tributo alla radici. E come sottolineato dalle stessa Sheryl: davvero l'album più onesto che ho mai fatto!!
Verissimo!!

Track Listings

1. God Bless This Mess
2. Shine Over Babylon
3. Love is Free
4. Peace Be Upon Us
5. Gasoline
6. Out Of Our Heads
7. Detours
8. Now That You're Gone
9. Drunk With The Thought Of You
10. Diamond Ring
11. Motivation
12. Make It Go Away (Radiation Song)
13. Love Is All There Is
14. Lullaby For Wyatt

Testi di Sheryl Crow

martedì 29 gennaio 2008

Shelby Lynne - Just a Little Lovin'


















Artist: Shelby Lynne
Title: Just a Little Lovin'
Genre: Country Rock
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Un disco che guarda al passato questo “Just a Little Lovin” per la giovane Shelby Lynne, che prende ispirazione da quel "Dusty in Memphis" di Dusty Springfield, album seminale soul degli anni 60.

Un disco di alta classe, con sonorità - pop-country-jazz - che ricordano molto da vicino le cose di Norah Jones. La notevole differenza stà nella scelta dei brani: tutte canzoni indimenticabili!!

Shelby Lynne, ha classe da vendere, e con un repertorio di alta e indiscussa qualità come questo, l’album non poteva che essere riuscito. Shelby, (al quinto album) si muove tra i grandi classici della musica internazionele da Burt Bacharach, “Anyone Who Had A Heart” e “Look Of Love”, o “You Don't Have To Say You Love Me” scritta dall’italianissimo Pino Donaggio e interpretata dal gota della musica internazionale Tom Jones su tutti. Tra le belle canzoni selezionate troviamo anche “I Only Want To Be With You”, già interpretata dagli inglesi Bay City Rollers, The Turists, con una Annie Lennox alle prime armi, ovviamente da Dusty Springfield. A seguire "Willie and Laura Mae Jones" di Tony Joe White, e la ”I Don't Want to Hear About It Anymore" di Randy Newman. In uscita il 29 gennaio.

Tracklist:

1. Just A Little Lovin'
2. Anyone Who Had A Heart
3. You Don't Have To Say You Love Me
4. I Only Want To Be With You
5. Look Of Love
6. Breakfast In Bed
7. Willie And Lauramae Jones
8. I Don't Want To Hear It Anymore
9. Pretend
10. How Can I Be Sure

Morcheeba - Dive Deep


















Artist: Morcheeba
Title: Dive Deep
Genre: Pop Trip Hop
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Abbandonato quasi definitivamente il pop degli ultimi dischi: “escluso The Antidote” e definitivamente la partnership con la cantante dei primi album “Skye”, i Morcheeba tornano con un nuovo album “Dive Deep” e finalmente anche sugli standard a cui ci avevano abituati negli anni passati. Dopo la caduta di tono del precedente e sperimentale “The Antidote”, un disco senza capo ne coda, questo “Dive Deep” ci riporta i fratelli Godfrey, ad un livello compositivo alto, con le sonorità ed i ritmi tipici del trip hop.

L’album risente un po dei primi lavori, (il passato glorioso non si rinnega) ma al contempo a anche una sua nuova identità negli stumentali “Thumbnails"e "One Love Karma”. Ampie infatti le sonorità acustiche presenti con ritmiche cadenzate tanto care ai Morcheeba. Allargate anche le collaborazioni vocali, “Judy Tzuke, e il rapper rapper Cool Calm Pete.

I segnali della rinascita li possiamo trovare subito con, “Enjoy The Ride” (Feat. Judy Tzuke) una ballata acustica di notevole spessore. La cosa si ripete con “Run Honey Run” (Feat. Bradley) e “Gained The World” (Feat. Manda), sempre sulle stesse tematiche. “One Love Karma, "Blue Chair" (Feat. Judy Tzuke,) "Washed Away” (Feat. Thomas Dybdahl), le uniche occhiate al passato. Include il singlolo 'Enjoy The Ride'.

Track Listings

1. Enjoy The Ride - Morcheeba & Judie Tzuke
2. Riverbed - Morcheeba & Thomas Dybdahl
3. Thumbnails
4. Run Honey Run
5. Gained The World
6. One Love Karma - Morcheeba & Cool Calm Pete
7. Au Dela
8. Blue Chair
9. Sleep On It Tonight - Morcheeba & Thomas Dybdahl
10. Ledge Beyond The Edge
11. Washed Away

Testi di Morcheeba

lunedì 28 gennaio 2008

Tokio Hotel - Scream


















Artist: Tokio Hotel
Title: Scream
Genre: Pop Rock
Release Year: 2007
Type: New release
Audio: CD

"Scream" è il primo album totalmente in Inglese, realizzato dal giovanissimo (classe '89 - '87) gruppo tedesco dei Tokio Hotel. Posso comprendere che a primo avviso, una band tedesca composta per lo più da ragazzini, lasci più di qualche perplessità. Ma i quattro sono all'opera da diversi anni, e nel disco se la cavano bene. L'unica nota a demerito: risultano un pò ripetitivi.

Le canzoni si muovoni tra un (pop rock) forte e deciso, di chiara ispirazione americana (Puddle of Mudd, Lifehouse, Ash) ma molto ben realizzato e emozionante. Niente a che vedere con i nostri Finley, quest'ultimi dediti alla causa del punk-rock. Nel disco ci sono alcune canzoni pregevoli come: "Scream", la gettonatissima "Monsoon", "Ready Set Go" e "Love Is Dead". Alternate alle ballad "Forgotten Children" e "By Your Side", che risulta essere, una delle migliori dell'album.

Una nota sul frontman del gruppo Bill Kaulitz, decisamente bravo, ottima voce e con un look decisamente androgino e d'impatto.

Track Listings

1. Scream
2. Ready Set Go
3. Monsoon
4. When Love Is Dead
5. Don't Jump
6. On The Edge
7. Sacred
8. Break Away
9. Rescue Me
10. Final Day
11. Forgotton Children
12. By Your Side

Testi di Tokio Hotel

Gianni Morandi - Grazie a Tutti


















Artist: Gianni Morandi
Title: Grazie a Tutti
Genre: Pop
Release Year: 2007
Type: New release
Audio: Box 3CD

Un’antologia importante questa per Gianni Morandi, che già nel titolo "Grazie a Tutti" svela le sue intenzioni: ringraziare tutti i suoi fans con una raccolta di tutti i suoi grandi successi in un triplo Box CD.

Quindi una bella passeggiata tra i suoi cavalli di battaglia, ripercorrendo in sequenza dagli anni ‘50 dei suoi esordi fino ai giorni nostri, più di mezzo secolo di musica italiana e quindi di storia italiana, da “Chimera” a “Bella Signora”, passando per “Il Presidente”, “Uno su mille” e “C’era un ragazzo…”. Morandi deve moltissimo ai suoi fans che sono cresciuti con le sue canzoni, tanto è vero che ancora adesso riesce a riempire i palazzetti e gli stadi mischiando insieme diverse generazioni, mezzo secolo.

Certo,un'operazione commerciale, ma anche il modo migliore per l’artista bolognese di rendere grazie a chi gli ha donato la popolarità e anche l’eterna giovinezza artistica.

Tracklist:

Disc: 1
1. Andavo a Cento All'ora
2. Fatti Mandare Dalla Mamma a Prendere il Latte
3. In Ginocchio Da Te
4. Non Son di Te
5. Se Non Avessi Più Te
6. C'Era un Ragazzo Che Come Me Amava I Beatles E I Rolling Stones
7. Fisarmonica
8. Se Perdo Anche Te
9. Notte di Ferragosto
10. Giocattolo
11. Chimera
12. Scende La Pioggia
13. Occhi de Ragazza
14. Ma Chi Se Ne Importa
15. Mondo Cambierà
16. Mondo di Frutta Candita

Disc: 2
1. Canzoni Stonate
2. Solo All'ultimo Piano
3. Mia Nemica Amatissima
4. Grazie Perchè - Gianni Morandi, Amii Stewart
5. Nel Silenzio Splende
6. Uno Su Mille
7. Questi Figli
8. Si Può Dare di Più - Gianni Morandi, Enrico Ruggeri, Umberto Tozzi
9. Chiedi Chi Erano I Beatles
10. Vita - Lucio Dalla, Gianni Morandi
11. Che Cosa Resterà di Me
12. Bella Signora
13. Varietà
14. Ti Comunico Amore
15. Banane E Lampone
16. Regina Dell'ultimo Tango

Disc: 3
1. Fino Alla Fine del Mondo
2. Giovane Amante Mia
3. In Amore - Barbara Cola, Gianni Morandi
4. Io Sono un Treno
5. Dove Va a Finire il Mio Affetto
6. Canzone Liberia
7. Innamorato
8. Storia Mia Con Te
9. Amore Ci Cambia La Vita
10. Dimmi Adesso Con Chi Sei
11. Mio Amico
12. Corre Più di Noi
13. Solo Chi Si Ama Veramente
14. Tempo Migliore
15. Stringimi le Mani
16. Mondo d'Amore - Claudio Baglioni, Gianni Morandi

Testi di Gianni Morandi

Annie Lennox - Songs Of Mass Destruction


















Artist: Annie Lennox
Title: Songs Of Mass Destruction
Genre: Pop Rock
Release Year: 2007
Type: New release
Audio: CD

Annie Lennox 78 milioni di dischi venduti, gran bella voce, belle melodie pop e un' algida raffinatezza guida nelle sue produzioni soliste. Le 11 canzoni di questo album prodotto da Glenn Ballard (Alanis Morrissette) sprigionano un calore insolito per la natura glaciale della Lennox. Belle canzoni pop, affrontate con la consueta abilità vocale ma con un afflato più intenso, partecipato, e a volte sensuale. Vale su tutte "Sing" un inno femminista cantato coralmente insieme a "Madonna, Joss Stone, Shakira, K.D.Lang, Celine Dion, Dido, ecc. in totale sono 23. La canzone è dedicata alle donne sudafricane incinte e vittime del virus HIV. Il resto del disco si muove su altissimi livelli, alcune canzoni su tutte: "Love Is Blind e Coloured Bedspread".

Tracklist:

1. Dark Road
2. Love Is Blind
3. Smithereens
4. Ghosts In My Machine
5. Womankind
6. Through The Glass Darkly
7. Lost
8. Coloured Bedspread
9. Sing
10. Big Sky
11. Fingernail Moon

Testi di Annie Lennox

Duran Duran - Red Carpet Massacre


















Artist: Duran Duran
Title: Red Carpet Massacre
Genre: Pop Rock
Release Year: 2007
Type: New release
Audio: CD

Rimasti in quattro dopo la dipartita del chitarrista Andy Taylor, i fab 4 arruolano uno stuolo di artisti di fama mondiale come Timbaland, Nate Hills e Justin Timberlake. Tanta elettronica e ritmi r’n’b per uno dei loro dischi più belli.

Proprio dall’estro dell’ex N’Sync nasce il primo singolo radiofonico “Falling Down”, che fa scalpore (come ai tempi di “Girls on Film”).

Il disco sorprende subito per il diverso sound che lo contraddistingue: se “Big Thing” è stato fino ad oggi il loro lavoro più elettronico, “Duran Duran’s Red Carpet Massacre” fa un uso di elettronica davvero massiccio. L’influenza di Timbaland e Timberlake donano un’impronta decisamente r’n’b che si palesa in episodi come “Nite-Runner” e “Skin Divers”. Addirittura si ammicca alla dance in “Tempted”, che potrebbe diventare il prossimo must nelle discoteche. Accanto a perle come l’intro “The Valley” e alla title-track “Red Carpet Massacre”, troviamo due ballate da brivido, tra le più belle mai uscite dal cilindro dei duran: “Box Full O’ Honey” e “She’s Too Much” vero e proprio inno elettropop del nuovo millennio.

Duran Duran’s Red Carpet Massacre” è l’album più coraggioso (e ruffiano) del 2007, che regala nuovo splendore ad un gruppo che non faceva un lavoro così intenso da tempo.

Tracklist:

1. The Valley
2. Red Carpet Massacre
3. Nite-Runner
4. Falling Down
5. Box Full O'Huney
6. Skin Divers
7. Tempted
8. Tricked Out
9. Zoom In
10. She's Too Much
11. Dirty Great Monster
12. Last Man Standing

Testi di Duran Duran

Leona Lewis - Spirit


















Artist: Leona Lewis
Title: Spirit
Genre: Pop
Release Year: 2008
Type: New release
Audio: CD

Vincitrice della terza edizione del talent show “X Factor“ corrispettivo inglese del nostro “Amici”, Leona Lewis ha lentamente scalato le classifiche europee prima con il singolo apri pista “Bleeding Love”, e poi con l’album “Spirit” raggiunge il traguadro di 1 milione di copie.

Ci troviamo di fronte ad una ragazza in possesso di una voce incredibilmente raffinata, che ricorda molto da vicino, Mariah Carey. La storia di Leona e la storia di una ragazza ancora giovanissima (22 anni), e di un grande successo, ma con ancora tanta strada davanti a sé. Cresciuta con un padre dj radiofonico, “mestiere che probabilmente ha aperto la strada alla sua grande passione per la musica”, cantava i successi della celeberrima pop star anni 79/80, ma nel suo back-ground c’è anche “Steve Wonder e Whitney”.

Spirit” però è un’album a cui manca qualcosa. Forse c'era troppa attesa per il debutto di questa ragazza, ma l'album non è veramente gran che!!. L’errore stà prevalentemente nella mancanza di belle canzoni, fatta eccezione per l'hits singolo “Bleeding Love”. Segnaliamo su tutte: “Take A Bow” (molto anni 90), “Footprints In The Sand”, “Angel”, il ovviamente il primo singolo “Bleeding Love”, ed “Homeless”.
Ma a quanto pare il milione di copie gli da ragione!!!

Tracklist:

1. Bleeding Love
2. Whatever It Takes
3. Homeless
4. Better In Time
5. Yesterday
6. Take A Bow
7. I Will Be
8. Angel
9. Here I Am
10. I’m You
11. The Best You Never Had
12. The First Time Ever I Saw Your Face
13. Footprints In The Sand
14. A Moment Like This – UK Bonus Track

Review
You can hate Simon Cowell and Clive Davis – Lord knows they make it easy – but even if their casually contemptuous attitudes toward music as art set your teeth on edge, there’s no denying that they both know how to sell records. In an era of widespread creative control for artists, Cowell and Davis are two of the most vocal proponents of the old “singers do the singing and writers do the writing” school of thought, so when it was announced that they’d be co-producing Spirit, the debut release from “X Factor” winner Leona Lewis, two things were immediately clear: One, Lewis wouldn’t get more than a token co-write on it; and two, it would sell through the roof.

Spirit hasn’t even been out in the States for a month, but both of those prophecies have already been borne out – Lewis’ sole songwriting contribution is a one-third co-write on the bonus track “Here I Am,” and the album has been setting sales records in Europe since late last year. It debuted at Number One here, too – selling an unreal-for-2008 205,000 copies in its first week (consider that James Otto, debuting at Number Three, moved only 58,000). It took Mariah Carey’s new one to knock Spirit from its perch – which is absolutely appropriate, given how cannily Lewis’ album channels the kinda-maybe-R&B MOR that launched Carey’s career (and Whitney Houston’s before her).

A purist might literally choke on the notion, but Cowell and Davis seek timelessness in their projects, at least insofar as they make no bones about trying to churn out the least inoffensive, most pan-demographic product they possibly can; neither of them care about where a song comes from as long as it’s a soft pitch down the middle. The closest they’ll ever come to a curveball is greenlighting the sprinkling of some vaguely modern noises on top of a doughy ballad, like the oh-so-slightly tricked-out drum loop underneath “Bleeding Love,” this album’s leadoff single and (first) Number One hit. (“Bleeding Love” was co-written by Ryan Tedder, the mewling, faux-hawked plague whose day gig, fronting the watered-down matchbox twenty facsimile OneRepublic, has given us the horror known as “Apologize.”) In this sense, with Spirit, they’ve succeeded in crafting a timeless record – you could play it side by side with Houston or Carey’s debuts and not miss a beat.

The crucial difference, sadly, is in the material. Whitney had “Saving All My Love for You” and Mariah had “Vision of Love” – both songs that would have been utterly pedestrian in the wrong hands, but were saved by their performances. Lewis, it must be said, has a voice made of Waterford crystal – it whoops, soars, and plummets with all the tasteful melisma modern pop audiences expect from their young divas. But it doesn’t have much charisma, at least not here – and the songs don’t help, offering a seamless series of tried-and-true vanilla pop clichés. You could run the whole thing on a loop for an entire day without realizing what you were listening to; the only time the album really perks up is on the first of two bonus tracks, “Footprints in the Sand” – and that’s only because the song is so ridiculously bombastic that you can’t help feeling sorry for Lewis.

Ultimately, what you get out of Spirit will depend on what you’re looking for. If you want a collection of eminently hummable background music that will penetrate your consciousness via osmosis, then it’s worth its weight in gold – but if it’s pop with personality you seek, then you’re liable to find this a frustratingly dull set of songs. That won’t stop it from going platinum, but when it comes time for her second album, Lewis will need to decide whether she wants to be a true performer or simply a conduit.

Testo di Leona Lewis

Madonna - Confessions on a Dance Floor


















Artist: Madonna
Title: Confessions On A Dancefloor
Genre: Pop Dance
Release Year: 2005
Type: New release
Audio: CD

Madonna si reinventa sempre, ogni suo lavoro è sempre diverso dal precedente, e questo è sintomo di fantasia ed energia da spargere sul brilluccicante mondo del pop. E così dopo la maturità di "American Life", disco splendido e sottovalutato ecco "Confessions On A Dancefloor" col quale Madonna, torna alla dance.

La dance music di "Confessions On A Dancefloor" è di tutt'altra pasta: forte parentela con certa techno non estrema, sistematica ricerca melodica e perfezione formale. Gli omaggi cominciano da "Hung Up", primo brano e singolo riempipista già ai vertici delle classifiche di mezzo mondo, che usa come base un campionamento di Gimme Gimme Gimme degli Abba. Si continua con "Get Together, Sorry e Future Lovers" dove la citazione è simpaticamente spudorata: I Feel Love di Donna Summer.

Ma Madonna può anche permettersi di auto-citarsi: in "Let It Will Be" l'intro e il motivo di base della canzone ricordano una "versione 2005" di Papa Don't Preach. Mentre l'eterea e sfolgorante melodia di "Forbidden Love" aiutata dal delicato uso del vocoder, ci riporta ad atmosfere melanconiche. Completano l'album: "Jump" e "How High", melodia-killer implacabile che omaggia certa dance sbarazzina dei primi Anni 80.

Tracklist:

1. Hung Up
2. Get Together
3. Sorry
4. Future Lovers
5. I Love New York
6. Let It Will Be
7. Forbidden Love
8. Jump
9. How High
10. Isaac
11. Push
12. Like It Or Not

Testi di Madonna

Bob Dylan - Modern Times


















Artist: Bob Dylan
Title: Modern Times
Genre: Rock
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD

Ogni nuovo album di "Bob Dylan" è comunque sempre un evento. L’ultimo di pezzi nuovi risaliva a cinque anni orsono, il penultimo a nove. Per questo credo che leggeremo recensioni affettuose se non entusiastiche di "Modern Times", sebbene nella realtà sia un’opera gracilina, confusa e così lontana la fosca bellezza di "Time Out Of Mind" e dai lampi di "Love And Theft".

Quì troviamo un Dylan dai molti stereotipi, cercati e abbracciati con amore, che snocciola l’amato rosario del rockabilly, del blues d’anteguerra, del pop della sua adolescenza, con una tranquillità ai confini dell’indolenza, o forse addirittura del torpore. Ci viene da criticare l’iniziale "Thunder On The Mountain" per come vibra poco e alla fine ti accorgi che è il brano più dinamico fra tutti, insieme a quella "Rollin And Tumblin" che non si dà neanche la pena di nascondere le ascendenze. Recupera quando riprende i binari blues con "Someday Baby", un tema sentimentale, per proseguire con "Workingman's Blues" uno dei migliori.

Dylan suona con la sua band, se non altro questo è un punto a suo favore, ma come gli show dal vivo sono spesso opachi così è questa performance, senza smalto e con poca fantasia. "In Beyond The Horizon" sembra il cugino americano di Paolo Conte, uno sgualcito fantasma da una vecchia radio a valvole.
Stavolta il caro Bob ha voti bassi!!

Tracklist:

1. Thunder on the Mountain
2. Spirit on the Water
3. Rollin' and Tumblin'
4. When the Deal Goes Down
5. Someday Baby
6. Workingman's Blues
7. Beyond the Horizon
8. Nettie Moore
9. The Levee's Gonna Break
10. Ain't Talkin'

Testi di Bob Dylan

domenica 27 gennaio 2008

The Killers - Sam's Town


















Artist: The Killers
Title: Sam's Town
Genre: Indie Rock
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD

Si chiama: "Sam's Town", ed è il nuovo album di The Killers, uscito il 3 ottobre 2006. Secondo prova per la band americana di Las Vegas.

Si inizia subito bene con il brano "Sam's Town", per poi proseguire con tracce tutte di buon livello, "When you where young" e "Bling (Confession Of A King)", altre meno efficaci ma sempre piacevoli. Un album che prosegue sulla strada intrapresa dal precedente "Hot Fuss", in cui echeggiano sempre le sonorità indie con richiami rock anni '80, tipiche dei The Killers, con l'aggiunta qua e là di un po' di elettronica.
"Sam's Town", è un buon disco, coinvolgente, e pieno di energia con una buona prestazione vocale da parte del cantante Brandon Flowers. E chi ha già avuto modo di sentitire i primi due singoli, "When you where young" e "Bones", ne ha avuto le prova.

Tracklist:

1. Sam's Town
2. Enterlude
3. When You Were Young
4. Bling (Confession Of A King)
5. For Reasons Unknown
6. Read My Mind
7. Uncle Jonny
8. Bones
9. My List
10. This River Is Wild
11. Why Do I Keep Counting
12. Exitlude

Testi di The Killers

Edoardo Bennato - Salviamo il salvabile

















Artist: Edoardo Bennato
Title: Salviamo il salvabile
Genre: Rock
Release Year: 2006
Type: Compilation
Audio: CD3

Questa del 2006 sembra decisamente essere l’estate di Edoardo Bennato: un presente quanto mai vivo, ed un passato che torna prepotente con “Salviamo il salvabile”, cofanetto di tre cd che raccoglie in 41 canzoni e tre ore di musica la storia di questo artista straordinario, dagli inizi di “Non farti cadere le braccia” del 1973 a “Le ragazze fanno grandi sogni” del 1995.

L’opera, curata da Alessandro Colombini, il suo primo produttore e mentore discografico, fotografa il Bennato che più ha inciso nella memoria di tutti gli italiani: il Bennato busker “one man band”.

Il suo universo poetico e soprattutto musicale era assolutamente originale, imprevedibile”. Una miscela di blues, rock’n’roll e tammurriata che ha dato vita ad una progressione di capolavori impressionante: dal 1973, anno di “Non farti cadere le braccia”, ai primi grandi successi del 1977, “Mangiafuoco”, “In prigione in prigione”, “Tu grillo parlante” , “Il gatto e la volpe”, tutti qui presenti, al 1980 di “Sono solo canzonette”, con tre must del “dopo Ricordi”, la sua prima casa discografica: “Ogni favola è un gioco” da “E’ arrivato un bastimento” del 1983; “Viva la mamma” da “Abbi dubbi” del 1989 e “Le ragazze fanno grandi sogni” del 1995 dall’album omonimo. Una collezione che riporta al presente non solo le canzoni nella brillantezza dei re-master digitali, ma un corollario di curiosità che va dallo scorrere i credits rileggendo tanti nomi (dal fratello Eugenio Bennato a Tony Esposito, Roberto Ciotti, Lucio Fabbri, Fausta Vetere, Shel Shapiro, Ernesto Vitolo, Enzo Avitabile e molti altri ), alla riscoperta di alcuni brani rimasti immeritatamente in ombra.

La chiusura ho voluto affidarla a “Cantautore” suonata da un’orchestra jazz in perfetto stile New Orleans che amplifica quello spirito di autoironia che Edoardo aveva voluto esprimere nella canzone contenuta originariamente ne “La torre di Babele”.

Tracklist:

1. MM (Disc 01)
2. Non Farti Cadere le Braccia
3. Una Settimana... Un Giorno...
4. Campi Flegrei
5. Detto tra Noi
6. Un Giorno Credi
7. Rinnegato
8. Ma Che Bella Citt
9. La Bandiera
10. Bravi Ragazzi
11. In Fila Per Tre
12. Tira a Campare
13. Viva la Guerra
14. Salviamo il Salvabile
15. Meno Male Che Adesso Non C' Nerone (DISC 02)
16. Vender
17. Io Che Non Sono L'imperatore
18. Ci Sei Riuscita
19. Signor Censore
20. Cantautore (Live)
21. Feste Di Piazza
22. Affacciati, Affacciati
23. La Torre Di Babele
24. Sei Come Un Juke-Box
25. Cos Non Va Veronica
26. E' Stata Tua La Colpa
27. Mangiafuoco (DISC 03)
28. La Fata
29. In Prigione In Prigione
30. Dotti Medici E Sapienti
31. Tu Grillo Parlante
32. Il Gatto E La Volpe
33. Il Rock Di Capitan Uncino
34. Nel Covo Dei Pirati
35. Dopo Il Liceo Che Potevo Far
36. L'isola Che Non C'
37. Sono Solo Canzonette
38. Ogni Favola Un Gioco
39. Viva La Mamma
40. Le Ragazze Fanno Grandi Sogni
41. Cantautore (Ma Non Giusto)

Testi di Edoardo Bennato

Elton John - The Captain and the Kid


















Artist: Elton John
Title: The Captain and the Kid
Genre: Pop rock
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD

L’album, scritto con lo “storico” paroliere Bernie Taupin, è infatti il proseguimento di "Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy" del 1975. In questo nuovo disco troviamo il seguito della loro fantastica avventura, dall'arrivo a Los Angeles, trent'anni fa, sino ai giorni nostri. I due musicisti tirano le fila del loro lavoro e realizzano una sorta di diario musicale che è anche una storia personale. Elton John non è più il "vecchio" Captain Fantastic, ma semplicemente The Captain, mentre Taupin da b è passato a un essenziale The Kid.

Ma ecco la musica, ed eccolo il cuore che si gonfia alle prime note del piano di "Postcards From Richard Nixon", o nelle emozionanti "Tinderbox, Blues Never Fade Away, Bridge e Old 67". Tutte le canzoni sono di altissimo livello, basti ascoltare "I Must Have Lost It On The Wind" e la title-track "Captain And The Kid", che ci riportano un Elton John in stato di grazia assoluta. E noi che lo amiamo così, lo riportiamo immediatamente nel gota dei grandissimi, anche se avolte lui ci tradisce (per motivi "pensiamo" commerciali).

Tracklist:

1. Postcards From Richard Nixon
2. Just Like Noah's Ark
3. Wouldn't Have You Any Other Way (NYC)
4. Tinderbox
5. And The House Fell Down
6. Blues Never Fade Away
7. Bridge
8. I Must Have Lost It On The Wind
9. Old 67
10. Captain And The Kid

Testi di Elton John

Foo Fighters - Skin And Bones


















Artist: Foo Fighters
Title: Skin And Bones
Genre: Rock
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD2

L'aveva promesso Dave Grohl: prima della fine del 2006 sarebbe arrivata la prima antologia dei Foo Fighters. Detto fatto!! I Fighters per l'occasione pubblicano il meglio di tre concerti tenuti a Los Angeles del loro ultimo tour acustico.

Le 15 canzoni proposte hanno in fatti il pregio di coinvolgere non perdendo la loro natura comunque rock ed acquistando in dinamica e sfumature. Dave Grohl in particolare si distingue per una prova vocale matura e appassionata: L’opener ‘Razor’ per sola voce e chitarra riesce a catturare subito l’audience e a far diventare il Pentages Theater di Los Angeles, un piccolo club dove è possibile avvertire il benché minimo impercettibile respiro.

La sceletta è perfettamente calibrata "Over And Out, My Hero, Times Like These e Another Round", tutti brani che guidano l’ascoltatore nel bel mezzo del concerto. La musica scorre facile verso il finale che da solo vale l’acquisto del cd, che chiude con una versione per sola chitarra e voce rabbiosa di ‘Best Of You’ e la meravigliosamente elettrica ‘Eversong’ che con questa interpretazione entra di diritto tra le più belle canzoni degli ultimi anni.

Tracklist:

1. Razor
2. Over And Out
3. Walking After You
4. Marigold
5. My Hero
6. Next Year
7. Another Round
8. Big Me
9. Cold Day In The Sun
10. Skin And Bones
11. February Stars
12. Times Like These
13. Friend Of A Friend
14. Best Of You
15. Everlong

Testi di Foo Fighters

Paris Hilton - Paris


















Artist: Paris Hilton
Title: Paris
Genre: Pop
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD


Paris Hilton
non è la orima celebrità che si mette in testa di realizzare un disco. Precedentemente aveva già dato anche la super-model Naomi Campbell con risultato a dirsi poco ridicolo. Paris in questo album per diversi brani, sospira, geme, ansima e fa le fusa, e per una decente canzone bisogna aspettare "Stars Are Blind". Con questa canzone un po UB40, un po Blondie, fa bingo!! se non altro i soldi che ha sono serviti a qualche cosa. l'unico autentico momento interessante dell'intero disco è "Do Ya Think I'm Sexy" roba di qualche anno fa di Rod Stewart. That's all!!

Tracklist:

1. Turn It Up
2. Fightin' Over Me - Hilton, Paris & Fat Joe/Jadakiss
3. Stars Are Blind
4. I Want You
5. Jealousy
6. Heartbeat
7. Nothing In This World
8. Screwed
9. Not Leaving Without You
10. Turn You On
11. Do Ya Think I'm Sexy

Testi di Paris Hilton

John Legend - Get Lifted


















Artist: John Legend
Title: Get Lifted
Genre: r&b
Release Year: 2005
Type: New release
Audio: CD

John Legend, pur non disdegnando melodie orecchiabili e accattivanti, realizza un primo disco molto personale, caratterizzato da belle canzoni e da una voce inconfondibile. Marvin Gaye e Stevie Wonder, i modelli di riferimento.

Il brano d'apertura "Let's Get Litfed", è una classica e ben congegnata soul-song in stile Motown. In "Used To Love", "Alright" e "I Can Change", duetto con Snoop Dog, vi è forse qualche concessione alle charts, senza mai però scadere nel dozzinale. Ma è con "She Don't Have To Know" che si tocca l'eccellenza del genere. "Number One", "Stay With You", "I Don't Have The Change", in quest'ultimo accompagnato dalla sua famiglia al completo, c'è la quint'essenza del genere. La song per le top ten "Ordinary People", sublime. "Refuge", pezzo alla Lauryn Hill, la prima a credere in lui, e "So High", ballad di classe superiore, sono ulteriori argomenti a favore del nostro. Bellissimo!

Tracklist:

1. Prelude
2. Let's Get Lifted
3. Used To Love U
4. Alright
5. She Don't Have To Know
6. Number One Feat. Kanye West
7. I Can Change Feat. Snoop Dogg
8. Ordinary People
9. Stay With You
10. Let's Get Lifted Again
11. So High
12. Refuge (When It's Cold Outside)
13. It Don't Have To Change Feat. The Stephens Family
14. Live It Up Feat. Miri Ben-Ari

Testi di John Legend

Europe - Secret Society


















Artist: Europe
Title: Secret Society
Genre: Rock
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD

Secondo album del dopo reunion per la formazione storica degli Europe, che colpiscono di nuovo nel segno. Lontani i fasti di “The final countdown”, gli Europe ci propongono un hard rock di matrice classica che cattura da subito per freschezza e l'ispirazione. L'iniziale “Secret society” e “Always the pretenders” spetta il compito di mettere subito in chiaro la direzione.

Il gruppo appare in gran forma: John Norum è chitarrista estroso e aggressivo, Tempest è ancora un cantante di razza e si conferma, con Mic Michaeli, anche un ottimo scrittore di canzoni. Naturalmente non bisogna attendere molto per trovare la prima ballad dell’album, “Wish I could believe”, veramente molto toccante, forse il punto più alto dell’album; si prosegue sulla stessa falsariga con “Let the children play”, dove un coro di voci bianche conferisce la drammaticità che il tema toccato dalla canzone richiede. “Human after all”, “Mother’s son”, “Brave and beautiful soul”, sono tutte canzoni degne di menzione, gemme di puro rock che ci conducono a “Devil sings the blues”, brano che conclude un lavoro realmente convincente. Una riconferma che la reunion degli Europe è un progetto serio e non un estemporaneo tentativo di raschiare il fondo del barile della notorietà che fu.

Tracklist:

1. Secret Society
2. Always The Pretenders
3. Getaway Plan
4. Wish I Could Believe
5. Let The Children Play
6. Human After All
7. Love Is Not The Enemy
8. Mother's Son
9. Forever Travelling
10. Brave And Beautiful Soul
11. Devil Sings The Blues

Testi di Europe

Robbie Williams - Rudebox


















Artist: Robbie Williams
Title: Rudebox
Genre: Pop
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD

Con l'aiuto del gota dei produttori: William Orbit, Mark Ronson, Jerry Meehan, Joey Negro e Soul Mekanik (più le guests The Pet Shop Boys e Lily Allen a dare una mano), Robbie Williams, si trasforma nuovamente.

Le citazioni presenti in questo Rubebox sono notevoli. La miscela sono gli anni 80' dove si pesca dai sinth pop dei Depeche Mode, ai Pet Shop Boys, più aristocratici ed elettrici. Non a caso collaborano alla realizzazione di due brani (We’re The Pet Shop Boys e Viva Life On Mars).

Non mancano le cover: un'eccezionale scarica dance music con "Lovelight" di Lewis Taylor, "Kiss Me" di Patrick Duffy riletta in stile house con la firma di Joey Negro e poi ancora il ripescaggio di "Louise" degli Human Legue tinta a nuovo con William Orbit. Dulcis in fundo, non rinuncia all'appello,nemmeno una rilettura di Manu Chao e dei suoi successi "Bongo Bong e Je Ne T'Aime Plus" per creare un'unica canzone in cui appare anche la voce di "Lily Allen", senza dimenticare che vale anche la pena segnalare "Never Touch That Switch", track spigolosa prodotta dai Soul Mekanik.
Il risultato finale è positivo: è il miglior disco che Robbie Williams potesse fare in questo momento.

Tracklist:

1. Rudebox
2. Viva Life On Mars
3. Lovelight
4. King Of The Bongo
5. She's Madonna
6. Keep On
7. Good Doctor
8. The Actor
9. Never Touch That Switch
10. Louise
11. We’re The Pet Shop Boys
12. Burslem Normals
13. Kiss Me
14. The '80s
15. The '90s
16. Summertime
17. Dickhead

Testi di Robbie Williams

John Legend - Once Again


















Artist: John Legend
Title: Once Again
Genre: R&b
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD

Once again secondo album per John Legend, è un disco che ha in sé tutti gli insegnamenti dei grandi dell'r&b, da Curtis Mayfield, Marvin Gaye, Stevie Wonder e Al Green. Un disco che è una citazione al periodo Motown della musica, e che ha in sé tutto il sapore di un passato rimpianto.

Sono così la splendida e sensuale “We Just Don’t Care”, gli incredibili archi di “Maxime’s Interludi”, o la ballata solo voce e pianoforte “Where Did My Babe Go”, dolce e candida armonia perfetta. Il picco più alto si raggiunge col singolo “Save Room”, in cui l’organo e le melodie perdutamente romantiche a suon di vintage ci accompagnano in una dolce canzone che a tratti ricorda (Stormy dei Classics IV). “Show Me” è l’interpretazione più nelle corde di John Legend, in cui il groove tra basso, chitarra e batteria cercano di prendere il sopravvento.

Nel complesso Once Again ha il pregio di essere un disco suonato veramente, diretto, con suoni avvolgenti, scuri e decisi. Piacerà da impazzire agli amanti del Soul.

Tracklist:


1. Save Room
2. Heaven
3. Stereo
4. Show Me
5. Each Day Gets Better
6. PDA (We Just Don't Care)
7. Slow Dance
8. Again
9. Maxine
10. Where Did My Baby Go
11. Maxine's Interlude
12. Another Again
13. Coming Home

Testi di John Legend

sabato 26 gennaio 2008

Lucio Dalla - Il Contrario Di Me


















Artist: Lucio Dalla
Title: Il Contrario Di Me
Genre: Pop
Release Year: 2007
Type: New release
Audio: CD

"Il contrario di me" è il titolo del nuovo album di Lucio Dalla, che segna il grande ritorno dell'artista bolognese. Dopo il successo del singolo "Due dita sotto il cielo", brano dedicato al campione delle due ruote Valentino Rossi, è la volta dell’album che contiene ben undici nuovi brani nei quali Dalla riesce a cogliere i sentimenti più profondi e reconditi del nostro animo e a fonderli con emozione e ironia.

Il cd è frutto di quattro anni di sperimentazione anche in altri settori della musica: un lungo tour di jazz, regie teatrali e operistiche e concerti sinfonici con la Royal Philarmonic Orchestra. Il nuovo disco ritrova Dalla in veste di arrangiatore e produttore (con Marco Alemanno) e ci riporta un artista divertito, riflessivo, comunque ansioso di comunicare attraverso la musica e le parole.

Tracklist:

1. Due Dita Sotto il Cielo
2. Liam
3. Malinconia d'Ottobre
4. Risposte Non Ce N'E'
5. Rimini
6. Spengo il Telefono....E Ti Cancello
7. Mela
8. Lunedi'
9. I.N.R.I. - Marco Alemanno, Lucio Dalla
10. Come il Vento
11. Ativ

Testi di Lucio Dalla

My Chemical Romance - The Black Parade


















Artist: My Chemical Romance
Title: The Black Parade
Genre: Rock NeoPunk
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD

I My Chemical Romance, punte di diamante del emo rock, con Black Parade si preparano ad un successo planetario, legittimato da molta critica istituzionale. Lo fanno confezionando una rock opera "seria" (tema: il cancro) che condensa il mainstream americano con il finto punk.

The Black Parade è un’opera (nel vero senso della parola) teatrale, grazie anche alla superba interpretazione di Way dietro il microfono, dove in canzoni come "The Sharpest Lives" o "Welcome To The Black Parade", risulta davvero esplosivo e convincente. Apprezzabili sono anche "I Don’t Love You", dolce ed amara al tempo stesso, e "House Of Wolves", stumentalmente violenta ma estremamente coinvolgente. Nel finale, l’opera si fa trionfale con "Famous Last Words".

Sicuramente l'album rappresenta un passo avanti per i My Chemical Romance, che lo proietta nell'olimpo dei grandi. Di Rob Cavallo la mano magica, che cura la produzione.

Tracklist:

1. End
2. Dead
3. This Is How I Disappear
4. Sharpest Lives
5. Welcome To The Black Parade
6. I Don't Love You
7. House Of Wolves
8. Cancer
9. Mama
10. Sleep
11. Teenagers
12. Disenchanted
13. Famous Last Words

Testi di My Chemical Romance

Fergie - The Dutchess


















Artist: Fergie
Title: The Dutchess
Genre: R&b
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD

Era da tempo che nel mondo della musica pop qualcuno non ostentasse un look così volgare come quello adottato da Fergie per il lancio del suo “The Dutchess”.

Libera di esprimersi a 360 gradi, Fergie scatena tutte le sue potenzialità in un album solista granitico che colpisce dritto allo stomaco, grazie sopratutto alla produzione sicura e senza sbavature di Will.I.Am.

Ci pensano un paio di campionamenti azzeccati (Here I Come, Clumsy) e qualche motivetto orecchiabile (Pedestal) dal sapore anni ’30. Ma c’è molto di più, una ipnotica mega-hit (Fergaliciuos) come non se ne vedevano da tempo e un paio di lenti riuscitissimi (All That I Got, Big Girls Don’t Cry) anche sul fronte dei testi, vissuti e toccanti (in netto contrasto con la volgarità dei versi di altre tracce). Ottimo lavoro anche per l’ormai immancabile Polow Da Don, presente qui con due singoli fortissimi (Glamorous, London Bridge) dai beat che rimangono scolpiti nella mente.

Un disco tutto sommato convincente. Lei poi è un personaggio, ovvero la quintessenza del Cheap: nome aristocratico, curve imbottite, extension, botox e le movenze da lapdancer. Ma anche questo è music-business.

Tracklist:

1. Fergalicious
2. Clumsy
3. All That I Got (The Make Up Song)
4. London Bridge
5. Pedestal
6. Voodoo Doll
7. Glamorous
8. Here I Come
9. Velvet
10. Big Girls Don't Cry (Personal)
11. Mary Jane Shoes
12. Losing My Ground
13. Finally
14. Get Your Hands Up
15. Wake Up

Testi di Fergie

Giuni Russo - Unusual


















Artist: Giuni Russo
Title: Unusual
Genre: Pop
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD

Un vero atto d'amore questo Unusual, dove artisti delle più svariate appartenenze artistico musicali, si prestano a duetti virtuali in omaggio a Giuni Russo. Il tempo è stato avaro con lei, così l'amica di sempre (Maria Antonietta Sisini), chiama alcuni artisti e li fa duettare con Giuni nelle canzoni che aveva lasciato in eredità. Ed è quasi miracoloso ascoltare Tony Childs in "Morirò D'Amore" e Franco Battiato alle prese con "Le Strade Parallele". Collaborazioni virtuali certo, ma che peccato sarebbe stato, disperdere canzoni di assoluto valore come "Moro Perché Non Moro" feat. Lene Lovich, o con le Carmelitane Scalze in la "Sposa".
Una disco certo, ma anche una commovente unione di anime belle.

Tracklist:

1. Morirò d'Amore (Le Tue Parole) feat. Toni Childs
2. Una Vipera Saro'
3. Sua Figura
4. Moro Perché Non Moro feat. Lene Lovich
5. Love Is a Woman - Giuni Russo,
6. Strade Parallele (Aria Sicillana) feat. Franco Battiato
7. Sposa - Giuni Russo,
8. Illusione
9. Adrenalia
10. American Man
11. Un'estate al Mare [*]

Testi di Giuni Russo

Le Vibrazioni - Officine Meccaniche

















Artist: Le Vibrazioni
Title: Officine Meccaniche
Genre: Rock
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD

Dopo aver inperversato nelle classifiche e infranto cuori di centinaia di ragazzine, Le Vibrazioni si sono prese una pausa durante la quale hanno riordinato le idee, ma sopratutto si sono ricordati che prima ancora di scrivere facili ballate pop erano un gruppo rock.

"Officine Meccaniche" ci riporta una band sicuramente maturata e desiderosi di rivelare la loro vera natura. Nessun timore, come dimostrano subito i primi due brani, "Fermi Senza Forma e Sai", il primo costruito su un bel riff di chitarra, mentre il secondo spazia nei territori del funk-rock. Certo non mancano le ballate come "Dimmi e Altro Giorno Che Verra", ma a fare centro sono sopratutto i momenti meno scontati "Inganno del Potere" o ancora "Drammaturgia", con i ripetuti cambi di tempo e il crescendo finale. Notevole la produzione di Marco Trentacoste (Deasonika - Razophonic) e la prestazione alla voce di Francesco Sarcina. Un album riuscito che apre al gruppo milanese nuovi orizzonti.

Tracklist:

1. Fermi Senza Forma
2. Sai
3. Se
4. Dimmi
5. Introduzione Ad Uno Stato di Distacco dal Reale
6. Portami Via
7. Inganno del Potere
8. Altro Giorno Che Verra
9. Drammaturgia
10. Eclettica

Testi di Le vibrazioni

Lucio Dalla - 12000 Lune


















Artist: Lucio Dalla
Title: 12000 Lune
Genre: Pop
Release Year: 2006
Type: Collection
Audio: Box set 3cd

Tra la Terra e la Luna, tra S Nicola e S. Dominio, tra Cala Matana e Piazza Grande, tra Bologna e il mare. Quì sono nate la canzoni di "12 Lune", una ampia sintesi della carriara di "Lucio Dalla", quarant'anni di musica su tre cd. Si parte da "Paff...Bum!" portata al Sanremo del 66 con gli Yardbirds, e si arriva alle due nuove canzoni, "Sottocasa" e "Dark Bologna", e all'inedito "Stella". In mezzo ci sono canzoni come "Anna e Marco", La Sera Dei Miracoli, Disperato Erotico Stomp, "Milano": canzoni meravigliosamente tristi, scabrose, romantiche, notturne, alienate. Le canzoni di Lucio Dalla.

Tracklist:

Disc: 1
1. Caruso
2. Attenti al Lupo
3. Canzone
4. Tu Non Mi Basti Mai
5. Ciao
6. Non Vergognarsi Mai
7. Apriti Cuore
8. Liberi
9. La
10. Don't Touch Me
11. Henna
12. Rondini
13. Siciliano
14. Ayrton
15. Stella
16. Sottocasa
17. Dark Bologna

Disc: 2
1. Balla Balla Ballerino
2. Futura
3. Anna & Marco
4. Stella di Mare
5. Anno Che Verrà
6. Parco Della Luna
7. Milano
8. Cara
9. Sera Dei Miracoli
10. Mambo
11. Tutta La Vita
12. Se Io Fossi un Angelo
13. Washington
14. Chissà Se lo Sai
15. Amen
16. Felicità

Disc: 3
1. Come E' Profondo il Mare
2. Ultima Luna
3. Disperato Erotico Stomp
4. Lunedí Cinema
5. Telefonami tra Vent'anni
6. Quale Allegria
7. Nuvolarí
8. Piazza Grande
9. Itaca
10. Gigante E La Bambina
11. Casa in Riva al Mare
12. Uomo Come Me
13. 4 Marzo 1943
14. Occhi di Ragazza
15. Sylvia
16. II Cielo
17. Anna Bellanna
18. Pafff... Bum!
19. Bisogna Saper Perdere
20. Lei (Non È Per Me)

Testi di Lucio Dalla

Sheryl Crow - The Globe Sessions


















Artist: Sheryl Crow
Title: The Globe Sessions
Genre: Country Rock
Release Year: 2007
Original release: 1998
Type: Remaster
Audio: CD

E’ la malinconia il filo conduttore di questo terzo nuovo album di Sheryl Crow. La minuta rockeuse ha venduto 13 milioni di copie dei suoi predenti dischi, con 5 Grammy. Le 12 canzoni sono pervase da una sottile inquietudine e da un forte segno di malessere che brani portano inevitabilmente alla luce. All’epoca usciva malconcia da una storia con Eric “sciupafemmine” Clapton, e Sherryl deve aver affogato le tristezze e il mal d'amore nel Jack Daniel’s

L’album non è di quelli che fanno la storia del rock, nonostante la presenza di un brano donatole da Bob Dylan “Mississippi”, ma parte comunque bene con “My Favourite Mistake” e “There Goes the Neighbourhood”. Interessante anche “Anything But Down” e l’hits “Difficult Kind”. L’unica vera perla dell’album è senza dubbio “Crush & burn”, brano dall’incedere ipnotico e sensuale.

La realizzazione del disco vede personaggi di rilievo come: l’amica Wendy Melvoin ( Prince), l’ Heartbreaker Benmont Tench e il producer Mitchell Froom.

Tracklist:

1. My Favorite Mistake
2. 1 2 There Goes The Neighborhood
3. Riverwide
4. It Don't Hurt
5. Maybe That's Something
6. Am I Getting Through (Part 1 & 2)
7. Anything But Down
8. The Difficult Kind
9. Mississippi
10. Members Only
11. Crash And Burn/Subway Ride
12. Resuscitation
13. Sweet Child O'Mine

Testi di Sheryl Crow

Dolcenera - Il Popolo Dei Sogni


















Artist: Dolcenera
Title: Il Popolo Dei Sogni
Genre: Pop
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD

Terza prova discografica per la popolare Dolcenera dal sorriso ammaliante. Il risultato è un notevole passo in avanti, rispetto ai precedenti lavori. Sette inediti inclusa la canzone portata a Sanremo “Com’è straordinaria la vita”. Il disco affronta temi scottanti come l’omosessualità “Resta come sei” e le violenze sui minori “L’amore (il mostro)”. Ci sono anche tre cover: “Emozioni” di Battisti, “America” della Nannini, e “Il luminal d’immenso”, riadattamento di “A wolf at the door” dei Radiohead.

Tracklist:

1. Com'è straordinaria la vita
2. Giusta o sbagliata
3. Piove (condizione dell'anima)
4. Il luminal d'immenso (l'ombra di lui)
5. L'amore (il mostro)
6. Resta come sei
7. Il popolo dei sogni
8. E la luna sale su
9. America
10. Emozioni (live)

Testi di Dolcenera

Samuele Bersani - L'aldiquà


















Artist: Samuele Bersani
Title: L'aldiquà
Genre: Cantautore
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD

E' arrivato l'atteso seguito di "Caramella Smog", album pluripremiato al Lugi Tenco 2004, che segnava la maturità artistica del cantautore romagnolo.

Nonostante l' artwork si presenti pieno di colori sgargianti, nell'album spiccano temi scottanti come la guerra in "Occhiali Rotti" (canzone dedicata a Enzo Baldoni) e il concetto di precarietà totale dell'individuo in "Sicuro Precariato" (forse l'episodio migliore del disco), che rappresentano al meglio la componente legata all'attualità, insieme a "Lo Scrutatore Non Votante", uscito come primo singolo. "L'Aldiquà" è l'immagine del mondo terreno racconta in chiave ironica. La malinconia e i ricordi trovano l'apice in "Una Delirante Poesia", esprimendo anche una rinnovata attenzione per musicalità e negli arrangiamenti come in "Lascia Stare", o nelle soluzioni fantastiche del super eroe "Maciste".

Ancora una volta spicca Roberto Guarino tra i coautori delle musiche, ma ci sono anche Tony Puja, Armando Corsi e Luciano De Crescenzo(alias Pacifico) a contribuire alla riuscita del disco e alla qualità elevata delle canzoni.

Tracklist:

01.Lascia Stare
02.Occhiali Rotti
03.La Soggettiva Del Pollo Arrosto
04.Lo Scrutatore Non Votante
05.Sicuro Precariato
06.Una Delirante Poesia
07.Maciste
08.Come Due Somari
09.Il Maratoneta
10.Sogni

Testi di Samuele Bersani

Piero Pelù - In Faccia


















Artist: Piero Pelù
Title: In Faccia
Genre: Rock
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD

E il riferimento simbolico alla farfalla, sulla cover del CD, è già indicativo della sua trasformazione. Dopo qualche anno di indecisione, e a due di distanza dell’altrettanto simbolico “Soggetti smarriti”, Pelù pare avere finalmente trovato la sua strada.

Meno teatrale e più pulito del solito, meno attento alle regole dello show-biz, questo è in estrema sintesi un disco in cui Piero Pelù fa quello che gli piace. E lo fa bene, a partire dall’inno gioioso e salvifico di “Tribù”, il resto sono nove brani in equilibrio tra ballad e rock-songs travolgenti, (vedi “Segni in faccia”), capace di mettere accordo vecchi fan e nuovi ammiratori. Tre pezzi su tutti: “Velo”, “Sorella notte” e “Dr. Gion”, con la sua sezione ritmica potente e diretta. Nota di merito per i musicisti: il chitarrista Saverio Lanza, e poi Alfredo Golino, Mao Granata, Fortu Saccà, Celso Valli. Gente che fa un lavoro senza fronzoli, capace di arrivare dritto al cuore.

Tracklist:

1. Tribù
2. Velo
3. Lentezza
4. Sorella Notte
5. Fiorirà
6. Segni ‘n faccia
7. G.H.L.M.
8. Dr. Gion
9. Istinto
10. Orso cristallo

Testi di Piero Pelu

Omar Pedrini - Pane Burro E Medicine


















Artist: Omar Pedrini
Title: Pane Burro E Medicine
Genre: Pop Rock
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD

Già con il precedente lavoro, "Vidòmar", Pedrini aveva lasciato intravedere la nuova direzione. Meno rock, e più pop. Questo nuova uscita "Pane Burro E Medicine", conferma la scia della soavità musicale, e risente inevitabilmente della forte esperienza (La malattia) vissuta dal suo autore.

Sono tre le canzoni nelle cui liriche si fa riferimento alla propria storia: "Nel mio profondo", quando i medici gli hanno comunicato che doveva essere operato d'urgenza per non rischiare di morire, "Strana sera", che con il tono della ballad ripercorre gli ultimi attimi prima di entrare in sala operatoria, e "Shock", sicuramente la traccia più allegra (ed accattivante) delle tre, e singolo di lancio dell'album, che in maniera ironica parla della convalescenza.

Ed è proprio questa ironia uno degli elementi da apprezzare di più, a partire dal titolo del CD "Pane Burro E Medicine" che ricorda come Pedrini ha accolto "con filosofia" quanto gli è capitato, mostrando grande spirito. Da segnalare, inoltre, "Ragazzo non aver paura", forse dal sapore un po' retro, dedicata al figlio Pablo. Canzoni poi come "Dimenticare Palermo" hanno ben altra narrazione, con il triste epilogo dell'amore tra Bertrand Cantat (ex leader dei Noir Desir) e l'attrice Marie Trintignant.

Degni di attenzione anche gli echi battistiani di "La follia" e degli stessi Timoria nella linea melodica iniziale di "Amore fragile", nonché la cover parzialmente personalizzata di "Tre volte lacrime" dei Diaframma, per un lavoro che - senza toccare mai picchi strepitosi - scorre all'ascolto liscio come l'olio.

Tracklist:

1. Amore Fragile
2. Nel Mio Profondo
3. Shock (Dolcissimo Shock)
4. Follia
5. 3 Volte Lacrime
6. Dimenticar Palermo
7. Ora Che Ci Sei
8. Ragazzo Non Aver Paura (No Fear No Pain)
9. Strana Sera

Testi di Omar Pedrini

Orson - Culture Vultures


















Artist: Orson
Title: Culture Vultures
Genre: Alternative Rock
Release Year: 2007
Type: New release

Gli Orson pubblicano il secondo album "Culture Vultures", dopo lo straripante successo del singolo "No Tomorrow", e del seguente primo album "Bright Idea" del 2006.

Gli Orson non si sono seduti sugli allori e sono tornati dritti di corsa in studio per sfornare questa seconda prova "Culture Vultures", confermando tutte le buone sensazioni già avute con l’album di debutto. I 5 americani, (che hanno un’innato senso della melodia), si sono messi al lavoro scrivendo 11 nuove azzeccatissime canzoni, con ben in testa gli insegnamenti di Beach Boys in "Little Miss Lost and Found" alle dosate schitarrate di "Gorgeous", miglior pezzo dell’album, e alla ballatona immancabile rappresentata in questo caso da "Where You Are". "Ain’t No Party", risulta il primo singolo dato in pasto alle radio, e già alto nelle classifiche.

Jason Pebworth (vocals), sfodera come al solito, una prestazione vocale davvero degna di nota, mai sopra le righe e ricca di partecipazione; buone anche le lyrics che, nonostante non esulino dal tema amoroso tipico dei gruppi pop rock, non suonano scontate e riescono anche a toccare in certe occasioni.

Il risultato è molto buono, la tracklist è ben studiata anche se bisogna ammettere che le ultime tre tracce, sono le meno riuscite, cosa però che non penalizza il lavoro che rimane una delle migliori uscite dell'anno. Da comprare ad occhi chiusi.

Tracklist:

1. Radio
2. Ain't No Party
3. Broken Watch
4. Contortionist
5. Gorgeous
6. Debbie's Gone
7. Where You Are Tonight
8. Little Miss Lost And Found
9. Northern Girl
10. Cool Cops
11. Everybody

Testi di Orson

Orson - Bright Idea


















Artist: Orson
Title: Bright Idea
Genre: Alternative Rock
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD

Ultimamente Hollywood non significa solo patria del cinema, ma anche della musica degli Orson.

L'aria buona californiana deve far bene a questi Orson. Il sole perenne e soprattutto, le bellezze mozzafiato che sfilano per i marciapiedi del famigerato quartiere, sono l'ispirazione principale questi quattro musicisti che, solo con il loro primo singolo "No Tomorrow", hanno fatto letteralmente impazzire lo store della Apple. Il brano in questione è stato il più scaricato per ben due mesi e visto che si parla di un gruppo che è al suo esordio, non si può non dire che l'inizio sia stato grandioso.

Apre l'album "Bright Idea", con le chitarre di stampo vintage ed è un bel cominciare. Il meglio, però arriva con "No Tomorrow", il singolo pigliatutto.
"Happiness" che con un intro da disco anni '80, ci porta direttamente indietro nel tempo. In "Already Over", Jason Pebworth (il cantante) gigioneggia oscillando tra un Jeff Buckley in lustrini e Jake Shears (Scissor Sisters) appena intaccato dalla malinconia. Il massimo dello straniamento, l'abbiamo con "So Ahead Of Me" dove echeggiano i più famosi Franz Ferdinand. Ovviamente non poteva mancare la ballatona "Look Around". Il finale, invece, è lasciato ancora una volta alla forza che solo melodia e ritmo messe insieme possono creare "Ok Song".

Bright Idea è sicuramente uno dei migliori album del 2006, per quanto riguarda la scena pop-rock alternativo.

Tracklist:

1. Bright idea
2. No tomorrow
3. Happiness
4. Already over
5. Tryin' to help
6. So ahead of me
7. Last night
8. Look around
9. Saving the world
10. The okay song

Testi di Orson

Carmen Consoli - Eva Contro Eva


















Artist: Carmen Consoli
Title: Eva Contro Eva
Genre: Pop Rock
Release Year: 2006
Type: New release
Audio: CD

Eva contro Eva” esce a distanza di quattro anni dall’ultimo lavoro dell’artista catanese e già dai primi ascolti si percepisce il suo ennesimo cambiamento.

Non ci sono eroi né eroine in questo disco ma vicende che narrano di tradimento “Tutto su Eva”, di maldicenze di provincia “Maria Catena”, di personaggi poco raccomandabili della nostra società “Signor Tentenna”, “Piccolo Cesare”, di sensazioni d’illusoria attesa “La dolce attesa”, “Preghiera in gola” e soffocante quotidianità “Sulle rive di Morfeo”. A chiudere il disco c’è “Il sorriso di Atlantide”: la metafora del luogo sepolto dalle acque che riemerge dagli abissi e nasconde la bellezza delle cose vere che si raggiungono a fatica.

Dimenticati i suoni distorti di chitarre elettriche, Carmen e la sua band si dedicano alla cura di una musicalità più ricercata, utilizzando, per gli arrangiamenti, strumenti della tradizione musicale di mezzo mondo: banjo, mandolino, arpa celtica, cuatro, bouzouki, sitar. Due sono le collaborazioni, quella con Goran Bregovic che musica “Il pendio dell’abbandono” e quella con Angelique Kidjo nell’emozionante “Madre Terra”.

Tracklist:

1. Tutto Su Eva (Eve Against Eve)
2. Maria Catena (Mary Chain)
3. Dolce Attesa (The Sweet Awaiting)
4. Sulle Rive di Morfeo (On Morpheus' Shores)
5. Pendio Dell'Abbandono (The Slope of Abandonment)
6. Preghiera in Gola (A Prayer in the Throat)
7. Piccolo Cesare (Little Caesar)
8. Madre Terra (Mother Earth)
9. Signor Tentenna (Mr See-Saw)
10. Sorriso di Atlantide (Atlantis's Smile)

Testi di Carmen Consoli